giovedì 22 febbraio 2018

Assalto alle materie prime Cobalto e Litio da parte di BMW, Tesla e Volkswagen

Tutti a caccia delle materie prime Cobalto e Litio. In Europa società come BMW e Volkswagen si stanno muovendo in anticipo rispetto i competitor. In primis la ricerca di forniture di cobalto, minerale fondamentale per la costruzione di batterie al Litio. Non solo il settore auto si sta muovendo verso il Cobalto, e di ieri la notizia che Apple (gigante tecnologico) voglia siglare accordi a lungo termine con alcune società minerarie: si parla di diverse migliaia di tonnellate di cobalto opzionate per 5 o più anni. Secondo più fonti le trattative sarebbero iniziate più di un anno fa.

Se Tesla (TSLA) sta trattando direttamente con la società di estrazione del litio cilena Sociedad Química y Minera de Chile S.A. (SQM) per saltare gli intermediari e garantirsi forniture enormi per costruire le proprie batterie, anche BMW si sta muovendo con una strategia simile per gli approvvigionamenti di litio e cobalto.

Le auto elettriche sono davvero il futuro, e la prova è nella corsa ai minerali rari necessari per la costruzione delle batterie che sta mobilitando le più grandi case automobilistiche del mondo.

Lo scorso anno in Europa, Volkswagen fu la prima ad aprire le danze dell’Electric Concept o comunemente denominato, EV. Più di una volta gli analisti si sono resi conto di come cobalto e litio saranno le nuove materie prime preziose per il futuro dell’industria automobilistica: il prezzo del litio è più che raddoppiato negli ultimi dieci anni e quello del cobalto è triplicato soltanto negli ultimi tre anni.

Litio, materie prime, investire batterie elettriche, investire settore auto, commodities

La competizione per assicurarsi le risorse e le preoccupazioni che l’offerta possa presto diventare insufficiente hanno fatto aumentare di tre volte in due anni i prezzi di litio e cobalto. A puntare sulla garanzia delle forniture sono soprattutto i produttori di auto elettriche della Germania che, secondo Bloomberg New Energy Finance, nel 2018 diventerà il terzo mercato mondiale per ibridi plug-in e auto elettriche, superando anche la Norvegia, il leader europeo di lunga data.

Cobalto, quali materie prime comprare, Apple, Tesla, investire batterie elettriche, investire settore auto, commodities

Volkswagen inoltre utilizzerà i prodotti Apple (AAPL) come ispirazione per lo styling dei suoi futuri modelli elettrici. La notizia è stata confermata dal capo del design del gigante automobilistico tedesco, Klaus Bischoff, come strategia di mercato per il suo settore EV. Apple ha influenzato il mercato degli smartphone e della tecnologia con il suo design che lo ha distinto da Samsung e Sony. Ora le sue strategie hanno attirato l’attenzione anche nel mondo automobilistico.

Stime della domanda di Litio nel 2018

La domanda di auto elettriche ha continuato a crescere nel 2017 e il litio, un metallo chiave utilizzato nelle batterie che li alimenta, ha ottenuto risultati migliori rispetto a quanto previsto. L’interesse degli investitori per il metallo è aumentato quando i veicoli elettrici e al litio (EV) hanno fatto notizia per tutto l’anno passato. I prezzi sono aumentati e molte azioni quotate sono aumentate del +100% nel 2017.

Con l’inizio del 2018, molti investitori si chiedono cosa accadrà al litio quest’anno. Dando uno sguardo al passato e a come i prezzi del litio sono saliti nel 2017, è chiaro che essi sono rimasti forti durante tutto l’anno.

La continua determinazione del prezzo del litio è stata una sorpresa. Pensavo che il mercato del litio sarebbe cresciuto fino a circa 550.000 tonnellate all’anno, ma a metà 2017 ho aumentato questo rialzo a 617.000 tonnellate entro il 2025. Sembra ancora troppo basso se ci basiamo sulle potenziali richieste delle multinazionali hitech and motors.

Secondo Chris Berry di House Mountain Partners

Di fatto Chris Berry sta monitorando 26 megafactories, rispetto a solo tre nel 2014. La capacità combinata pianificata di questi impianti è di 344,5 GWh. Per dirla in prospettiva, la domanda totale di celle agli ioni di litio nel 2017 è stimata a 100 GWh.

Mentre quel numero potrebbe sembrare alto, la domanda globale di batterie agli ioni di litio dovrebbe crescere tra le sei e le sette volte entro il 2026, il che richiederà una pipeline di batterie quasi il doppio di quanto esiste oggi. Alcuni anni fa abbiamo detto che l’attuale corsa al prezzo del litio sarebbe cresciuta, ora siamo entrati in una seconda fase, quella della mancanza di offerta.

