Visualizzazione post con etichetta azioni migliori 2013. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta azioni migliori 2013. Mostra tutti i post

mercoledì 30 ottobre 2013

Facebook: 100 miliardi di dollari di vendita possibili in 5 anni

La cosa più difficile per un investitore nel mercato azionario, sta nel cercare di capire se l'investimento è "troppo costoso". Gli analisti hanno dato la caccia a Facebook (FB) dopo che la società ha alzato il suo obiettivo. Prima che Facebook annunciasse i suoi guadagni, eravamo molto ottimisti sul valore delle sue azioni.

Visualizzare il potenziale

Attualmente Facebook è la piattaforma pubblicitaria più competitiva rispetto altri social network. Questo perché gli annunci di YouTube sono i trailer dei film, Twitter ha collegamenti non coinvolgenti e Google pare sia destinato ad abbassare le proprie stime visti i continui rialzi dei suoi prezzi. Ci sono timori che Facebook sia un nuovo MySpace, ma chiunque abbia utilizzato MySpace sa che l'esperienza dell'utente su Facebook è di gran lunga superiore a qualsiasi altra piattaforma passata.



Recentemente è uscito un rapporto di Piper Jaffray che indica come la società diventi sempre più vecchia a livello demografico, potrebbe essere un segno di un futuro non troppo brillante per il gigante del social networking. Tuttavia, gli investitori non dovrebbero essere così pronti a saltare alle conclusioni, i dati storici indicano che Facebook è un social network mirato agli adulti. Ci sono molte caratteristiche su Facebook che Instagram e Twitter semplicemente non hanno, anche se rediamo sia stupendo che Instagram consenta la condivisione di foto.

Parte del fascino di Facebook è che gli inserzionisti sono in grado di generare pubblicità mirate a costi ancora contenuti, per essere più precisi, secondo Abete Media, Facebook è stato in grado di aumentare il costo della pubblicità, sulla sua piattaforma, senza diminuire l'efficacia. Inoltre, Instagram darà presto il via alla sua piattaforma pubblicitaria. Attualmente Instagram ha più di 150 milioni di utenti attivi e il vero valore di mercato del prodotto pubblicitario di Instagram è pesantemente sotto apprezzata dal mercato azionario.

Per fare un esempio, gli inserzionisti di Instagram potrebbero ottenere la stessa portata di uno spot al Superbowl, con la differenza che il secondo costa quasi 30 milioni di dollari. Il che la pubblicità su Instagram assai competitiva, inoltre, poiché gli utenti di Instagram possono effettuare il login con i propri dati account di Facebook, gli inserzionisti possono indirizzare tecnicamente ad un posizionamento utilizzando i dati demografici dei due social network. Grandissimo vantaggio.

Chiunque sia preoccupato che Facebook possa perdere rilevanza dovrebbe riconsiderare a fondo come la società potrebbe facilmente acquistare i suoi competiro prima che questo raggiunga dimensioni preoccupanti. Questo è il motivo per cui se un sito web è in grado di attrarre gli utenti, spesso viene acquistato dai più grandi che voglionno proteggere la quota di mercato. Ad esempio, Google ha acquistato YouTube e Facebook ha comprato Instagram. Yahoo! ha acquistato un enorme capitale di Alibaba, e così via. Questa tendenza è destinata a continuare.

Diamo uno sguardo più da vicino

Onestamente, nessun metodo di previsione è perfetto. La ricerca preliminare che abbiamo fatto durante tutto l'anno, indica principalmente che Facebook è in fase di transizione. Il fatturato globale medio per utente è stato di 0,94 dollari nel secondo trimestre 2010. Nel secondo trimestre 2013, il fatturato globale medio per utente è stato di 1.60 dollari. Nel corso dei tre anni il ricavo medio per utente globale è cresciuto ad un tasso del 19,4%. Inoltre, nel secondo trimestre 2010 gli utenti attivi mensili erano pari a 482 milioni, attualmente la cifra di utenti attivi mensilmente è di 1,15 miliardi. Il numero totale di utenti è cresciuto del 33,62% su base composta.



Nel corso dei prossimi cinque anni, ci aspettiamo che il dato utente attivo mensilmente cresca del 33,62%, come in passato. La crescita utente reale può variare da un trimestre all'altro, ma impostaremo un limite massimo di 5 miliardi di utenti. Questo è perché non ci aspettiamo che Facebook possa penetrare in Cina, lasciando fuori 1 miliardo della popolazione mondiale, e nemmeno ci aspettiamo che 1 miliardo della popolazione mondiale possa ottenere un accesso ad internet. Quindi, il limite massimo per gli utenti di Facebook sarà fissato a 5 miliardi, e sulla base dei tassi di crescita attuali, Facebook dovrebbe raggiungere il suo limite nei prossimi cinque anni.

Ci aspettiamo che le vendite per utente crescano del 19,4% all'anno per i prossimi cinque anni e che le spese di gestione crescanodel 26,49% l'anno per i prossimi cinque anni. In altre parole, il costo per utente salirà a un tasso superiore a quello dei ricavi. Questo si basa su tendenze storiche nei dati, che in gran parte indicano che l'efficienza della società per utente diminuirà. Entro il 2018 il ricavo medio per utente è previsto per 19,4 dollari, e le spese sono attese intorno ai 13,71 dollari per utente, all'anno.

Ora proviamo a moltiplicare il ricavo medio per utente per il numero totale di utenti, allo stesso modo moltiplichiamo i costi operativi la spesa media di un utente per il numero totale di utenti. Questo porterò la nostra previsione su entrate e spese, sulla base dei costi e dei ricavi per utente. Entro il 2018, ci aspettiamo un fatturato di 97 miliardi dollari e spese di 68,5 miliardi dollari.



Questo ci porta alla nostra conclusione finale che l'utile operativo cresca fino a 28,511 miliardi dollari. Il grafico del reddito netto si basa su taglio fiscale ipotetico del 38% su tutto il reddito operativo. Pertanto, per l'anno 2018, Facebook genererà 17,6 miliardi dollari di utile netto. Il tasso di crescita medio per tutto il periodo di cinque anni, sempre basandosi su proiezioni, è quindi del 31,88%. Questo tasso di crescita è superiore alla stima di consenso del 29.63%. Per il 2013 e 2014 ci aspettiamo questi tassi di crescita.

Entro la fine del 2013, Facebook potrebbe valere circa 101,59 dollari per azione. Ciò è dovuto alla crescita dei ricavi e una migliore gestione delle spese. Se gli investitori acquistano Facebook ad un valore di circa 51,95 dollari, potrebbero avere un rendimento annuo composto del 38,94% o un rendimento totale del 418% entro il 2018 (269 dollari per azione). Naturalmente ci sono un sacco di incertezza sul futuro, e abbiamo cercato ogni tipo di fattore negativo possibile. Tuttavia, i mercati sono varibaili, e qualsiasi cosa, come una guerra o un abbassamento della crescita globale potrebbero causare un crollo delle azioni. In altre parole, questa è solo una stima.

Conclusioni

Potrebbe essere il momento più opportuno per possedere Facebook. Pensiamo che la monetizzazione a breve termine di Instagram possa dare un margine di miglioramento. Anche se la nostra previsione è superiore rispetto a molti altri analisti. Questo è perché ci sono molti più fattori in gioco rispetto a quello che possono ragionevolmente calcolare. Tuttavia, dato ciò che sappiamo circa la crescita degli utenti, il costo medio per utente e la crescita dei ricavi per utente, ci sentiamo fiduciosi nella nostra previsione. Per concludere, Facebook è un Buy. Il rischio è estremamente interessante e gli investitori potrebbero essere in grado di raddoppiare i loro investimenti nei prossimi due anni.

martedì 24 settembre 2013

5 azioni che stanno aumentando i loro dividendi del 20% all'anno

Gli investitori di dividendo farebbero bene a concentrarsi non solo sul rendimento corrente di un titolo, ma anche sul potenziale di crescita dei suoi dividendi sul lungo termine. Questo perché le aziende forti che aumentano costantemente le loro distribuzioni di dividendi premiano gli azionisti con un costante aumento di flusso di reddito che equivale sostanzialmente ad un aumento annuale. Chi non ama gli aumenti quando si parla di introiti ?

Ma ci sono altre ragioni per valutare la crescita dei dividendi in modo così positivo e sono ben supportate dalla ricerca. Per esempio, uno studio condotto da C. Thomas Howard, pubblicato su Advisor Prospectives, ha dimostrato che per ogni punto percentuale di aumento di yield di un titolo, aumenta il suo rendimento annuo di 0,22 punti percentuali se si tratta di una large-cap, 0,25 se si tratta di una mid-cap e 0,46 se si tratta di una small-cap. Howard ha scoperto che le azioni con dividendi crescenti hanno sovraperformato quelle che hanno tagliato i dividendi di 10 punti percentuali all'anno tra il 1973 e il 2010 e hanno battuto sia quelle con dividendi piatti sia quelle senza dividendi. La ciliegina sulla torta è che Howard ha dimostrato che questa sovraperformance è avvenuta con una volatilità inferiore di un terzo. Rendimenti più elevati, minore volatilità che provoca stress e una costante crescita del flusso di reddito. Non so cosa un investitore sul lungo periodo voglia di più ?

Dopo queste breve premessa passiamo ai fatti, di seguito vi mostriamo un elenco di titoli che rispetto allo scorso anno, hanno aumentato i loro dividendi più del 20%.

Cardinal Health (NYSE: CAH) +23,5%
Qualcomm (NASDAQ: QCOM) +22,9%
Walgreen (NYSE: WAG) +22,2%
BB&T (NYSE: BBT) +22,1%
Teva Pharmaceutical (NYSE: TEVA) +21%

Cardinal Health (CAH)
fornisce una gamma di prodotti e servizi che migliorano la sicurezza e la produttività dell'assistenza sanitaria. Questi includono una linea di prodotti medici e chirurgici quali camici, guanti e teli chirurgici, così come la distribuzione farmaceutica che consente a centinaia di produttori di consegnare i loro farmaci a farmacie, ospedali e altre strutture di assistenza. Cardinal Health offre agli investitori un rendimento del 2,4%.

Il Cash flow operativo netto è aumentato significativamente del 380,63% a 300.00 milioni rispetto allo trimestre dello scorso anno. Il rapporto debt-to-equity è basso, attualmente a 0,65, ed è inferiore a quella della media del settore,il che implica che vi è stata una gestione di successo nei livelli di debito. Quest'anno il mercato si aspetta un miglioramento degli utili (3,57 contro 0,95 dollari per azione).

Nei grafici qui sotto potete visionare i possibili livelli di crescita del prezzo nei prossimi 12 mesi e le stime societarie dell'EPS per i prossimi 2 anni. Per ultimo un grafico che mostra una leggera analisi tecnica che dimostra come il titolo sia cresciuto molto nell'ultimo periodo, si consiglia di attendere una discesa del prezzo, i 50 $ sarebbero perfetti, ma anche 51 $ è un buon livello per un ingresso sul lungo periodo, 3/4 anni.




La crescita dei ricavi di QCOM ha superato la media del settore del 30,0%. Il rapporto debito-equity di QCOM è molto basso, 0.00 punti, il migliore del settore e indica una gestione del debito perfetta. Oltre a questo l'azienda mantiene una capacità di coprire le esigenze di liquidità a breve termine. Il rendimento del patrimonio netto è lievemente migliorato rispetto allo stesso trimestre di un anno fa. QCOM ha migliorato gli utili per azione del 30,4% nel trimestre più recente rispetto allo stesso trimestre di un anno fa, mostrando un profilo di guadagni positivi per la crescita della prezzo negli ultimi due anni. Riteniamo che questa tendenza dovrebbe continuare. Quest'anno il mercato si aspetta un miglioramento degli utili a 4,54 contro i 3.06 dollari passati.

Nei grafici qui sotto potete visionare i possibili livelli di crescita del prezzo nei prossimi 12 mesi e le stime societarie dell'EPS per i prossimi 2 anni. Il titolo mostra una forbice ampia di stime perchè la società segue la crescita globale, in un ottica di lungo periodo non dovrebbero esserci problemi, le stime per il 2013 e 2014 sono molto buone e in doppia cifra. Attenderei una discesa a 64$ per un ingresso.




Walgreen (WAG)
è la tipica farmacia di quartiere, che vende farmaci da prescrizione e da banco e una serie di altri prodotti. Con più di 8.000 farmacie distribuite attraverso gli Stati Uniti, Walgreen ha un marchio riconosciuto con cui può permettersi di competere e vincere nel suo settore. Walgreen ha un rendimento del 2,6%.

La crescita dei ricavi di WAG ha leggermente superato la media del settore del 3,3%. Gli investitori hanno cominciato a riconoscere i fattori positivi della società tra cui la crescita degli utili. Questo ha contribuito a far salire le azioni della società di un 34,78% rispetto all'anno scorso, un aumento che ha superato quello dello SP500. Guardando al futuro, il forte rialzo del titolo lo ha reso piuttosto costoso rispetto ai competitor.

Riteniamo, tuttavia, che i punti di forza di questa azienda giustifichino questi livelli di prezzo elevati. I guadagni di WAG sono in miglioramento e la società ha registrato un utile di 3,02 dollari contro 2,94 dollari dell'anno dell'anno precedente. Quest'anno il mercato si aspetta un miglioramento degli utili a 3,12 dollari contro 3,02 dollari.

Nei grafici qui sotto potete visionare i possibili livelli di crescita del prezzo nei prossimi 12 mesi e le stime societarie dell'EPS per i prossimi 2 anni. Il titolo mostra una forbice ampia di stime perchè la società segue la crescita globale, in un ottica di lungo periodo non dovrebbero esserci problemi, le stime per il 2013 e 2014 sono molto buone e in doppia cifra. Attenderei una discesa a 50$ per un ingresso.




BB&T (BBT)
fornisce diversi servizi bancari per la clientela retail e commerciale. Questi servizi includono mutui bancari residenziali, tramite concessionari di finanziamenti, assicurazioni, asset management e una serie di altri servizi finanziari. BB&T ha un dividendo del 2,6%.

BB&T Corp ha migliorato gli utili per azione del 6,9% nel trimestre più recente rispetto allo stesso trimestre di un anno fa. L'azienda ha mostrato un profilo di guadagni positivi negli ultimi due anni. Riteniamo che questa tendenza dovrebbe continuare. Nel corso dell'esercizio passato, BBT ha aumentato le sue stime puntando ad un guadagno di 2,70 dollari contro 1,84 dollari dell'anno precedente. Quest'anno, il mercato si aspetta un miglioramento dei guadagni a 2,93 contro 2,70 dollari per azioni.

Il Cash flow operativo netto è aumentato significativamente del 141,86% a 1.843,00 milioni rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno. Inoltre ha anche superato notevolmente il flusso di cassa medio del settore del 28,38%.

Nei grafici qui sotto potete visionare i possibili livelli di crescita del prezzo nei prossimi 12 mesi e le stime societarie dell'EPS per i prossimi 2 anni. Il titolo sembra in una buona posizione per un ingresso anche oggi sul lungo periodo, usufruiamo di un calo degli ultimi giorni entrando a 34 $ con target price a 43 $.




Teva Pharmaceutical(TEVA)
è una multinazionale farmaceutica che sviluppa, produce e commercializza farmaci generici che coprono la maggior parte delle principali categorie di trattamento. Anche se le azioni hanno sottoperformato il mercato nel corso dell'anno passato, tempi migliori la attendono, Teva ha un dividendo solido del 3,4%.

L'attuale rapporto debito-equity, 0,58, è basso ed è al di sotto della media del settore, il che implica che vi è stata una gestione efficace dei livelli di debito. Il Cash flow operativo netto è diminuito a 875,00 milioni o del 26,53% rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno. La redditività del capitale è notevolmente diminuito rispetto al suo ROE e rispetto allo stesso trimestre di un anno fa.

Nei grafici qui sotto potete visionare i possibili livelli di crescita del prezzo nei prossimi 12 mesi e le stime societarie dell'EPS per i prossimi 2 anni. Il titolo è in una buona posizione per un ingresso anche oggi sul lungo periodo, usufruiamo di un calo degli ultimi mesi entrando a 38 $ con target price a 46 $.




Conclusioni

Se aveste investito in queste società un anno fà, avreste goduto di un aumento totale dei dividendi dal 21% al 23,5%. Questo livello di crescita darebbe un notevole impulso a qualsiasi investitore di dividendi. Ma la cosa più importante per gli investitori di oggi è sostanzialmente di individuare le aziende che aumenteranno i loro dividendi negli anni a venire.

venerdì 13 settembre 2013

Warren Buffett e le azioni più amate dai miliardari nei loro portafogli

La nostra ricerca mostra che i più popolari titoli a bassa capitalizzazione tra gli hedge fund (come determinato dalle presentazioni delle 13F trimestrali ) hanno sovraperformato l'indice S&P500 di 18 punti percentuali nel 2013, dimostrando che le 13Fs possono essere utili per gli investitori. In realtà se utilizzassimo questo metodo per visionare l'andamento di questo periodo l'anno passaot il guadagno sarebbe stato maggiore, intorno al 33%.

Possiamo anche fare uso della banca dati di 13F controllando i titoli preferiti dei singoli manager, come Warren Buffett di Berkshire Hathaway o le decine di gestori di hedge fund che sono diventati miliardari con il loro successo. Concentriamoci sul guru di Omaha, Warren Buffett, visionando i sei titoli nel portafoglio della Berkshire alla fine di giugno, titoli che fanno parte, tra l'altro, della maggior numero di hedge fund di manager miliardari.



Di seguito vi mostriamo i titoli che hanno subito movimenti nel portafoglio di Warren Buffett

General Motors (GM)
General Motors Corporation, nota anche come GM, è un'azienda statunitense produttrice di autoveicoli, con marchi presenti in tutto il mondo quali: Buick, Cadillac, Chevrolet, Daewoo, GMC, Holden, Vauxhall Motors e Opel. La General Motors è uno dei più importanti gruppi automobilistici mondiali, e storicamente è tra le prime aziende statunitensi per fatturato. Impiega oltre 200.000 dipendenti. Nel 2001 la GM ha venduto 8,5 milioni di veicoli tramite tutte le sue branche. Nel 2002 ha il 15 per cento di tutte le auto e i camion a livello mondiale.

Buffett e la sua squadra possedevano 40 milioni di azioni di General Motors Company (GM) nel loro portafoglio alla fine del secondo trimestre dell'anno oltre ad altri 17 miliardari. I recenti numeri sulle vendite di auto negli Stati Uniti hanno suggerito che l'industria è pronta per il recupero in quanto i consumatori sono costretti a sostituire i loro veicoli in corso di invecchiamento. Le aspettative degli analisti indicano un forward P/E di 8 e un rapporto di PEG quinquennale di 0,6.

Visa Inc. (V)
Visa International Service Association di San Francisco in California (USA), comunemente chiamata VISA, è una Joint venture di 21.000 istituzioni finanziare che emettono prodotti Visa includendo carte di credito e di debito. È leader nel mercato delle carte di credito con il 57%, davanti a Mastercard con il 26% segue American Express con poco più del 13% del dato complessivo.

Con 13 miliardari che posseggono questo titolo nei loro portafogli, Visa Inc risulta la migliore tra le carte di credito, una delle società favorite dai gestori di fondi, in particolare, del miliardario Andreas Halvorsen della Viking Global il quale possiede 2,4 milioni di azioni di Visa. Il fatturato della società è aumentato del 17% nel suo ultimo trimestre rispetto allo stesso periodo dell'anno fiscale precedente.

Dish Network (DISH)
Dish è una società statunitense attiva nel settore televisivo, con sede a Meridian, nel Colorado. È la terza più grande azienda statunitense nel settore della televisione satellitare e della Pay TV.

Berkshire ha avviato una piccola posizione in DISH Network Corp nell'ultimo trimestre. Altri investitori di successo amano questo titolo, come il miliardario Leon Cooperman di Omega Advisors. Mentre Dish ha un prezzo molto costoso in termini di guadagni, la sua valutazione sulla base dei flussi di cassa è più ragionevole.

Procter & Gamble (PG)
La Procter and Gamble Company è focalizzata sulla fornitura di beni di consumo. I prodotti della società sono venduti in oltre 180 paesi, in primo luogo tramite la grande distribuzione, negozi di alimentari, negozi di proprietà e di quartiere. Servono molti consumatori nei mercati emergenti operando in circa 80 paesi. P&G è composta da tre unità di business globali: bellezza e cura del corpo, salute e benessere e cura della casa.

Una delle cinque maggiori aziende del portafoglio di Buffett è Procter & Gamble, ne possiede oltre 50 milioni di azioni secondo l'ultima 13F. I profitti della società sono stati in calo nel 4° trimestre fiscale, rispetto a un anno fa, anche se il sell-side prevede che le attività recuperino nel corso dei prossimi trimestri.

Mastercard Incorporated (MA)
MasterCard Worldwide è un'organizzazione di proprietà di oltre 25.000 istituti finanziari che emettono la sua carta. MasterCard è anche il marchio della società di carte di credito. Fu creata originariamente dalla United California Bank (più tardi First Interstate Bank che si è poi fusa in Wells Fargo Bank), Wells Fargo, Crocker National Bank (fusasi anche lei con Wells Fargo) e Bank of California (fusasi in Union Bank of California) come un competitore della BankAmericard emessa da Bank of America. BankAmericard è ora la carta di credito VISA, emessa da Visa International.

12 miliardari hanno riferito posizioni in Mastercard Inc rendendo tale titolo la quinta sulla nostra lista dei migliori titoli con Berkshire che ne possiede 405 mila azioni nel proprio portafoglio. L'azione è abbastanza costosa in termini di guadagni, con trailing e forward P/E di 26 e 21 rispettivamente. L'ultimo quarto di Mastercard è riuscito a mostrare tassi di crescita a due cifre, quindi forse vale la pena tenere d'occhio il titolo.

Mondelez International (MDLZ)
Mondelez International è una società alimentare. Produce e commercializza prodotti alimentari confezionati, tra cui biscotti, dolciumi, bevande, formaggi e vari prodotti alimentari confezionati. L'azienda vende i propri prodotti ai consumatori in circa 170 paesi. Opera in tre segmenti: Kraft Foods America del Nord, Europa e Kraft Foods Kraft Foods nei mercati in via di sviluppo.