Semplicemente, non c’è abbastanza rifornimento per soddisfare la domanda, e la domanda è in aumento più velocemente rispetto alla fornitura. Molto, molto più veloce. Pertanto, il prezzo del litio rimarrà forte ancora per anni.

Chi si occupa di Litio e Cobalto

Ci sono vari tipi di società che si occupano del Cobalto e del Litio. Dalla produzione di batterie, alle miniere, dal trasporto all’assemblaggio. Non vi è dubbio comunque che le miniere abbiamo avuto una crescita esplosiva nel 2017 e potrebbero continuare la corsa man mano che cresce la richiesta.

SQM (NYSE:SQM) – leader nella fornitura di carbonato di litio all’industria della batteria – rappresenta meglio ciò che sta succedendo al prezzo fuori dalla Cina. Il titolo della società è salito in 12 mesi dell’80%. Lowry ha sottolineato che la fornitura di carbonato di litio di SQM è salita da 6$ al kg nel 2015 a 12$ al kg nel terzo trimestre del 2016. Ogni trimestre stabilisce un nuovo record di prezzo per il carbonato di litio al di fuori della Cina. Berry ha anche espresso i propri pensieri sul prezzo del litio, affermando che la “forza di prezzo sorprendente è veramente emersa” nel 2016. Inoltre la società estrae Cobalto come la brasiliana Vale (VALE).

In termini di fornitura di litio nuovo si spera molto su nuovi progetti in fase di partenza. Cattlin (di proprietà di Galaxy Resources (ASX:GXY) e Mt. Marion (congiuntamente di proprietà di Neometals (ASX:NMT), Mineral Resources (ASX:MIN) e Jiangxi Gangfeng Lithium saranno start-up senza problemi. Abbiamo anche notato che LaNegra 2 di Albemarle partita a produrre nel 2017, ma non avrà un grande impatto sul mercato almeno fino a metà 2018.

Segnaliamo inoltre un ETF sul Litio
Global X Lithium ETF (NYSEARCA:LIT)

Se desideri maggiori informazioni su analisi di titoli del settore minerario, basta iscriversi al nostro servizio Domino Oil e seguire il nostro portafoglio dedicato alle materie prime.

martedì 20 febbraio 2018

Le 20 maggiori azioni del portafoglio di Warren Buffett (3/4)

Investire in grandi aziende, necessità una ricerca accurata, fortunatamente qualcuno lo fa già, gente come Warren Buffett, con altri investitori istituzionali. Al piccolo investitore non rimane altro che fare le sue di analisi, su un elenco già ristretto, in base alle proprie esigenze. L’articolo è diviso in quattro parti in ordine alfabetico delle 20 maggiori azioni di Buffett. Il portafoglio è pieno di titoli di alta qualità con dividendo.

Ecco di seguito le terze 5 azioni del portafoglio di Warren Buffett in ordine di esposizione, alcune pagano dividendi regolari, crescono nel tempo e se un investitore è ancora amante del Buy and Hold sono ottime per il futuro, indenni dai crolli passati e futuri.

Le 20 maggiori azioni del portafoglio di Warren Buffett (1/4)
Le 20 maggiori azioni del portafoglio di Warren Buffett (2/4)

Goldman Sachs (GS)
The Goldman Sachs Group, Inc. è una delle più grandi banche d’affari del mondo, che si occupa principalmente di investimenti bancari e azionari, di risparmio gestito e di altri servizi finanziari, prevalentemente con investitori istituzionali (multinazionali, governi e privati). Fondata nel 1869, ha sede legale al 200 di West Street, a Lower Manhattan, con filiali importanti anche nei principali centri finanziari mondiali (Londra, Francoforte, Tokyo, Hong Kong). È quotata al New York Stock Exchange.

Goldman Sachs Group (GS) ha pubblicato, nell’ultima trimestrale, ricavi netti per $ 32,07 miliardi e utili netti per $ 4,29 miliardi per il 2017. L’utile per azione ordinaria è stato di $ 9,01 rispetto ai $ 16,29 del 2016. Il ROE è stato del 4,9% per il 2017. Durante il quarto trimestre del 2017, la società ha registrato $ 4,40 miliardi di imposte sul reddito. Escludendo questa spesa, l’utile per azione è stato di $ 19.76 e il ROE pari al 10,8% per il 2017. I ricavi netti del quarto trimestre sono stati pari a $ 7.83 miliardi di dollari e la perdita netta è stata del $ 1.93 miliardi di dollari. La perdita per azione era di $ 5,51 rispetto agli utili per azione di $ 5,08 del 2016 e ai $ 5,02 per il terzo trimestre del 2017. Escludendo le tasse, l’utile per azione era di $ 5,68 per il quarto trimestre del 2017.