La nostra lista finisce con la 55 miliardi dollari di capitalizzazione Mondelez International Inc, formata dalla rottura con Kraft Foods. Il miliardario Nelson Peltz ha assunto una grande posizione in azienda con la speranza di creare una fusione con PepsiCo.

lunedì 9 settembre 2013

Le migliori azioni nel portafoglio del miliardario Richard Chilton

Figlio di un dirigente pubblicitario, Richard Chilton è cresciuto nel New Jersey e ha studiato finanza ed economia alla Alfred University. Dopo la laurea, il suo primo lavoro fu da Merrill Lynch, dove ha lavorato nel settore fusioni e acquisizioni. Nel 1985, Chilton ha iniziato ad investire per Alliance Capital Management e in seguito ha lavorato per il miliardario Herbert Allen presso Allen & Co. Successivamente Chilton ha fondato la Chilton Investment Co. nel 1992 e nel ruolo di presidente e amministratore delegato della società oggi gestisce circa 5 miliardi di dollari di investimenti. Il fondo della società ha ottenuto un rendimento netto del 12% nel 2012.

Nel mese di agosto il miliardario Richard Chilton, presidente della Chilton Investment Company, ha presentato le sue 13F presso la SEC, rivelando molte delle sue posizioni long alla fine del secondo trimestre dell'anno. Anche con il ritardo,dovuto alla burocrazia nel rendere pubblico il 13F, abbiamo visionato che le società più popolari con una capitalizzazione bassa tra gli hedge fund generano un rendimento medio superiore del 18% per anno, quindi non è chiaramente vero che questi documenti sono del tutto inutili. In realtà, il nostro portafoglio di small cap, sulla base di questa strategia, ha sovraperformato l'indice S&P500 del 285% da inizio anno.

Può anche essere utile per sfogliare i singoli documenti depositati dal top manager per vedere come il fondo si sta muovendo pensando al mercato e se hanno qualche acquisto interessante in una serie di qualche settore determinato, tra cui i titoli che forniscono dividendi. Di seguito vi mostriamo le cinque principali posizioni nel portafoglio di Chilton con rendimenti da dividendi di almeno il 3%.




Kohlberg Kravis Roberts
KKR & Co. L.P. (precedentemente conosciuta come Kohlberg Kravis Roberts & Co.) (NYSE: KKR) è un operatore internazionale di private equity, specializzato nel segmento di leveraged buyout, con sede a New York. L'azienda crea e gestisce vari fondi di investimento di private equity. Dalla sua fondazione, la società ha completato oltre 400 miliardi in transazioni nel settore del private equity, inoltre è stato ed è ancora uno dei maggiori operatori nel segmento dei leveraged buyout.

Chilton e la sua squadra hanno triplicato la loro partecipazione in KKR (KKR), il fondo di private equity per un totale di 3,6 milioni di azioni. Le cedole di dividendi non sono lineari nel tempo, anche se negli ultimi anni i dividendi sono stati pari a 1,63 dollari, rendendo oltre l'8%. Anche il pagamento trimestrale in questo delicato periodo fornisce una resa di circa il 5%. Il titolo ha avuto utili bassi, anche se naturalmente l'attività di private equity di per se è un investimento rischioso e i guadagni tendono però a fare molto rumore.

McDonald's Corporation (MCD)
McDonald's Corporation è un franchising e gestisce i ristoranti McDonald's nel settore dei servizi alimentari. Questi ristoranti servono vari menu in oltre 100 paesi in tutto il mondo. Tutti i ristoranti sono gestiti sia dalla società o da concessionari, tra cui affiliati convenzionali in base ad accordi di franchising, e mercati esteri affiliati e licenziatari di sviluppo in base ad accordi di licenza. centri di distribuzione indipendente di proprietà e gestiti, sempre approvati dalla società, da distributori di prodotti e fornitori per ristoranti. Inoltre il personale del ristorante è addestrato per la conservazione, manipolazione e preparazione dei prodotti e nella consegna del servizio al cliente.

McDonald ( MCD ) rappresenta un dividendo stabile nel portafoglio del fondo dato che il beta del titolo è solo 0.2. Gli investitori non sono molto ottimisti su MCD e sull'industria in generale. Il prezzo è stato spinto molto in alto anche se i numeri di crescita recenti sono stati piuttosto modesti. Gli investitori difensivi possono essere alla ricerca di migliori titoli, più convenienti in termini di guadagni o almeno che offrano rendimenti più generosi.

Chevron (CVX)
Chevron (CVX), fratello minore di Exxon ( XOM ) è uno dei dividendi migliori del settore energetico. Gli azionisti di Chevron hanno apprezzato il dividend payout più alto finora di 2,88 $ per azione nel 2010 rispetto ad un più basso dividendo di 0,35 dollari avvenuto nel 2001. Pertanto i dividendi sono aumentati di 8 volte negli ultimi 10 anni. E' evidente che la Chevron è un'ottima azione e che i dividendi non sono in diminuzione dal 2001. Il suo margine lordo del 32,77% e il suo margine operativo del 14,20% sono superiore alla media del settore così come la crescita dei ricavi trimestrali del 25%. Il P/E ratio di 9,81 scende a 7,81 per il prossimo anno.

Chilton possedeva circa 390 mila azioni di Chevron (CVX) in portafoglio alla fine di giugno. Come per molte grandi compagnie petrolifere, la valutazione della Chevron si aggira vicino a 10 volte i suoi utili con gli analisti che si aspettano un piccolo cambiamento nell'EPS del prossimo anno. All'inizio di quest'anno il dividendo trimestrale è salito a 1 $ per azione, rendendo il 3,3%. Questo è anche merito del gas e quindi pensiamo che la Chevron sia migliore rispetto ai suoi coetanei come potenziale fonte di valore e possibilmente reddito.

Unilever (UN)
Unilever è una multinazionale anglo-olandese proprietaria di molti tra i marchi più diffusi nel campo dell'alimentazione, bevande, prodotti per l'igiene e per la casa. Unilever nasce nel 1930 dalla fusione di due società, l'inglese Lever Brothers e l'olandese Margarin Unie. Gli anni trascorsi tra il 1930 e i giorni nostri hanno visto questa azienda protagonista di un'ascesa ed un'espansione che l'hanno resa una tra le multinazionali più potenti sul mercato. Oggi Unilever può contare su un ventaglio di marche sia global che local, molte delle quali dominanti nei loro settori di vendita. È presente in 90 paesi con 200 filiali e si presenta come il gruppo più importante nel settore dei beni di largo consumo.

Il fondo ha leggermente aumentato le sue azioni in Unilever (UN) nel corso del secondo trimestre dell'anno. Il dividend yield è del 3,6%. I guadagni sono aumentati del 14% nell'ultimo trimestre rispetto al secondo trimestre del 2012, anche se c'era poca variazione nelle vendite, siamo scettici che Unilever continui a crescere i suoi profitti interamente attraverso margini netti. Il P/E è passato da 18 a 16, che potrebbe rivelarsi aggressiva se la crescita del reddito netto in effetti sarà lento.

Potash Corporation (POT)
Potash Corporation of Saskatchewan è società che produce concime integrato e mangimi industriali. La società possiede e gestisce cinque miniere di potassa in Saskatchewan e uno a New Brunswick. Detiene anche i diritti minerari di Esterhazy dove si produce potassa nell'ambito di un accordo di estrazione e lavorazione con un terzo. Le sue operazioni di azoto comportano la produzione di fertilizzanti azotati e dei mangimi di azoto e prodotti industriali, tra cui ammoniaca, acido urea, soluzioni di azoto, nitrato di ammonio e azoto. Dispone di strutture di azoto in Georgia, Louisiana, Ohio e Trinidad.

Potash Corp. of Saskatchewan ( POT) è scesa del 20% dalla fine di luglio, quando un concorrente russo, produttore di potassa, ha annunciato l'intenzione di aumentare la produzione (che dovrebbe abbassare i prezzi sul mercato internazionale). Supponendo che l'azienda sia in grado di continuare a pagare dividendi di 35 centesimi per azione o del 4,7%. Saremmo interessati a guardare se il mercato potrebbe aver reagito in modo eccessivo a questa brutta notizia.

mercoledì 28 agosto 2013

6 dividendi con cedole superiori del 50% rispetto ai decennali del Tesoro

Mettiamo da parte la teoria, è venuto il momento di passare alla pratica e di tirare fuori alcuni nomi di società con crescita dei dividendi da prendere in considerazione. Il mio punto di partenza sono le migliori società con dividendo il cui rendimento è superiore del 50% rispetto a quello dei decennali del Tesoro. Il 19 Agosto il rendimento del decennale è stato del 2,53%. Una resa del 50% superiore a quello attuale del Tesoro a 10 anni sarebbe il 3,80%.

Ecco come sono stati selezionati i titoli analizzati: sono i migliori dividendi con rese maggiori del 3,80%. Siccome si tratta dei migliori dividendi, ognuno ha aumentato il dividendo annuale per almeno 25 anni consecutivi, i cosidetti "Champions" o "Dividendi aristocratici".

Nella tabella qui sotto, oltre al rendimento corrente di ogni azienda, ho incluso il tasso di crescita del dividendo degli ultimi 3 anni (DGR), il valore dell'ultimo aumento di ogni società e il numero di anni consecutivi in cui ogni società ha aumentato la sua distribuzione di dividendi.



Come potrete notare dai grafici delle aziende, negli ultimi tre anni questi titoli, oltre ad aver fornito un aumento del dividendo medio del 3,5%, hanno anche fornito un aumento di valore medio del 25,97%.

Altria Group, Inc.* (MO)
La società è impegnata nella produzione e vendita di sigarette e di alcuni prodotti negli Stati Uniti; tramite la sua controllata UST LLC (UST) si occupa della produzione e vendita di prodotti vinicoli e tramite John Middleton Co. (Middleton) è impegnata nella produzione e vendita di sigari fatti a macchina di grandi dimensioni e tabacco per pipa. Philip Morris Capital Corporation (PMCC), un'altra società interamente controllata da Altria Group, Inc., gestisce un portafoglio di finanziamenti e leasing finanziari.

AT&T* (T)
fornisce servizi di telecomunicazioni negli Stati Uniti e nel mondo. Offre servizi e prodotti ai consumatori negli Stati Uniti e servizi e prodotti alle imprese e altri fornitori di servizi di telecomunicazioni in tutto il mondo. La società opera in quattro segmenti: Wireless, che fornisce voice, wireless e trasmissione di dati attraverso gli Stati Uniti e tramite accordi di roaming in un numero significativo di paesi stranieri; Wireline, che prevede voice in primo luogo, rete fissa e trasmissione di dati, AT&TU - Verse television, banda larga ad alta velocità e servizi voice (U-Verse) gestiti in rete per i clienti commerciali.

Consolidated Edison* (ED)
E' una holding di Consolidated Edison Company di New York, Orange e Rockland Utilities. Le operazioni di business principali di Consolidated Edison Company of New York derivano da impianti di energia elettrica, gas e aziende per la distribuzione di vapore. Orange and Rockland Utilities si occupano di erogazione di gas ed energia elettrica. Le sue attività sono legate alla vendita di energia a clienti all'ingrosso e al dettaglio, forniscono alcuni servizi energetici e partecipano a progetti di infrastrutture energetiche.

HCP Inc.*(HCP)
E' una real estate investment trust (REIT). La società investe principalmente in beni immobili del settore sanitario negli Stati Uniti. HCP acquisisce, sviluppa, dispone e gestisce beni immobili della sanità e fornisce finanziamenti per gli operatori sanitari. Il portafoglio societario è costituito da investimenti in cinque segmenti di assistenza sanitaria: case per anziani, life science, studi medici, infermieristici ed ospedali.

Piedmont Natural Gas Inc.(PNY)
E' una società di servizi energetici la cui attività consiste nella distribuzione di gas naturale ai clienti residenziali, commerciali, industriali del North Carolina, South Carolina e Tennessee, tra cui 51.600 clienti serviti nei comuni come clienti residenziali. Nella Carolina copre numerose città.

WGL Holdings (WGL)
. L'Azienda, tramite le proprie controllate, vende e distribuisce gas naturale e/o fornisce una gamma di prodotti e servizi connessi con l'energia a clienti nel Distretto di Columbia e le aree circostanti metropolitane in Maryland e Virginia. Opera in tre segmenti: utility regolamentato, vendita di energia al dettaglio e progettazione/costruzione di sistemi energetici.

(X) Titolo presente nella classifica "Champions Dividend" dell'anno scorso.

Tutto ciò che trovate in questa lista non significa che sia un grande investimento come crescita dei dividendi. Le azioni con dividendo - come qualsiasi investimento - devono corrispondere alla vostra esigenza e ai vostri obiettivi. Sono soggette al rischio di mercato per prezzo e ai singoli rischi aziendali per i dividendi. L'indicazione migliore è quella di fare la vostra analisi prima di investire in qualsiasi titolo.

venerdì 23 agosto 2013

Le migliori azioni nel portafoglio del miliardario Leon Cooperman

Leon Cooperman è nato 25 aprile 1943 nel South Bronx di New York. E' cresciuto lì da genitori ebrei, emigrati dalla Polonia. Cooperman è stato il primo nella sua famiglia a prendere una laurea. Come studente universitario presso l'Hunter College, Cooperman è stato un membro attivo della Alpha Epsilon Pi. Dopo la laurea, è diventato un ingegnere di controllo qualità alla Xerox nel 1965, successivamente ha ricevuto l'M.B.A. alla Columbia Business School, laureandosi nel 1967.

Nel 2012 Cooperman è stato incluso nella lista delle 50 personalità più influenti secondo Bloomberg Markets Magazine.
Nel 2013 Forbes ha elencato Cooperman come uno dei 40 gestori di hedge fund con maggiore guadagno, valore netto 2.5 miliardi di dollari.

Contrariamente alle credenze di molti investitori, il 13F degli hedge fund possono essere utile per aiutarci a battere il mercato.
Il modulo 13F è un rapporto trimestrale da parte dei gestori di investimento istituzionali che hanno almeno 100 milioni di dollari in beni patrimoniali in gestione, come richiesto dalla SEC. Questi investitori sono banche, assicurazioni, hedge fund, società di investimento, fondazioni e fondi pensione. Il modulo 13F riporta solo le posizioni lunghe. Le posizioni corte non sono tenute ad essere divulgate e non sono segnalate.
La nostra ricerca mostra che in media i più popolari titoli a bassa capitalizzazione tra gli hedge fund generano un rendimento medio superiore di 18 punti percentuali per anno, e il nostro portafoglio, sulla base di queste scelte, ha sovraperformato l'indice S & P 500 di 33 punti percentuali negli ultimi 11 mesi.

Un altro uso potenziale dei moduli 13F è quello di trattare i singoli gestori di fondi come i propri stagisti non pagati: non necessariamente fanno quello che dicono, ma le loro idee d'investimento meritano ulteriori ricerche. Di seguito vi mostriamo i 5 migliori titoli azionari che il miliardario Leon Cooperman possiede nel suo hedge fund.

Omega ha aumentato la sua partecipazione in Sprint Nextel, ora Sprint Corporation (S) a seguito del rilevamento di maggioranza da parte di Softbank (SFTBF.PK) con oltre 95 milioni di azioni acquistate alla fine del secondo trimestre del 2013.

La suddivisione dei titoli di Leon Cooperman del fondo Omega

Softbank non solo aveva acquistato una quota di Sprint, ma ha anche fornito alla nuova società denaro contante, Sprint Nextel è stata costantemente redditizia nei trimestri precedenti e questo dovrebbe aiutarla a finanziare le sue operazioni. Sulla base dei numeri EBITDA della società prima del l'accordo il multiplo EV / EBITDA è 8.5x, quindi il mercato sta già scontando l'acquisizione in una sorta di inversione di tendenza.

Cooperman e la sua squadra hanno tagliato la partecipazione in SLM (SLM) del 12%, la società che si occupa dei prestiti agli studenti conosciuto come "Sallie Mae", è rimasta una delle loro prime scelte. Naturalmente molti investitori stanno lontano dalle società di prestiti agli studenti, dato il relativo alto tasso di insolvenze nel settore, anche se Sallie Mae ha un livello di utili abbastanza elevato. In particolare il P/E è di 10, inoltre le stime indicano che la società continuerà a macinare profitti almeno fino alla fine dell'anno.

Il fondo ha venduto un certo numero di azioni di American International Group (AIG), vendendo a giugno 5,8 milioni di azioni e rimanendo con oltre 7,5 milioni di azioni. Il prezzo delle azioni della società di assicurazioni è stato in aumento nel corso dell'ultimo anno, ma è ancora lontano rispetto al valore contabile del patrimonio netto. Gli analisti di Wall Street sono convinti che l'azione abbia un buon valore sulla base dei guadagni, seguendo il suo modello di vendita degli asset.

La suddivisione dei titoli di Leon Cooperman del fondo Omega

Sirius XM (SIRI), è stata un altra delle società più importanti del fondo Omega con circa 72 milioni di azioni. Nel secondo trimestre del 2013, il fatturato di Sirius è cresciuto del 12% con il reddito ante imposte resciuto di quasi il 50%. Il P/E è passato da 49 a 30 e i mercati hanno già scontato la crescita futura del prezzo attuale. Questo la rende più speculativa, anche se potremmo fare un check-in dopo un paio di trimestri.

A completare la nostra lista di titoli preferiti da Cooperman dall'inizio di luglio c'è Qualcomm (QCOM). Qualcomm ha una potenziale crescita a un prezzo ragionevole, un'ottima prospettiva a nostro avviso, dal momento che i suoi guadagni sono stati ben al di sopra delle aspettative negli ultimi trimestri. Sicuramente ci aspettiamo che la crescita rallenti ma le aspettative degli analisti, nei prossimi anni, vedono le vendite societarie salire di quasi il 90%.

3 società i cui dirigenti stanno acquistando grandi quantità di azioni (seconda parte)

Potrebbero aver bisogno di denaro per un grande acquisto personale, come ad esempio una nuova casa o uno yacht o potrebbero avere bisogno di denaro per finanziare un ente di beneficenza. A volte vendono come parte di un programma di vendita previsto messo in atto quale finalità per una corretta diversificazione, che gli permetterebbe vendere azioni in diverse fasi anzichè vendere tutto ad un solo prezzo.

Altre volte vendono perché pensano che la loro azione è sopravvalutata e il rischio/rendimento non è più attraente. Alcuni addirittura scaricano le proprie azioni perché sono a conoscenza, dall'interno, che un concorrente sta mangiando quote di mercato.

Ma gli investitori di solito comprano le loro proprie azioni per un motivo: Pensano che il titolo è un affare e che avrà un enorme rialzo.

La parola chiave in questa ultima affermazione è "pensano". Solo perché un insider aziendale pensa che le azioni della sua società avranno un rialzo, non significa che avverrà per forza. Gli addetti ai lavori possono avere tutti le convinzioni del mondo, ma se il mercato non è d'accordo con loro, il titolo potrebbe finire per non andare nella direzione sperata.

Alla fine della giornata, sono i grandi gestori di fondi istituzionali che muovono grandi fondi di investimento e gli hedge fund che guidano i prezzi delle azioni, non gli addetti ai lavori. Detto questo, molti di questi esperti operatori seguiranno l'attività di acquisto degli insider, quando saranno d'accordo con l'insider stesso che il titolo è sottovalutato ed ha un potenziale rialzo. Questo è il motivo per cui è così importante monitorare sempre le attività degli insider, ma è due volte più importante assicurarsi che l'andamento del titolo coincida con l'acquisto dell'insider.

Recentemente, un certo numero di addetti ai lavori delle stesse società hanno acquistato grandi quantità di titoli. Questi addetti ai lavori vedono nel mercato una buona possibilità per la crescita delle azioni della propria azienza, il che merita uno sguardo più da vicino. Di seguito ci sono tre titoli i cui dirigenti hanno fatto grandi acquisti depositati presso la SEC.

Un'altra azione su cui gli insider sono attivi è Impac Mortgage (IMH)
la quale offre servizi ipotecari residenziali negli Stati Uniti, gli insider stanno comprando questo titolo in questo periodo. Le azioni sono scese del 27,4% dall'inizio dell'anno.

Impac Mortgage ha una capitalizzazione di mercato di 89 milioni di dollari (molto piccola, attenzione) e una valutazione d'impresa di 6,05 miliardi di dollari. Questo titolo possiese un forward price-to-earnings di 124.10. Non è una società ricca di liquidità, dal momento che sua posizione di liquidità totale a bilancio è di 14,15 milioni e il debito totale è di 5,98 miliardi di dollari.

Dal punto di vista tecnico IMH attualmente in un trend al di sotto delle sue medie mobili a 50 e 200 giorni, il indica un treend ribassista. Questo titolo è rimasto in laterale nel mese scorso, con le azioni in movimento tra i 9,80 $ e 10,90 $. Un movimento nel breve con elevati volumi sopra il limite superiore del suo modello grafico di trading laterale potrebbe innescare un grande rilancio negli scambi delle azioni.

Cercate un sostenuto movimento o chiusura i livelli a 9.80 $ con un volume che salga o sopra il suo volume medio degli ultimi 3 mesi di 29.759 azioni. Se questo breakout si innesca presto, allora IMH allestirà un nuovo test o, eventualmente, adotterà i suoi prossimi importanti livelli di resistenza da 11,88 $ a 11,95 $. Qualsiasi movimento con elevati volumi sopra quei livelli darà a IMH la possibilità di raggiungere quota 14.

Acquisto eseguito:
31 Luglio 2013: Richard H. Pickup - 20093 azioni a 10.05 $ per un controvalore di 201934 $
31 Luglio 2013: Richard H. Pickup - 32236 azioni a 10.09 $ per un controvalore di 325261 $



Un titolo del settore sanità su cui gli insider stanno accrescendo è Luminex (LMNX), che sviluppa, produce e commercializza tecnologie per analisi biologica e prodotti con applicazioni in ambito industriale della diagnostica. Gli addetti ai lavori stanno comprando questo titolo con notevole forza dal momento che le azioni sono in crescita del 23,2% dall'inizio dell'anno.