La società paga un dividendo trimestrale di $ 0,75 per azione pari al 1,4% ai prezzi correnti

Warren Buffett detiene 10,959,519 azioni Goldman Sachs Group, per un valore di mercato di $ 2,4 miliardi di dollari. Gli investimenti in questo titolo risalgono alla crisi finanziaria del 2007-2009, quando Warren Buffett investi $ 5 miliardi nell’istituto finanziario in difficoltà. In cambio dei $ 5 miliardi di investimenti, Buffett ricevette, $ 5 miliardi di azioni privilegiate callable perpetue, riacquistate dalla Goldman nel marzo del 2011 per $ 5.64 miliardi. Warrant per 43,5 milioni di azioni ordinarie con un prezzo di esercizio di $ 115.

Goldman Sachs, settore finanza, investire titoli america, warren buffett

International Business Machines Corporation (IBM)
L’International Business Machines Corporation, che è comunemente nota e commercializza i propri prodotti come IBM, e soprannominata “Big Blue”, è un’azienda statunitense, tra le maggiori al mondo nel settore informatico IBM produce e commercializza hardware e software e servizi informatici, offre infrastrutture, servizi di hosting, servizi di cloud computing e consulenza. Oggi oltre ad hardware, software e servizi IBM sta emergendo come una società che fornisce soluzioni cognitive e piattaforme cloud

I ricavi strategici dell’ultimo trimestre sono stati pari a $ 22,5 miliardi, in crescita del 4%. Mentre per l’intero esercizio sono stati pari a $ 36,5 miliardi, in crescita del 11%. Quelli del cloud hanno raggiunto i $ 17 miliardi +24%. La società ha generato nell’intero esercizio un flusso di cassa libero di $ 13,0 miliardi, esclusi i crediti finanziari globali.

IBM paga attualmente un dividendo trimestrale di $ 1,50 per azione pari al 4,3% ai prezzi correnti delle azioni.

Il portafoglio di Warren Buffett contiene 54,084,673 azioni International Business Machines Corporation, con un valore di mercato di fine trimestre pari a $ 8,3 miliardi di dollari.

IBM, settore tach, migliori azioni america, quali azioni comprare, azioni warren buffett

Kraft Heinz Company (KHC)
Kraft Heinz Company è un’azienda di alimenti e bevande, impegnata nella produzione e commercializzazione di prodotti alimentari e bevande, compresi condimenti e salse, formaggi e latticini, pasti, carni, bevande rinfrescanti, caffè e altri prodotti alimentari. La società è considerata la quinta più grande azienda di food and beverage al mondo. La società è stata costituita in data 2 luglio 2015 grazie alla fusione tra Kraft Foods Group e HJ Heinz Holding Corporation.

Kraft Heinz Company ha annunciato nel terzo trimestre 2017 risultati finanziari che riflettevano significativi risparmi sui costi e migliori prestazioni delle vendite nette. L’utile netto Q3 attribuibile agli azionisti è aumentato del 12,1%; L’EBITDA rettificato è aumentato del 6,7% a cambi costanti; l’EPS diluito è aumentato a $ 0,77.

La società ha recentemente aumentato il suo pagamento dividendo trimestrale a $ 0,625 per azione, pari al 3% ai prezzi correnti.

Warren Buffett possiede 325,634,818 azioni Kraft Heinz per un valore di mercato di $ 27,9 miliardi.

investire dividendi, azioni usa, migliori azioni, portafoglio warren buffett

Phillips 66 (PSX)
Phillips 66 è una società energetica a downstream e midstream che si è scissa da ConocoPhillips ad aprile 2012. Con una capitalizzazione di circa 44 miliardi $, Phillips 66 si occupa di produzione di gas naturale liquefatto (NGL) e prodotti petrolchimici, nonché di raccolta e trasporto di petrolio e derivati, produzione di energia e produzione e commercializzazione di prodotti petrolchimici negli Stati Uniti e a livello globale.

Nel quarto trimestre 2017 Phillips 66 ha annunciato utili per $ 3,2 miliardi, rispetto agli $ 823 milioni del terzo trimestre del 2017. Escludendo però elementi speciale, in primo luogo un beneficio di $ 2,7 miliardi della riforma fiscale, gli utili registrati sono stati di $ 548 milioni, rispetto agli $ 858 milioni.