Luminex ha una capitalizzazione di mercato di 859 milioni di dollari e un valore di impresa di 784 milioni di dollari. In questo momento il titolo è sovrappesato, con un price-to-sales di 119,83 e un price-to-book di 33,63. Il suo tasso di crescita stimato per quest'anno è del 36,7% e per il prossimo anno è stimato al 51,2%. Questa è una società ricca di liquidità dal momento che la posizione di liquidità totale a bilancio è di 42,97 milioni di dollari e un debito totale di appena 1,67 milioni di dollari.

LMNX è attualmente in trend sopra la media mobile a 200 giorni e di poco inferiore ai 50 giorni, segnando un trend neutrale. Di recente ha avuto un gap con un forte calo da 23,50 dollari a 19,75 dollari con pesanti volumi al ribasso. In seguito a tale movimento, le azioni di LMNX hanno iniziato a rimbalzare a 19,75 dollari e il titolo sta cominciando a spingere in modo tale da innescare una crescita degli scambi a breve termine.

Qualsiasi movimento con elevati volumi sopra i 20 $ darà a LMNX la possibilità di raggiungere quota 25 - 26 $.

Acquisto eseguito:
09 Agosto 2013: G. Walter Loewenbaum,II - 4600 azioni a 21.17 $ per un controvalore di 97382 $
06 Agosto 2013: Patrick J. Balthrop - 58250 azioni a 20.21 $ per un controvalore di 1.18 Milioni $
06 Agosto 2013: Patrick J. Balthrop - 81565 azioni a 10.10 $ per un controvalore di 823806 $



L'ultimo nome acquistato da alcuni grossi insider è Theravance (THRX), è una società biofarmaceutica con una linea di prodotti scoperti con collaborazioni strategiche con altre aziende farmaceutiche. Gli addetti ai lavori stanno comprando questo titolo con molta forza da tempo, dal momento che le azioni sono in crescita del 64% finora nel 2013.

Theravance ha una capitalizzazione di mercato di 3,56 miliardi di dollari e un valore d'impresa di 3,71 miliardi di dollari, ha un price-to-sales di 371,87 e un price-to-book di 42,96. Il suo tasso di crescita stimato per quest'anno è del -840%, il salto di qualità dovrebbe farlo l'anno prossimo, infatti per il 2014 le stime sono di una crescita intorno al 43,6%. E' una società ricca di liquidità dal momento che la sua attuale posizione di liquidità in bilancio è di 533,33 milioni di dollari contro un debito di 459,96 milioni di dollari.

Dal punto di vista tecnico THRX è attualmente in trend neutrale. Il titolo di recente ha toccato la sua resistenza a 39,60 $. L'azione è poi scesa intorno ai 37,60 dollari ed è di nuovo sotto al supporto chiave a breve termine di 37,20 dollari per azione. Il prossimo importante livello di supporto è a 34.00 dollari per azione.

Acquisto eseguito:
24 Luglio 2013: Rick E. Winningham - 11000 azioni (altri dati non disponibili)
24 Luglio 2013: Bradford J. Shafer - 5000 azioni (altri dati non disponibili)
24 Luglio 2013: Michael W. Aguiar - 5000 azioni (altri dati non disponibili)



martedì 20 agosto 2013

3 società i cui dirigenti stanno acquistando grandi quantità di azioni (prima parte)

La seconda parte dell'articolo sarà online nei prossimmi giorni
Iscriviti alla newsletter gratuita per essere informato sull'uscita

Potrebbero aver bisogno di denaro per un grande acquisto personale, come ad esempio una nuova casa o uno yacht o potrebbero avere bisogno di denaro per finanziare un ente di beneficenza. A volte vendono come parte di un programma di vendita previsto messo in atto quale finalità per una corretta diversificazione, che gli permetterebbe vendere azioni in diverse fasi anzichè vendere tutto ad un solo prezzo.

Altre volte vendono perché pensano che la loro azione è sopravvalutata e il rischio/rendimento non è più attraente. Alcuni addirittura scaricano le proprie azioni perché sono a conoscenza, dall'interno, che un concorrente sta mangiando quote di mercato.

Ma gli investitori di solito comprano le loro proprie azioni per un motivo: Pensano che il titolo è un affare e che avrà un enorme rialzo.

La parola chiave in questa ultima affermazione è "pensano". Solo perché un insider aziendale pensa che le azioni della sua società avranno un rialzo, non significa che avverrà per forza. Gli addetti ai lavori possono avere tutti le convinzioni del mondo, ma se il mercato non è d'accordo con loro, il titolo potrebbe finire per non andare nella direzione sperata.

Alla fine della giornata, sono i grandi gestori di fondi istituzionali che muovono grandi fondi di investimento e gli hedge fund che guidano i prezzi delle azioni, non gli addetti ai lavori. Detto questo, molti di questi esperti operatori seguiranno l'attività di acquisto degli insider, quando saranno d'accordo con l'insider stesso che il titolo è sottovalutato ed ha un potenziale rialzo. Questo è il motivo per cui è così importante monitorare sempre le attività degli insider, ma è due volte più importante assicurarsi che l'andamento del titolo coincida con l'acquisto dell'insider.

Recentemente, un certo numero di addetti ai lavori delle stesse società hanno acquistato grandi quantità di titoli. Questi addetti ai lavori vedono nel mercato una buona possibilità per la crescita delle azioni della propria azienza, il che merita uno sguardo più da vicino. Di seguito ci sono cinque titoli i cui dirigenti hanno fatto grandi acquisti depositati presso la SEC.

Il primo titolo che gli insider stanno comprando è Philip Morris International (PM)
produce e vende sigarette e altri prodotti di tabacco nei mercati al di fuori degli USA, gli addetti ai lavori stanno comprando questo titolo, dato che le azioni sono in crescita del 5,5% finora nel 2013.

Philip Morris International ha una capitalizzazione di mercato di 143.000 milioni di dollari e un valore d'impresa di 168 miliardi. Questo titolo è scambiato ad una valutazione ragionevole, con un price-to-earnings finale di 17,25 e un forward price-to-earnings di 14,6. Il suo tasso di crescita stimato per quest'anno è del 4,2% e per il prossimo anno è intorno all'11,8%. Questa non è una società ricca di liquidità, dal momento che la posizione di liquidità totale a bilancio è di 3,59 miliardi di dollari e il debito totale è di 25,50 miliardi. Questa azione mette in mostra attualmente un dividend yield del 3,8%.

Dal punto di vista tecnico, PM è attualmente in trend negativo, al di sotto di entrambe le sue medie mobili, 50 e 200 giorni, il che è ribassista. Questo titolo è stato scambiato al ribasso nel corso degli ultimi due mesi, con quote scese dal suo massimo di 95,38 dollari al suo recente minimo di 85,21 dollari per azione. Durante questi movimenti, le azioni di PM hanno fatto per lo più massimi e minimi più bassi, che tipicamente indica un ribasso del prezzo.

Finché questo titolo è in trend negativo il supporto a breve termine saranno gli 80 $. Cercate un sostenuto movimento o chiusura sopra questo livello con un volume che colpisca vicino o sopra la media degli ultimi tre mesi a 5,10 milioni di azioni. In quel caso PM proverà un nuovo test o, eventualmente, adotterà i suoi prossimi importanti livelli di resistenza da 91,40 dollari a 92,26 dollari per azione. Qualsiasi movimento con elevato volume sopra quei livelli metterà le azioni PM in un range da 94 a 95.

Acquisto eseguito:
8 Agosto 2013: Graham Mackay - 123,500 azioni a 89.15 $ per un controvalore di 11.01 Milioni



Un'altra azione su cui gli insider stanno crescendo è RadioShack Corp (RSH)
. La società si occupa della vendita al dettaglio di beni e servizi elettronici di consumo attraverso la sua catena di negozi RadioShack. Gli addetti ai lavori stanno comprando questo titolo con discreta forza, dal momento che le azioni sono in aumento del 17,4% dall'inizio dell'anno 2013.

RadioShack ha una capitalizzazione di mercato di 250 milioni di dollari e una valutazioni d'impresa di 536 milioni di dollari. Questo titolo ha una valutazione a buon mercato, con un price-to-sales di 0,06 e un price to book di 0,48. Il suo tasso di crescita stimato per quest'anno è del -101,7% e per il prossimo anno è del 44,4%. Non è ricca di liquidità, dal momento che la posizione di liquidità totale a bilancio è di 432 milioni di dollari e il debito totale è di 712,70 milioni.

Dal punto di vista tecnico, RSH è attualmente al di sotto delle medie mobili a 50 e 200 giorni, il che è ribassista. Questo titolo ha vissuto un brutto downtrending negli ultimi tre mesi, con azioni cadute dai suoi massimi di 4,28 dollari al suo recente minimo di 2,18 per azione.

Se siete nel campo dei toro su RSH, cercate quindi lunghi scambi polarizzati, finché questo titolo è in un trend sopra il supporto a breve termine di $ 2,46 e poi una volta che spacca i suoi 200 giorni a $ 2,92 e i suoi 50 giorni a 3,14 dollari ad azione con un elevato volume. Cercate un sostenuto movimento o chiusura sopra i 3 dollari con volumi vicino o sopra la sua media degli ultimi 3 mesi a 3,21 milioni di azioni. Se questo breakout si innesca presto, allora RSH proverà un nuovo test o, eventualmente, adotterà i suoi prossimi importanti livelli di resistenza da 3,30 a 3.60 $.

Acquisti eseguiti:
5 Agosto 2013 - Robert E. Abernathy - 97000 azioni a 2.55 $ per un controvalre di 247,330 $
2 Agosto 2013 - Robert E. Abernathy - 3,000 azioni a 2.56 $ per un controvalre di 7,680 $
1 Agosto 2013 - Telvin Jeffries - 11,395 azioni a 2.83 $ per un controvalre di 32,190 $
25 Luglio 2013 - Mr. H. Eugene Lockhart - 5,000 azioni a 2.67 $ per un controvalre di 13,347 $
5 Luglio 2013 - Darvin D. Lively - 168,524 azioni a 3.12 $ per un controvalre di 524,952



Un'altra azione su cui gli insider sono attivi è Duke Energy (DUK)
società energetica principalmente dislocata in America. Opera negli Stati Uniti in primo luogo attraverso le sue dirette e indirette controllate. Le azioni sono salite del 4% dall'iniazio dell'anno.

Duke Energy (DUK) ha una capitalizzazione di circa 47 miliardi di dollari, opera in tre segmenti: U.S. Franchised Electric and Gas, Commercial Power and International Energy. Nel novembre del 2011 Duke Energy Renewables ha annunciato di aver acquisito tre progetti commerciali di megawatt solari. Il portafoglio è costituito dai 4298 pannelli Murphy Farm Solar Project situati su otto ettari di terreno acquistati e 4340 pannelli Wingate Solar Project situati su sette ettari di terreno acquistati. Il suo P/E è di 12.92 con liquidità pari a 5,244 miliardi di dollari. Il suo dividendo annuale è intorno al 4.5%.

Dal punto di vista tecnico la società ha toccato il massimo a 75$ prima di scendere in questo periodo di prese di posizioni in Agosto. A 67$ il titolo diventa appetibile. La società negli ultimi 3 anni è salita del 300% e ha ancora spazio di crescita vista la sua esposizione nelle energie rinnovabili.

Acquisti eseguiti:
12 Agosto 2013 - James E. Rogers - 2.11 milioni di azioni a 28.46 $ per un controvalre di 60 Milioni
12 Agosto 2013 - James E. Rogers - 949,629 azioni a 70.52 $ per un controvalre di 67 Milioni



lunedì 5 agosto 2013

5 titoli azionari che rendono positivo il Dow Jones



La settimana scorsa il Dow Jones Industrial Average è salito di più di 110 punti, o lo 0,7%, un salto che ha spinto l'indice ad un massimo storico di 15,634.32. Il guadagno giornaliero è avvenuto sulla scia di due uscite economiche migliori del previsto: la prima è stato il dato del prodotto interno lordo del secondo trimestre e il rapporto sull'indice ADP dei salari americani.

Il dato del PIL del secondo trimestre non è stato così schiacciante, ma il fatto che abbia battuto una proiezione piatta del 1%, combinata con un aumento di 200.000 posti di lavoro creati delle imprese nel mese di luglio, dato superiore alle previsioni, ha dato ai mercati la speranza per una seconda metà più forte.

Todd M. Schoenberger Socio Amministratore della LandColt Capital a USA Today:
Il rapporto del PIL è decisamente spaventoso. Dopo diversi cicli di QE e un miglioramento un pò lento nel mercato del lavoro, una percentuale dell'1,7 è ridicola per la nostra economia, ma per Wall Street questa è una notizia fantastica. E' difficile capire se la Fed toglierà il piede dal pedale del proverbiale QE con un così basso e abissale tasso di crescita. Dovrebbe essere lo status quo per i tori, in quanto il rally continuerà per il resto dell'estate.
Il Federal Open Market Committee si è riunito Mercoledì 31 luglio ed i timori del mercato che la banca centrale diminuisse l'acquisto di 85 milioni di dollari mensili di asset erano stati leggermente attenuati dopo che il presidente Ben Bernanke aveva detto che la Fed sarebbe rimasta in pista con il suo programma di stimolo. Dopo tutto, lo stimolo della Federal Reserve è stato la guida principale dell'attuale mercato rialzista. Mentre il Dow Jones Industrials ha chiuso con lo 0,1%, non riuscendo ad ottenere alcun beneficio sostanziale dall'annuncio della Fed, la media di fine luglio è stata del 4% - il suo settimo mese di utili negli ultimi otto.

Di seguito vi mostriamo un analisi dei titoli che hanno maggiornmente performato il Dow Jones negli ultimi mesi aiutando l'indice a segnare nuovi massimi:

1. UnitedHealth Group (UNH) - L'assicuratore sanitario più grande degli Stati Uniti, il 31/07 ha chiuso con una crescita dello 0,8% e le azioni della società sono salite del 34,31% dall'inizio dell'anno ad oggi. Due settimane fa, la società ha rilasciato gli utili del secondo trimestre, riportando profitti che hanno battuto le aspettative degli analisti grazie ad un aumento delle sottoscriscrizioni abbastanza alte da superare i costi medici.

Attualmente, UnitedHealth è il più grande fornitore di piani Medicare Advantage per i privati, con 3 milioni di clienti, il programma ha rappresentato circa un quarto degli utili della società lo scorso anno. Anche se il CEO Stephen Hemsley resta "straordinariamente più rialzista" rispetto a quanto gli investitori si aspettavano, l'analista Sheryl Skolnick di CRT Capital Group ha riferito a Bloomberg, dopo che gli utili sono stati rilasciati, che l'Obamacare rimane un problema.

La legge sull'accessibilità alle cure abbasserà i rimborsi per le versioni private di Medicare delle compagnie assicuratrici in modo che corrispondano più strettamente a quello che il governo paga e Hemsley ha riconosciuto che "il grave sottofinanziamento" del piano Medicare per privati continuerà a fare pressione sui margini di profitto l'anno prossimo.



2. Walt Disney Co. (DIS) - Le azioni della società sono aumentate dello 0,73% il 31/07, portando il guadagno del titolo da inizio anno al 29,85%. Anche se Walt Disney è una società diversificata con attività in cinque segmenti di business, l'industria cinematografica della ricava molta dell'attenzione degli investitori ed è comprensibile - si tratta di un alta posta in gioco. Gli Studios dell'azienda si stanno occupando del flop di The Lone Ranger, ma hanno ottenuto incassi importanti nel 2013 con Iron Man 3, che ha rastrellato 1,2 miliardi di dollari in tutto il mondo.



3. Bank of America (BAC) - Dopo essere salita fino al 2,1% nel corso degli scambi del 31/07, le azioni della seconda banca degli Stati Uniti hanno chiuso positive dello 0,55%. Finora questo anno, le azioni sono aumentate del 25,75%, il titolo ha postato guadagni costanti in quanto i suoi utili del secondo trimestre sono stati riportati all'inizio di questo mese.

Beneficiando di maggiori ricavi dalle vendite dei titoli azionari, e dalle negoziazioni, gli utili hanno battuto le aspettative degli analisti. Inoltre, le misure di riduzione dei costi sono state per lo più responsabili dell'aumento delle stime della banca, ma sarà necessario trovare un modo per far crescere le stime per i prossimi anni al fine di mantenere la crescita degli utili.
Questo è stato un trimestre in cui Bank of America ha eseguito le strategie che aveva predisposto, Ma c'è ancora molto lavoro da fare.
Edward Jones analista bancario della Shannon Stemm al New York Times


4) Home Depot (HD) - Affinché i negozi per la casa possano far bene, i consumatori devono o acquistare case esistenti da sistemare o riparare le case in cui stanno attualmente vivendo! Su tale base, il rapporto della National Association of Realtors sulle vendite di case esistenti nel mese di giugno potrebbe essere una cattiva notizia per Home Depot. Ma, nonostante l'incremento del 2% delle vendite di case esistenti, il titolo ha guadagnato il 2,81% questo mese, il 31/07 a fine giornata lo 0,55%, ma è aumentato del 27,78% da inizio anno ad oggi.



5) 3M (MMM) - Il produttore di una vasta gamma di prodotti - dall'auto pulizia del circuito di alimentazione, al nastro adesivo al Post-it - ha registrato un aumento dello 0,5% il 31/07, con le azioni aumentate del 26,47% da inizio anno ad oggi.

L'azienda è conosciuta come una macchina da profitto abbastanza affidabile, in quanto i margini dei profitti operativi sono costantemente al di sopra del 20%. Ma negli ultimi anni, la crescita delle vendite è stata lenta. Tuttavia, l'utile è aumentato del 2,6% nel secondo trimestre, i dirigenti hanno detto che la società porterà avanti nuove opportunità di forte crescita nel prossimo futuro.



martedì 30 luglio 2013

4 titoli azionari che beneficeranno della prevenzione sanitaria



Non è un segreto che l'aumento dei costi sanitari è una preoccupazione seria per il futuro. Le persone non vogliono pagare di più e nemmeno gli assicuratori. Il modo più semplice per combattere i costi dell'assistenza sanitaria è agire alla fonte. Il pagamento di un premio nel breve periodo per cibo sano e esercizio fisico viene ripagato nel corso del tempo, riducendo la necessità di premi assicurativi costosi. Le persone stanno diventando sempre più consapevoli dei benefici di una vita sana, sia in termini di qualità della vita che di risparmio dei costi. Di seguito trovate quattro aziende pronte a beneficiare di questa rivoluzione sulla prevenzione sanitaria:

E' tutto nel cibo

Tu sei quello che mangi. Whole Foods (WFM) offre questa filosofia, servendo cibo di alta qualità a prezzi più elevati. I clienti hanno dimostrato la loro disponibilità a pagare, perché l'azienda genera margini netti superiori al doppio della media del settore vendita al dettaglio di generi alimentari e sta crescendo in modo aggressivo. Il CEO John Mackey è un leader del movimento Capitalismo Consapevole, che mira a trattare equamente tutti i soggetti interessati al settore, tra cui la comunità.

Se Whole Foods (WFM)non riesce a soddisfare le aspettative di crescita del mercato, il titolo potrebbe subire un colpo, ma un tale calo potrebbe essere una grande opportunità per gli investitori a lungo termine. Un'altra recessione e/o maggiori costi alimentari guasterebbero i margini, ma a lungo andare, Whole Foods sembra sulla buona strada per dominare non solo i generi alimentari al dettaglio ma anche, la sfera sanitaria preventiva.



La sempre più importanza del fitness nella nostra vita

Nike (NKE) è il marchio sportivo maggiormente riconoscibile nel mondo e sempre più persone stanno prendendo coscienza sull'importanza del fitness. Nike fornisce anche altri marchi rinomati come Converse, Jordan e Hurley e non ha avuto paura di disfarsi di marchi perdenti come Cole Haan e Umbro. L'azienda è in crescita aggressiva all'estero, con ricavi globali in su del 16% nell'anno fiscale 2012, svolge anche un lavoro diretto verso i consumatori, con un aumentato totale del 23% nel 2012. Questa è una tendenza chiave da osservare, in particolare il segmento on-line, perché il modello DTC taglia fuori i rivenditori tradizionali e si traduce in margini più elevati per Nike.

Prodotti come il Fuelband, un braccialetto per il monitoraggio nel fitness, consente ai consumatori di monitorare la loro salute tramite delle applicazioni. Questa è un'altra area da osservare, in particolare nel settore della sanità preventiva, in quanto la tecnologia è stata sempre più sviluppata per aiutare gli individui a monitorare la loro salute su base giornaliera. Infine, Nike deve affrontare la concorrenza agguerrita di aziende come Adidas, Under Armour e Foot Locker. Gli investitori che cercano la crescita potrebbero prendere in considerazione un concorrente più piccolo, ma sarà quasi impossibile sostituire completamente il marchio Nike.



Ci vuole impegno per ottenere risultati

L'obesità è stata ufficialmente etichettata come malattia e alcune aziende hanno dimostrato la loro capacità di combatterla come Weight Watchers (WTW). Trovare una dieta è facile, attenersi ad essa è molto più difficile. Ecco dove il network Weight Watchers entra in gioco.

La dieta della società non è niente di speciale, ma le riunioni dei membri mantengono i clienti motivati e paganti. Ecco perché Weight Watchers guadagna elevati e più consistenti margini netti rispetto al suo concorrente più vicino, NutriSystem. Mentre le riunioni dei membri sono un fattore importante, l'azienda ha quasi 2,3 miliardi di debiti a lungo termine. Con un utile operativo nel 2012 di 510,8 milioni di dollari e un carico di debito di quasi quattro volte tanto, gli investitori dovrebbero essere consapevoli dei rischi e dei guadagni che perderanno nel pagare il debito.

Detto questo, Weight Watchers ha una storia stabile di utili e dovrebbe essere in grado di gestire i chili di troppo. Ci sono anche le minacce provenienti da altri mezzi per la perdita di peso, come le app dei cellulari, che potrebbe rubare clienti. Ma con la preoccupazione diffusa per l'obesità nella società di oggi, Weight Watchers potrebbe essere una società da tenere d'occhio per il lungo periodo.