Phillips 66 paga attualmente un dividendo trimestrale di $ 0,70 per azione che cede il 3,4% sul prezzo corrente delle azioni della società di $ 81,56.

Buffett detiene 80,689,892 azioni di Phillips 66 con un valore di mercato di $ 6.7 miliardi.

Philips 66, settore energia, migliori azioni energetiche, investire petrolio, cfd petrolio, warren buffett

Southwest Airlines Co. (LUV)
La Southwest Airlines è una compagnia aerea a basso costo statunitense con sede a Dallas ed effettua voli nazionali. Classifica come la più grande compagnia aerea degli Stati Uniti, misurata dal numero annualizzato di passeggeri trasportati. Fondata nel marzo 1967 da Herbert D. Kelleher e dall’uomo d’affari Rollin King col nome Air Southwest Inc.

L’utile netto record del quarto trimestre è stato di $ 1,9 miliardi e l’utile per azione è stato di $ 3.18. Escludendo le partite straordinarie, l’utile netto sarebbe stato di $ 459 milioni o $ 0,77 per azione diluita. Il flusso di cassa annuo di gestione è stato pari a $ 3.9 miliardi di dollari, mentre il free cash flow annuale di $ 1,8 miliardi.

Southwest Airlines paga un dividendo trimestrale di $ 0,125 per azione pari allo 0,9% sul prezzo corrente delle azioni.

Il portafoglio di Warren Buffett contiene 47,659,456 azioni Southwest Airlines, per un valore di mercato di $ 3,0 miliardi.

Southwest airlines, settore trasporti, linee aeree, low cost, portafoglio warren buffett

giovedì 8 febbraio 2018

Le 20 maggiori azioni del portafoglio di Warren Buffett (2/4)

Investire in grandi aziende, necessità una ricerca accurata, fortunatamente qualcuno lo fa già, gente come Warren Buffett, con altri investitori istituzionali. Al piccolo investitore non rimane altro che fare le sue di analisi, su un elenco già ristretto, in base alle proprie esigenze. L’articolo è diviso in quattro parti in ordine alfabetico delle 20 maggiori azioni di Buffett. Il portafoglio è pieno di titoli di alta qualità con dividendo.

Ecco di seguito le seconde 5 azioni del portafoglio di Warren Buffett in ordine di esposizione, alcune pagano dividendi regolari, crescono nel tempo e se un investitore è ancora amante del Buy and Hold sono ottime per il futuro, indenni dai crolli passati e futuri.
Le 20 maggiori azioni del portafoglio di Warren Buffett (1/4)

The Coca-Cola Company (KO)
The Coca-Cola Company è una società che vende la sua omonima bevanda non alcolica in tutto il mondo. La società possiede le licenze e commercializza oltre 500 marchi di bibite analcoliche, bevande frizzanti in primo luogo, ma anche una varietà di bevande come acqua, succhi, tè, caffè e bevande energetiche per lo sport. Possiede e commercializza anche i marchi di Diet Coke, Fanta e Sprite. Produce, commercializza e vende bevande concentrate come sciroppi, è il leader indiscusso nel settore delle bevande globale con una capitalizzazione di mercato di $ 194 miliardi di dollari.

Nell’ultima trimestrale i ricavi sono aumentati del 4% grazie ad un aumento dei volumi di vendita. La società ha mantenuto le sue previsioni per l’intero esercizio 2017, con un aumento delle vendite del 3% e utili per azione a $1,87. Paga un dividendo trimestrale di $0.37 per azione cioè il 3,2% ai prezzi correnti.

La società sta riposizionando la propria attività al fine di garantire che le sue prospettive di crescita a lungo termine restino robuste. Vale a dire che sta ridando in franchising le sue operazioni di imbottigliamento per concentrarsi sulle sue migliori competenze, produrre sciroppi e concentrati, che sono gli ingredienti principali per i suoi prodotti finali. Ottenendo in cambio maggiore liquidità, margini superiori e un bilancio più snello e leggero.

The Coca-Cola Company è uno degli investimenti più iconici di Warren Buffett, il suo portafoglio detiene 400.000.000 azioni con un valore di mercato di $ 17,9 miliardi di dollari.

Coca Cola, migliori azioni 2018, quali azioni comprare, azioni warren buffett, settore bevande

Corporation Moody (MCO)
Moody’s Corporation è una società di servizi finanziari che fornisce rating economici con relative ricerche, dati e strumenti analitici; software per la gestione dei rischi; misure sul rischio del credito, soluzioni per la gestione del portafoglio, formazione e credenziali finanziarie e servizi di certificazione e ricerca in outsourcing nonché servizi analitici per i clienti istituzionali.

Nell’ultimo trimestre la società ha avuto ricavi in aumento del 15,6% pari a $1,06 miliardi e utili per azione in aumento del 10% a $1,52. Moody attualmente paga un dividendo trimestrale di $ 0,38 per azione pari al’1,2% sul prezzo corrente delle azioni.

Il portafoglio di Warren Buffett detiene 24.669.778 di azioni Moody, con un valore di mercato di $ 3,0 miliardi.

Quali azioni comprare, rating moody, azioni warren buffett, hedge fund, migliori azioni 2018, comprare azioni, migliori azioni domani

DaVita Inc. (DVA)
DaVita Inc., già DaVita HealthCare Partners Inc., gestisce due divisioni: DaVita Kidney Care (Kidney Care) e DaVita Medical Group (DMG). La divisione Kidney Care comprende la dialisi negli Stati Uniti e i relativi servizi di laboratorio, servizi ausiliari e le iniziative strategiche, comprese le operazioni internazionali e il supporto amministrativo aziendale. La sua divisione DMG è una società di gestione e assistenza sanitaria integrata focalizzata sui pazienti e i medici che fornisce servizi medici ai clienti attraverso contratti di capitolato.

Nell’ultimo trimestre la società ha aumentato i suoi ricavi del 5,2% a $ 3,92 miliardi con una perdita netta di $ 214,5 milioni. DaVita non paga dividendo. Warren Buffet detiene in portafoglio 38.565.570 di azioni DaVita Inc., per un valore complessivo di $ 2,5 miliardi.

Settore assicurazione, quali azioni comprare, migliori azioni 2018, azioni con dividendi, migliori dividendi

Delta Air Lines, Inc. (DAL)
Delta Air Lines è una delle maggiori compagnie aeree degli Stati Uniti e del mondo. Opera con un esteso network di collegamenti nazionali ed internazionali servendo tutti i continenti, ad eccezione dell’Antartide. Assieme alle compagnie controllate, effettua più di 4.000 voli giornalieri. Delta è inoltre la sesta più vecchia compagnia aerea tra quelle attualmente in esercizio nonché la più vecchia tra quelle americane, risalendo la sua fondazione al 1929.

Nell’ultimo trimestre la società ha ottenuto ricavi per $ 10,8 miliardi, con un utile netto di $ 1,2 miliardi o $ 1,64 per azione. Delta paga attualmente un dividendo trimestrale di $ 0.305 per azione pari al 2,6% sul prezzo corrente delle azioni. Il portafoglio di Warren Buffett detiene 53.110.395 azioni Delta Air Lines con un valore di mercato di $ 2,9 miliardi di dollari.

Delta Airlines, settore trasporti, azioni delta, azioni dividendi, dividendi aristocratici

General Motors Company (GM)
La General Motors Corporation, nota anche come GM, è un’azienda statunitense produttrice di autoveicoli, con marchi presenti in tutto il mondo quali: Buick, Cadillac, Chevrolet, Daewoo, GMC. La General Motors è uno dei più importanti gruppi automobilistici mondiali. Dopo molte ristrutturazioni e assistenza da parte del Tesoro degli Stati Uniti, General Motors è stata ri-quotata al NYSE nel 2010.

Nell’ultimo trimestre la società ha ottenuto ricavi per $ 33,62 miliardi e un utile per azione di $ 1,32. General Motors attualmente paga un dividendo trimestrale di $ 0,38 per azione pari al 4,4% sul prezzo corrente delle azioni.

Il portafoglio di investimento di Warren Buffett contiene 60.000.000 azioni della General Motors Company con un valore di mercato pari a $ 2,1 miliardi.

Settore automobilistico, migliori azioni auto, quali azioni comprare, general motors, azioni warren buffett

lunedì 29 gennaio 2018

Le 20 maggiori azioni del portafoglio di Warren Buffett (1/4)

Investire in grandi aziende, necessità una ricerca accurata, fortunatamente qualcuno lo fa già, gente come Warren Buffett, con altri investitori istituzionali. Al piccolo investitore non rimane altro che fare le sue di analisi, su un elenco già ristretto, in base alle proprie esigenze. L’articolo è diviso in quattro parti in ordine alfabetico delle 20 maggiori azioni di Buffett. Il portafoglio è pieno di titoli di alta qualità con dividendo.

Ecco di seguito le prime 5 azioni del portafoglio di Warren Buffett in ordine di esposizione, alcune pagano dividendi regolari, crescono nel tempo e se un investitore è ancora amante del Buy and Hold sono ottime per il futuro, indenni dai crolli passati e futuri.