C'è un app per tutto

Le applicazioni mobile sconvolgono il mercato sanitario e dove c'è un app, c'è Apple Inc. (AAPL). Bracciali di rilevamento per il Fitness sincronizzati con l'iPhone, che permettono agli utenti di registrare ogni passo. Ci sono applicazioni che tracciano tutto, da come si mangia a come si dorme. Esempi di medicina avanzata includono applicazioni che aiutano i diabetici con l'autogestione e non passerà molto tempo prima che le malattie cardiache possano essere monitorate 24 ore su 24, 7 giorni su 7, con la tecnologia mobile. Le applicazioni per la salute, in particolare, possono essere tremendamente importanti e portare di nuovo in alto le vendite di dispositivi come l'iPhone. Molti medici e ospedali hanno acquistato iPad per gestire le loro attività.

I recenti utili della società hanno mostrato che le vendite di iPhone sono andate meglio del previsto ma le vendite degli iPad non sono andate come sperato. Ma Apple sta gettando i futuri cardini con nuovi prodotti, che sono stati promessi per il prossimo autunno e il 2014. Il più grande rischio per gli investitori è se la società non riuscira a rinnovarsi e di conseguenza perderà quote di mercato. Ma se pensate che Apple continuerà a cambiare il gioco, l'attuale prezzo del titolo potrebbe rappresentare un buon momento per entrare.

Apple ha affrontato le preoccupazioni dell'innovazione in passato e l'azienda ha una storia significativa nello sfornare prodotti rivoluzionari per poi distruggerli in modo creativo con qualcosa di meglio. Apple riuscirà a sconvolgere i suoi Iphone e Ipad con nuovi prodotti.



Le informazioni e i dati sono ritenuti accurati, ma non ci sono garanzie. Domino Solutions non è un consulente d'investimento e non offre consigli specifici di investimento. Le informazioni qui contenute sono solo a scopo informativo

giovedì 18 luglio 2013

Gli investitori dei dividendi devono trascurare le fluttuazioni dei prezzi



In queste ultime settimane siamo bombardati di informazioni dal mercato azionario ovunque ci giriamo. Potete trovare i prezzi delle azioni su molti canali televisivi, giornali, internet e telefoni cellulari. Questo eccesso di informazioni crea un sovraccarico di informazioni che genera la voglia di comprare e vendere azioni in pochi secondi. La frenesia prende il sopravvento e non si sta più nella pelle a vedere titoli salire senza essere entrati. Ciò potrebbe rivelarsi molto pericoloso per i nostri obiettivi.

Varie ricerche hanno dimostrato che gli investitori che sono spesso attivi sul mercato generano rendimenti più bassi rispetto a quelli che invece operano di meno. E' difficile, lo sappiamo, ma gli investitori dovrebbero ignorare le fluttuazioni di prezzo e semplicemente concentrarsi sui fondamentali.

Nel grafico qui sotto potete visionare l'andamento dei guadagni di titoli hanno offerto dividendi dal 1957 al 2011 investendo 1000 dollari. Noterete che investendo 1000 dollari in titoli che offrivano dividendi alti o molto alti, avreste avuto ritorni pazzeschi, da 500.000 a 600.000 dollari in 55 anni, una media di quasi il 13% annuo. Con dividendi medi, bassi o addirittura molto bassi i ritorni sono molto più miti, ma i titoli in questo periodo hanno sofferto meno degli sbalzi d'umore dei mercati. Ovvio che se avessi una linea temporale di investimento di 55 anni non ci dovremmo preoccupare degli sbalzi d'umore, ma il grafico è solo per farvi capire come le società che offrono dividendi hanno sempre battuto lo S&P500 indipendentemente dagli scossoni dei mercati, ritracciamenti e/o recessioni.



Gli investitori dovrebbero concentrarsi sui fondamentali delle società, al fine di trarre profitto nel lungo periodo. Concentrandosi sulle prestazioni a lungo termine, l'investitore si prende tempo per capire il tipo di business e di determinare se la società ha una possibilità di guadagno crescente nel tempo. Se i guadagni sono in aumento, è probabile che il mercato premierà le azioni della società con un prezzo più elevato e la società sarà in grado di premiare i propri azionisti con dividendi più elevati.

A volte però, i prezzi delle azioni si allontanano dai fondamentali, questa è la tipica situazione in cui la pazienza degli investitori è messa a dura prova. Durante i periodi di euforia dei mercati azionari, gli investitori che possiedono dividendi affidabili, tendono a sentirsi in sintonia con il resto del mercato, in quanto i titoli in portafoglio crescono e tendono a consegnare rendimenti a doppia cifra.

Durante le correzioni la musica cambia, e gli stessi titoli che prima crescevano, tendono a perdere parte dei loro guadagni. E' durante le correzioni di mercato che gli investitori di società sane, continuano a generare un ritorno sul loro investimento. Questo ritorno è sotto forma di dividendo che viene depositato direttamente sul conto corrente dell'investitore regolare ogni tre mesi.

Come investitori di dividendi tuttavia, dobbiamo essere pronti ad abbracciare periodi di tempo in cui i prezzi delle azioni declinino. Consideriamo questi periodi come delle opportunità per aggiungere alle nostre posizioni esistenti acquistando azioni di società che sono sempre state sopravvalutate in precedenza. Dopo di che, attendizmo pazientemente mentre le aziende eseguono le loro strategie e prosperino, anche se il mercato azionario potrebbe metterci qualche anno per riconoscerlo. Fino a quando i fondamentali sono solidi, e fintanto che il dividendo non è tagliato o eliminato, questi titoli vanno tenuti in portafoglio.

Ad esempio, tra il 1972 e il 1985, le azioni della Procter & Gamble (PG) sono state praticamente piatte. L'unico rendimento che gli investitori hanno ottenuto derivava dai dividendi. Nel 1985, il dividendo aumentatò del 233%, e il titolo scese del 4,30%. Per gli investitori che detenevano le azioni di Procter & Gamble (PG) a prezzi d'ingresso più bassi, tuttavia, il loro rendimento sul prezzo era comunque un guadagno, nonostante la stagnazione complessiva dei prezzi delle azioni. Nonostante il fatto che il prezzo fu piatto per 13 anni, i guadagni erano in aumento, pertanto, l'asset fu comunque positivo.

Purtroppo gli investitori non imparano mai, alla fine del 1999, Procter & Gamble (PG) era scambiata a 55 $ producendo solo un 1,20%. Il titolo scese dopo alcune notizie negative fino a 27 $, e ci sono voluti quattro anni prima che il titolo raggiunse i suoi massimi nel 2000.

Il dividendo aumentò di oltre il 50% durante quel periodo e per gli investitori che hanno acquistato Procter & Gamble (PG) nel 1980 stavano già generando alti rendimenti. Ciò significava che la volatilità dei prezzi delle azioni non dovrebbe spaventare, finchè i dividendi continueranno ad aumentare.

Un altro esempio emblematico fu quello del gigante McDonald (MCD). Il prezzo delle azioni declinarono dal suo massimo di 49 $ ad azione ai suoi minimi di 13 $ dollari nel 1999. Questo fu causato dalla sopravvalutazione del titolo, anche se gli investitori in quel periodo continuarono a prendere i loro dividendi. In verità dividendi non alti, intorno all'1%, questo certamente non ha espresso molto in termini di rendimenti per gli azionisti. Oggi però McDonald (MCD) vale 100 $ ad azione.

D'altra parte, alcune società a prezzi interessanti divennero ancora più convenienti da acquistare durante la crisi finanziaria del 2007. Titoli come Johnson & Johnson (JNJ), Abbott (ABT) e McDonald (MCD), hanno fornito agli azionisti un flusso crescente di dividendi con valutazioni estremamente interessanti. Gli investitori sono stati sostanzialmente ripagati nel tenere queste azioni durante quel periodo tumultuoso. Allo stesso tempo, i fondamentali stavano migliorando, e gli investitori poterono dormire sonni tranquilli con questi investimenti, nonostante il fatto che sembrava che il mondo intero stesse cadendo a pezzi, oggi è dimostrato.

Per riassumere, chi investe in dividendi a lungo termine deve aspettarsi di vedere una certa volatilità dei prezzi, anche se i fondamentali dei loro titoli sono fantastici. E' importante disporre di criteri di ingresso suscettibili a cali del prezzo fino a quando i fondamentali sono ottimi. Nel caso di Procter & Gamble nel 1972, 1999 e 2007, nonostante il fatto che i fondamentali erano solidi, il prezzo delle azioni erano troppo care.

I successivi miglioramenti nelle valutazioni delle azioni indussero gli investitori ad aggiungere o avviare posizioni in questi titolo, ad esempio, subito dopo il crollo del 1987, Warren Buffett iniziò ad accumulare Coca Cola e a quel tempo il costo medio del titolo era di 3.24 $ ad azione, oggi vale 40 $, dopo due split. Per gli investitori a lungo termine, come Warren Buffett, il flusso di dividendi in aumento, il suo rendimento coninuò a salire, e lui continuò a reinvestire producendo flussi di cassa sempre più positivi per la sua società, la Berkshire Hathaway (BRK.B). Le informazioni e i dati sono ritenuti accurati, ma non ci sono garanzie. Domino Solutions non è un consulente d'investimento e non offre consigli specifici di investimento. Le informazioni qui contenute sono solo a scopo informativo

martedì 18 giugno 2013

Le 25 società dello S&P500 con maggiore liquidità (parte 3)



Leggi la prima parte dell'articolo
Leggi la seconda parte dell'articolo

Le grandi aziende statunitensi detengono miliardi di dollari in contanti e liquidità nei loro bilanci. Le più grandi di queste, 83 aziende, detengono oltre 1,46 trilioni di dollari off-shore oltre la portata del governo degli Stati Uniti, secondo un rapporto di Bloomberg effettuato a marzo di quest'anno. Le aziende accumulano tali quantità enormi di denaro all'estero dal momento che non vogliono pagare le tasse, se rimpatriate. Detengono anche grandi quantità di denaro negli Stati Uniti, così sono in grado di investire in modo produttivo.

Anche se sarebbe meglio per tutte le parti interessate mettere questo denaro nel lavoro, mediante la costruzione di fabbriche e/o nell'espansione a livello locale e globale, al giorno d'oggi il management e il consiglio di amministrazione, che dovrebbero controllarlo in molte aziende, sono incompetenti, egoisti e pigri.

Preferiscono sprecare la ricchezza degli azionisti nel riacquisto di azioni proprie, acquisizioni o semplicemente aiutando se stessi, con pacchetti retributivi scandalosi, bonus, stock options e altri sistemi di compensi legalmente consentiti. La tabella qui sotto elenca le prime 9 delle 25 migliori aziende non finanziarie dello S&P 500 con liquidità e investimenti a breve termine detenuti nei loro bilanci:



Quasi la metà delle aziende dell'elenco sono tecnologiche. Questo perché generano una parte maggiore del loro reddito all'estero e hanno sempre pagato un basso o addirittura nessun dividendo agli azionisti. Di conseguenza accumulano anno dopo anno contanti.