Le prime 5 azioni del portafoglio di warren Buffett

American Airlines Group (AAL)
American Airlines Inc. è una compagnia aerea maggiore statunitense di proprietà di American Airlines Group, con sede a Fort Worth in Texas. Essa gestisce una vasta rete internazionale e nazionale, con voli di linea dal Nord America ai Caraibi, Centro America, Sud America, Europa e Asia. Il suo network è focalizzato sui nove hub di Dallas/Fort Worth, New York-John F. Kennedy, Los Angeles, Miami, Chicago-O’Hare e dopo il fallimento di US Airways Charlotte, Filadelfia, Phoenix, e Washington-Reagan. . La sua base di manutenzione principale si trova all’Aeroporto Internazionale di Tulsa.

L’attuale American Airlines è un’azienda relativamente giovane. Nel 2011, l’AMR Corporation ha presentato istanza di protezione di fallimento. Dopo la procedura fallimentare e una fusione con US Airways, la “nuova” American Airlines è nata a fine 2013. Nel trimestre più recente, American Airlines ha registrato una crescita delle vendite nette dell’8,3% e una crescita degli utili per azione da $ 0,42 a $ 0,44. La società paga attualmente un dividendo trimestrale di $ 0.10 pari allo 0,9% sul prezzo corrente delle azioni.

Warren Buffett detiene 47.000.000 di azioni American Airlines Group con un valore di mercato di $ 2.4 miliardi ed è la terza più grande azienda di Buffett nel settore del trasporto aereo.

American Airlines, azioni Warren Buffett, investire azioni america, settore trasporti

American Express Company (AXP)
American Express (spesso abbreviata in Amex o Amexco) è una società diversificata che opera nei servizi finanziari e di viaggio. La sede centrale è a New York, nel distretto di Manhattan. Per quanto riguarda l’Europa la sede è a Londra, nel Regno Unito, mentre in Italia American Express è presente a Roma (con la direzione generale, operativa e commerciale) e Milano (con un’altra sede commerciale). Le attività spaziano nei settori delle carte di credito, dei viaggi e dei servizi assicurativi.

Nel trimestre più recente, American Express ha registrato una crescita dei ricavi del 10,2% e una perdita per azione di $ 1,41. Escludendo gli impatti dei tagli fiscali di recente emanazione e il Tax Act, l’utile per azione per il trimestre sarebbe stato di $ 1.58, rispetto agli $ 0,88 dello stesso trimestre dello scorso anno. Paga attualmente un dividendo per azione trimestrale di $ 0,32 per azione pari a 1,5% sul prezzo corrente delle azioni della società

Warren Buffett detiene 151.610.700 azioni della American Express Company con un valore di mercato di $ 12,7 miliardi di dollari.

Aneddoto
Nel 1960, American Express stava dando prestiti ad una società di olio per insalata chiamata Allied Crude Vegetable Oil. La Allied ha poi scoperto che avrebbe potuto ottenere prestiti in base al suo inventario di barili di olio per insalata. Sapendo che l’acqua è più densa dell’olio e che quindi quest’ultimo avrebbe galleggiato sull’acqua, i lavoratori dell’azienda riempirono le botti per lo più di acqua in modo fraudolento aumentando così il loro inventario e autorizzando il più grande prestito garantito da inventario.

Alla fine, lo scandalo fu scoperto e American Express subì grosse perdite in quanto maggiore creditore, il titolo venne punito e Warren Buffett fu in grado di accumulare azioni a buon mercato.

American Express, azioni Warren Buffett, dividendi buoni, investire dividendi

Apple Inc. (AAPL)
Apple Inc. , chiamata in precedenza Apple Computer e nota solo come Apple, è un’azienda statunitense che produce sistemi operativi, computer e dispositivi multimediali con sede a Cupertino, nello Stato della California. Con il suo prodotto, lo smartphone iPhone 5s, l’azienda detiene il record dello smartphone più venduto al mondo[2]. Precedentemente, dal 1º aprile 1976 al 3 gennaio 1977, era conosciuta come Apple Computer Company e dal 3 gennaio 1977 al 2007 come Apple Computer Inc. La società fu fondata nel 1976 da Steve Jobs, Steve Wozniak e Ronald Wayne, a Cupertino, nella Silicon Valley, in California.

Nell’ultimo trimestre l’azienda ha realizzato un fatturato trimestrale di $ 52,6 miliardi, con un aumento del 12% rispetto al trimestre dell’anno scorso. Gli utili per azione trimestrali sono stati di $ 2.07, in crescita del 24%. Le vendite internazionali hanno rappresentato il 62% del fatturato trimestrale. Apple paga attualmente un dividendo per azione trimestrale di $ 0,63 per azione pari a 1,6% sul prezzo corrente delle azioni della società.