Qualcomm Inc. (QCOM)
Qualcomm è una società di ricerca e sviluppo nel campo delle telecomunicazioni senza fili con sede a San Diego in California (USA). Fu fondata nel 1985 da Irwin Jacobs e Andrew Viterbi che precedentemente fondarono Linkabit.Qualcomm è tra i primi 20 produttori di semiconduttori per vendite nel mondo. Negli ultimi anni, l'azienda è cresciuta notevolmente sia a livello economico che di notorietà, grazie all'ingresso nel mercato dei processori, basati su architettura ARM, per dispositivi mobili come smartphone e in seguito anche tablet. Il suo debutto nello scenario globale in questo settore risale al 2009, anno in cui lanciò sul mercato la piattaforma chipset Snapdragon che offre una combinazione ottimale di prestazioni di elaborazione mobile, potenti capacità multimediali, connettività wireless ed efficienza energetica.

La piattaforma chipset Snapdragon è un sistema su chip mobile ottimizzato altamente integrato che utilizza il microprocessore ARM Qualcomm, un core grafico, capacità multimediali, motore GPS e connettività wireless. Il primo chipset Snapdragon fu il QSD8x50 comprendente i modelli QSD8250 e QSD8650. Il primo dispositivo mobile basato sulla piattaforma risale all'ottobre 2009, anno in cui fu immesso sul mercato il primo smartphone al mondo con piattaforma chipset Snapdragon QSD8250 con microprocessore single core da 1Ghz basato su architettura ARM Cortex A8, l'HTC HD 2 con sistema operativo Windows Mobile 6.5 PRO.



Hewlett-Packard (HPQ)
Hewlett-Packard Company (HPQ) è un fornitore di prodotti, tecnologie, software, soluzioni e servizi ai singoli consumatori, piccole e medie imprese (PMI) e grandi imprese, compresi i clienti governativi, sanità e istruzione. Le sue operazioni sono organizzate in sette settori: Services, Enterprise Storage and Servers (ESS), HP Software, the Personal Systems Group (PSG), Imaging and Printing Group (IPG), HP Financial Services (HPFS) e Corporate Investments. Nel mese di aprile 2010 la società ha completato l'acquisizione di 3Com Corporation. Nel luglio 2010 la società ha completato l'acquisizione di Palm, Inc. (Palm).

Rispetto a dove era 12 mesi fa, il titolo è alto, ma ha finora ha ritardato l'apprezzamento dell'indice S&P 500. Nonostante il fatto sia salito l'anno scorso, non esiste attualmente alcuna prova conclusiva che giustifica l'acquisto o la vendita di questo titolo. HPQ, con il suo declino delle entrate, ha sottoperformato rispetto alla media del settore del 10,4%. Rispetto lo stesso quarto di un anno prima i ricavi sono diminuiti del 10,1%. La debolezza dell'entrate sembra abbiano fatto male alla linea di stime della società diminuendo gli utili per azione. Il rapporto debt-to-equity di 1,14 è relativamente alto se confrontato con la media del settore suggerendo la necessità di una migliore gestione dei livelli di debito.



Dell Inc.(DELL)
La Dell è un'azienda statunitense, tra le più importanti al mondo nella produzione di personal computer (fonte IDC - 1º trimestre 2006) e di sistemi informatici. Ha sede a Round Rock, nel Texas. Secondo dati del 2006, impiega circa 69.700 dipendenti in tutto il mondo per un fatturato totale di 63,7 miliardi di dollari. La Dell è pure presente sul mercato di altri prodotti informatici, quali server, stampanti, PDA, player upright piano, grand pianoforte e numerosi tipi diversi di periferiche. Il 5 febbraio 2013 Dell ha annunciato un leveraged buyout del fondatore Michael Dell e Silver Lake Partners con un finanziamento aggiuntivo di Microsoft.

Dell con il suo declino delle entrate ha sottoperformato rispetto la media del settore del 17,9%. Poiché lo stesso trimestre di un anno prima i ricavi sono diminuiti del 10,7%. La debolezza delle entrate della società hanno diminuito gli utili per azione. Il rapporto debito-equity di Dell di 0,85, ancora basso, ad indicare una condizione di debito buona. Indipendentemente dai risultati contrastanti con il rapporto debito-equity, la società risulta ancora debole sulle vendite e stime future.

I guadagni per azione sono diminuiti del 30,2% nel trimestre più recente rispetto allo stesso trimestre di un anno fa registrando un trend di diminuzione degli utili per azione nel corso dell'anno passato. Tuttavia un rapporto societario suggerisce che questa tendenza dovrebbe invertirsi nel prossimo anno.



International Business Machines (IBM)
L'International Business Machines Corporation (abbreviazione comunemente utilizzata: IBM; popolare soprannome: "Big Blue")] è un'azienda statunitense, tra le maggiori al mondo nel settore informatico. IBM produce e commercializza hardware e software, offre infrastrutture, servizi di hosting e consulenza in settori che spaziano dai mainframe alle nanotecnologie. A partire da settembre 2011, IBM è la seconda più grande azienda tecnologica al mondo quotata in borsa per capitalizzazione di mercato. Invenzioni famose di IBM includono il bancomat, il disco floppy, il disco rigido, la carta a banda magnetica, il database relazionale, l'Universal Product Code (UPC), il sistema SABRE di prenotazione aerea, la DRAM, e il sistema d'intelligenza artificiale Watson.

Nel 2012 IBM è diventata la prima società tecnologia in cui il guru Warren Buffett ha deciso investire con oltre 5 miliardi di dollari. La redditività corrente del patrimonio netto ha superato il suo ROE rispetto allo stesso trimestre di un anno fa. Questo è un chiaro segno di forza all'interno della società. I guadagni di IBM per azione sono in miglioramento rispetto al trimestre di anno fa e l'azienda ha mostrato un profilo di guadagni positivi negli ultimi due anni. Riteniamo che questa tendenza dovrebbe continuare.



Boeing Company (BA)
La Boeing Company, nata tra la fusione di McDonnell Douglas e Boeing è la più grande costruttrice statunitense di aeromobili e la più grande azienda nel settore aerospaziale. Ha sede a Chicago, ma i suoi stabilimenti principali si trovano nei pressi di Seattle. È anche il secondo più grosso contraente militare degli Stati Uniti ed il primo produttore mondiale di aerei civili, seguito da Airbus. Le tre divisioni principali sono: Boeing Commercial Airplanes (BCA), che si occupa del settore civile e che nel 1997 ha assorbito la McDonnell Douglas, Boeing Integrated Defense Systems (IDS), che si occupa del settore militare e spaziale e Boeing Capital Corporation, che si occupa di soluzioni finanziarie e di leasing per aerei commerciali, prodotti militari e spaziali.

Gli investitori hanno evidentemente cominciato a riconoscere i fattori positivi di questa azienda tra cui la crescita degli utili. Questo ha contribuito a far crescere le azioni di quasi il 40% dall'inizio dell'anno. BA ha migliorato gli utili per azione del 18,0% nel trimestre più recente rispetto allo stesso trimestre di un anno fa. Nel corso dell'esercizio passato, BA ha riportato utili di 5,12 dollari contro 5,32 dollari dell'anno precedente. Quest'anno, il mercato si aspetta un miglioramento degli utili (6,45 contro 5,12 $).



Freeport McMoRan (FCX)
Freeport-McMoRan Copper & Gold Inc. è una società mineraria internazionale. Le sue aree di attività comprendono le zone di Grasberg in Indonesia, in Nord e Sud America e il Tenke Fungurume nella Repubblica democratica del Congo (RDC). Grasberg contiene riserve di rame e riserve auree. Opera anche nell'Atlantico e possiede fabbriche per la fusione e raffinazione di rame in Spagna.

In termini di riserve l'azienda possiede 116 miliardi di sterline di rame, 32,5 milioni di once di oro, 3.420 milioni di libra di molibdeno, 321,4 milioni di once d'argento e 0,84 miliardi di libbre di cobalto. Le azioni di Freeport-McMoRan si trovano vicine al punto più basso delle sue 52 settimane a 30,54 dollari dopo aver annunciato che avrebbe acquistato Plains Exploration e l'acquisto delle azioni in circolazione della sua controllata Exploration McMoRan.

Sul lungo termine queste due acquisizioni hanno un senso per Freeport-McMoRan. Sia Plains sia McMoRan Exploration hanno proprietà interessanti nel Golfo del Messico e lungo la costa del Golfo. Le acquisizioni del petrolio e del gas diversificano ulteriormente l'azienda ma i compratori interessati al titolo devono adottare una prospettiva a lungo termine rispetto agli altri titoli minerari.



Humana Inc. (HUM)
Humana Inc. (HUM) è una società di assistenza sanitaria che opera in tre segmenti: Retail, Works Group e Servizi per la salute e il benessere. L'azienda offre una gamma di prodotti assicurativi, di servizi sanitari e di benessere. La crescita dei risultati netti rispetto allo stesso trimestre di un anno fa ha notevolmente superato quella dello S&P500 e il settore Healthcare. L'utile netto è aumentato del 90,7% rispetto allo stesso trimestre di un anno fa, passando da 248,00 milioni a 473,00 milioni.

Il rapporto debito-equity di HUM è molto bassa a 0,28, segnale di ottima gestione del debito e migliore della media del settore, inoltre HUM dimostra di avere una buona copertura di liquidità a breve termine.



Ebay Inc. (EBAY)
eBay Inc. (NASDAQ: EBAY) è un sito di aste on-line fondato il 6 settembre 1995 da Pierre Omidyar; in Italia è arrivato nel 2001 rilevando il sito iBazar. eBay è una piattaforma (marketplace) che offre ai propri utenti la possibilità di vendere e comprare oggetti sia nuovi sia usati, in qualsiasi momento, da qualunque postazione Internet e con diverse modalità, incluse le vendite a prezzo fisso e a prezzo dinamico, comunemente definite come aste online.

Diversi sono i formati di vendita (asta, compralo subito, compralo subito con proposta di acquisto, contatto diretto). La vendita consiste principalmente nell'offerta di un bene o un servizio da parte di venditori professionali e non; gli acquirenti fanno offerte per aggiudicarsi la merce. Vengono applicate tariffe, interamente a carico dei venditori, sia per pubblicare un qualsiasi tipo di inserzione sia come commissioni sul valore finale dell'oggetto venduto. Gli ultimi rincari del 2010, che distinguono tra privati e venditori professionali, hanno portato aumenti delle tariffe d'inserzione sino all'11% di quanto venduto.



Conclusioni

Il dividend yield dell'indice S & P 500, a partire dal 7 maggio era del 2,15%, e il payout dei dividendi era del 32%. Di tutti i settori dell'indice, il settore tecnologico è stato di quelli con bassi dividend yield e payout ratios. Mentre le utilities e le telecomunicazioni avevano rispettivamente dividend yield oltre il 4% e il 3%, il settore tecnologico ha un dividend yield dell'1,81% e un payout ratio del 22%.

Il settore rappresenta solo il 15% dei dividendi totali pagati nell'indice questo perchè le imprese tecnologiche a larga capitalizzazione tengono molto denaro nella loro situazione patrimoniale. Fidelity ha osservato che queste imprese hanno un'elevata possibilità di aumentare i dividendi, nel breve periodo, per questo motivo abbiamo creato questa lista e teniamo d'occhio queste società.

Le informazioni e i dati sono ritenuti accurati, ma non ci sono garanzie. Domino Solutions non è un consulente d'investimento e non offre consigli specifici di investimento. Le informazioni qui contenute sono solo a scopo informativo