Dopo un investimento iniziale $ 1 miliardo, la quota in Apple di Warren Buffett è cresciuta rapidamente in una delle sue più grandi posizioni di portafoglio con $ 18,8 miliardi di capitale investito.

Apple, Iphone, azioni Warren Buffett, settore hi tech, smartphone, investire Apple, quali azioni comprare

Bank of New York Mellon Corporation (BK)
La Bank of New York Mellon Corporation (NYSE:BK), comunemente indicata come BNY Mellon, è una società multinazionale del settore bancario e dei servizi finanziari costituita il 1º luglio 2007 dalla fusione tra The Bank of New York, fondata nel 1784 da Alexander Hamilton[1], e Mellon Financial Corporation, a sua volta fondata nel 1869.
Nel 2011 amministrava 1260 miliardi di dollari di Asset under management ed impiegava 49000 dipendenti. Viene ritenuta probabilmente la più grande banca al mondo per depositi acquisiti (US$27.69 trillion nel 2011)

Nell’ultimo trimestre la banca ha annunciato un utile netto di $ 1,13 miliardi o $ 1,08 per azione. I ricavi sono stati pari a $ 3,72 miliardi in calo dell’1,8% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. I risultati del quarto trimestre 2017 includono un beneficio netto stimato relativo ai tagli fiscali e Jobs Act per $ 427 milioni, o $ 0,41 per azione e spese di fine rapporto, contenziosi e altri oneri pari a $ 246 milioni, o $ 0,24 per azione ordinaria. BNY Mellon paga attualmente un dividendo trimestrale di $ 0,24 per azione pari a 1,8% sul prezzo corrente.

Il portafoglio azionario di Warren Buffett contiene 50.229.588 di azioni Bank of New York Mellon Corporation, con un valore di mercato di $ 2,6 miliardi.

Settore finanza, banca new mellon, azioni warren buffett, dividendi da banche

Charter Communications, Inc. (CHTR)
Charter Communications Inc è stata fondata nel Delaware nel 1999, ed è il secondo più grande fornitore di televisione via cavo negli Stati Uniti, serve più di 17 milioni di abbonati video in 41 Stati. Nel 2009, la società ha completato un significativo chapter 11. Oggi, a sede a Stamford, Connecticut, e ha una capitalizzazione di mercato di $ 99,1 miliardi di dollari.

Nel trimestre più recente, Charter Communications ha aumentato i ricavi del 4,2% a $ 10,46 miliardi. L’utile netto attribuibile agli azionisti è sceso a $ 48 milioni da $ 189 milioni. Il calo è stato determinato da un incremento degli ammortamenti nel terzo trimestre del 2017. Charter Communications non paga dividendo.

Il portafoglio di investimento di Warren Buffett contiene 9.443.491 di azioni Charter Communications, con un valore di mercato di $ 3,2 miliardi.

azioni settore direct tv, azioni warren buffett, investire come i ricchi, quali azioni comprare

mercoledì 24 gennaio 2018

L'Europa necessità di riforme se vuole l'investitore più ottimista

La crisi europea è finita e il tema principale diventano le riforme. Prima colpita nel 2008 dalla crisi dei subprime, scoppiata alla fine del 2006 negli Stati Uniti che ha avuto gravi conseguenze sull’economia mondiale, in particolar modo nei paesi sviluppati del mondo occidentale, innescando la grande recessione. Poi ha subito il double-dip 2011. Dopo 5 anni di incertezze e l’impegno del presidente della BCE, Mario Draghi, “faremo qualunque cosa”, la ripresa dell’Eurozona è finalmente reale. L’area dell’euro crescerà di circa il 2% nel 2018, secondo le previsioni dell’FMI, e questa volta i paesi periferici si uniranno all’espansione.

Quando parliamo di paesi periferici ci riferiamo a Spagna, Portogallo, Italia e Grecia. Solo un anno fa gli euroscettici stavano discutendo su come, non se, l’Eurozona si sarebbe sciolta. Oggi gli investitori stanno acquistando bond governativi in Spagna, Portogallo, Italia e Grecia. Le agenzie di rating alzano i rating di questi paesi e i rendimenti dei titoli di stato greci sono scesi sotto il 10% nel 2016, lo stesso dell’Ecuador e del Ghana, a meno del 4% di oggi.

Tutto questo ottimismo è giustificato?

Il Fondo monetario internazionale ha migliorato le stime di crescita dell’Italia, per riflettere il forte slancio nella domanda interna e la domanda alta dall’estero, ma non ha mancato di sottolineare i rischi associati all’incertezza politica in vista delle prossime elezioni di marzo. Migliorata anche la stima di crescita dell’Eurozona, merito delle revisioni al rialzo di quelle relative a Germania, Italia e Paesi Bassi. Esse hanno controbilanciato il taglio contenuto delle previsioni relative alla Spagna.

Nel 2018, il Pil dell’area euro è visto crescere del 2,2%, lo 0,3% in più rispetto alle previsioni calcolate dall’istituto di Washington lo scorso ottobre. Per il 2019 le attese sono per un’espansione del 2% anziché dell’1,7%.

Riviste al ribasso le stime della disoccupazione: nel 2017 si assesta a 11,3% (invece dell’11,5% previsto a maggio), per poi scendere a 10,9% nel 2018 e a 10,5% nel 2019. L’occupazione invece “rallenta a 1% nel 2017” dopo “il phasing-out degli sgravi per le assunzioni”, a 0,9% nel 2018 e 0,5% nel 2019. I nuovi incentivi del bilancio 2018 per le assunzioni dei giovani “sosterranno” l’occupazione. Ma lo sviluppo del mercato del lavoro “sarà in linea con l’attività economica”.

Per quanto riguarda il debito pubblico, secondo la Commissione “scende solo marginalmente”. La stima è di un debito “stabilizzato” nel 2017 a 132,1%, “anche a causa del sostegno pubblico alle banche”, in “marginale discesa” a 130,8% nel 2018 e a 130% nel 2019, “soprattutto a causa della crescita più forte”.

Stime Eurozona disoccupazione, disoccupazione al rialzo, investire europa, paesi periferici

La componente politica del 2018

I negoziati in Germania potrebbero presto dare il via ad una grande coalizione, con l’opposizione SPD che finalmente darà al governo il potere di favorire maggiori stimoli e cooperazione fiscale. A differenza del Regno Unito e degli Stati Uniti, dove la disuguaglianza ha alimentato i voti di protesta, i populisti hanno perso in Francia, Spagna, Paesi Bassi e Germania.

Le probabilità che il Movimento Cinque Stelle anti-euro formi un governo dopo le elezioni di marzo italiane sono inferiori al 5 per cento, secondo le stime degli analisti politici. Con una politica stabile e un miglioramento dell’economia le stelle europee sembrano allineate per un’Unione europea più forte. Oltre l’ottimismo, tuttavia, si trova un crocevia cruciale per l’Europa. I suoi leader hanno una breve finestra di tempo per riformare e rafforzare l’Unione. Non devono sprecarlo.

Christine Lagarde, il direttore generale del Fondo monetario internazionale, ha però aperto la conferenza con cui l’istituto di Washington ha presentato da Davos (Svizzera) l’aggiornamento al suo World Economic Outlook lanciando un avvertimento. Ancora una volta Lagarde ha fatto pressing sui legislatori mondiali affinché approfittino del momento attuale per fare le riforme necessarie. Invece che ricorrere alla sua solita metafora (riparare il tetto quando c’è il sole), Lagarde si è ispirata al manto nevoso che sta coprendo Davos (dove sta per iniziare ufficialmente il World Economic Forum) per dire che «quando la neve smette di scendere, qui si puliscono le strade». Ancora una volta il d.g. del Fondo ha spinto per una ripresa condivisa.

I dati dell’Italia

L’Italia resta ultima in Europa sulla crescita per tutto il nuovo periodo coperto dalle previsioni della Commissione Ue, cioè 2017, 2018 e 2019. Solo il Regno Unito, che però viene per la prima volta escluso dalla tabella Euro, ha un andamento del pil quasi uguale a quello italiano. Bruxelles rivede leggermente al ribasso le stime della disoccupazione nel nostro paese: nel 2017 si assesta a 11,3% (invece dell’11,5% previsto a maggio), per poi scendere a 10,9% nel 2018 e a 10,5% nel 2019.

L’occupazione invece rallenta dopo il phasing-out degli sgravi per le assunzioni. I nuovi incentivi del bilancio 2018 per le assunzioni dei giovani sosterranno l’occupazione ma lo sviluppo del mercato del lavoro “sarà in linea con l’attività economica”.

Per quanto riguarda il debito, scenderà solo marginalmente. Lo scrive la Commissione Ue nelle previsioni economiche. La stima è di un debito stabilizzato nel 2017 a 132,1%, anche a causa del sostegno pubblico alle banche, in marginale discesa a 130,8% nel 2018 e a 130% nel 2019, soprattutto a causa della crescita più forte.

Italia, Pil, elezioni marzo, disoccupazione, crescita debito, migliore pil, investire azioni italia, quali azioni comprare