Visualizzazione post con etichetta Altria Group. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Altria Group. Mostra tutti i post

giovedì 25 maggio 2017

Altria Group, prezzo dell'azione diretta a quota 100$

Altria Group è una holding. E’ impegnata nella produzione e vendita di sigarette e di altri prodotti negli Stati Uniti; UST LLC (UST), tramite le sue controllate si occupa della produzione e vendita di prodotti vinicoli e John Middleton Co. (Middleton) è impegnata nella produzione e vendita di sigari fatti a macchina di grandi dimensioni. Philip Morris Capital Corporation (PMCC), un’altra società interamente controllata da Altria Group, gestisce un portafoglio leasing su leveraged finance. Inoltre la società ha ottenuto un 27,3% di voto in SABMiller plc (SABMiller) a partire dal 31 dicembre 2009.

Altria Group (MO) è un titolo azionario scelto per due motivi principali: In primo luogo è un titolo di rifugio, viene spesso scelto quando i mercati sono instabili, il suo Beta basso e la sua propensione a mantenersi conservativa, grazie al prodotto che vende, lo rendono un titolo davvero molto valido per il medio/lungo periodo. In secondo luogo, i suoi dividendi. Paga una cedola molto interessante, circa il 3.50% in crescita da 8 anni di fila.

Altria Group, titolo difensivo, conservativo, azioni americane, vendita sigarette, media mobile, analisi tecnica MO

I suoi fondamentali

La crescita dei ricavi di Altria Group (MO) ha superato leggermente la media del settore dell’1,5%. Dallo stesso trimestre di un anno
fa, i ricavi sono aumentati dell’1,3%. Questa crescita dei ricavi sembra aver leggermente abbassato le stime dell’azienda però migliorando l’utile per azione. Il titolo è aumentato nel corso dell’ultimo anno in quanto gli investitori hanno premiato l’azienda per i suoi guadagni.

Per quanto riguarda i prossimi mesi o anni, il titolo ha ancora forti potenziali di crescita, nonostante il fatto che abbia fatto benissimo nell’ultimo anno. La crescita del reddito netto rispetto allo stesso trimestre di un anno fa ha superato significativamente quello del settore tabacco, ma è inferiore a quella dello S&P500. Il reddito netto è aumentato del 15,1% rispetto a quello dello stesso trimestre dell’anno precedente, passando da 1.217,00 a 1.401,00 milioni di dollari.

Altria Group (MO) ha registrato un miglioramento dell’utile per azione del 16,1% nel trimestre più recente rispetto all’anno precedente. L’azienda ha dimostrato un modello di crescita positiva per azione negli ultimi due anni. Tuttavia, anticipiamo la mancanza di prestazioni rispetto a questo modello nella prossimo anno. Nell’ultimo esercizio fiscale ha aumentato le sue stime di EPS a $ 7.29 contro $ 2.68 rispetto l’anno precedente. Per il prossimo anno, il mercato si aspetta una contrazione del 54,9% nei guadagni (3,29 dollari contro 7,29).

Una cosa che appare subito evidente dai suoi dati finanziari è che il bilancio è lievemente leveraged, dato un valore aziendale che è di soli 10 miliardi superiore alla capitalizzazione di mercato, dato che il cash flow operativo adjusted di circa $ 10 miliardi implica una leva finanziaria netta molto conservatrice di 1x. Altria Group (MO) potrebbe facilmente aumentare il debito in un lampo se volesse – diciamo di altri $ 10 miliardi o giù di lì. Tuttavia, se una struttura del capitale più allungata è la via da seguire, abbiamo pochi dubbi che continuerà a prestare attenzione al suo rating, che è comodamente in territorio investment-grade in questi giorni.

MO, Altria Group, dati fondamentali, bilancio, azioni dividendo, titoli americani, stime prossimi due anni, dividendi 2018

Il valore del prezzo, quanto può salire

Altria sul suo sito web scrive La società è di proprietà e gestita da Miller Brewing dal 2002, quando Miller Brewing si fondò con South African Breweries plc, formando il secondo più grande produttore di birra al mondo, SABMiller. Altria ha mantenuto un interesse economico del 27 per cento in SABMiller.

L’ultimo pezzo di informazioni che ho bisogno prima di tentare di stimare i pagamenti futuri del dividendo è il rapporto debito-equity. Un elevato livello di indebitamento può limitare la crescita del dividendo futuro, perché idealmente i dividendi non verranno pagati dall’incremento del debito. Altria Group (MO) ha un D/E di 1,09, che è superiore alle nostre stime, ma non dovrebbe portare ad una scarsa crescita per il dividendo e il valore azionario.

Altria Group (MO), insieme ad altri titoli di tabacco come Philip Morris (PM) e Reynolds American (RAI), sembrano impermeabili ai costanti aumenti di tasse e preoccupazioni riguardanti le leggi sulla salute. Questo ci ha spinto a credere nell’azienza, ache perchè la sua diversificazione in altri settori, come i sigari e i vini, le danno la possibilità di ampliare il mercato molto più che le sue competitor.

Noi abbiamo il titolo azionario Altria Group (MO) in portafoglio da 6 mesi, stiamo realizzando un +14% esclusi i lauti dividendi, che ci porterebbero intorno al +16%. Crediamo che possa raggiungere quota 100$. Ricordiamo che negli ultimi 5 anni, il titolo ha realizzato il +150%.

venerdì 1 luglio 2016

Brexit, i titoli difensivi da mettere in portafoglio

L’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea ha avuto pesanti ripercussioni sull’andamento dei prezzi, come si poteva facilmente immaginare. Gli effetti negativi si sono amplificati anche per l’errore di valutazione compiuto da un mercato che aveva scommesso sull’esito opposto, ovvero la permanenza. A distanza di qualche giorno la mente è sicuramente più lucida ed in grado di capire che è soprattutto in queste circostanze che gli affari diventano possibili, purché si ponga un’attenzione estrema nelle operazioni che si desidera attuare.

Il primo pensiero positivo in tal senso va ai dividendi erogati sia in questi momenti di incertezza sugli sviluppi futuri del caso Brexit che a maggior ragione se tutto si concluderà con conseguenze economiche inferiori a quanto i più pessimisti stanno ipotizzando. A queste società sono richiesti flussi di cassa ampi e stabili affinché la politica del management su un aumento costante dei dividendi diventi concretamente realizzabile nel tempo e una volatilità relativamente bassa per limitare il rischio di ribasso.

Altria Group (MO)
E’ una società produttrice di sigarette capace allo stesso tempo di diversificarsi tramite le sue controllate nella vendita di prodotti vinicoli, tabacco per pipa e sigari fatti a macchina.
I risultati del primo trimestre 2016 sono stati entusiasmanti, con un +6% del fatturato e un +19,54% dell’utile netto.

Le prospettive sono ottime grazie al fatto che la sua principale fonte di reddito, le sigarette, non accenna ad arrestarsi e sicuramente il Brexit non potrà essere l’elemento che andrà a modificare questa realtà dei fatti. Per quanto si stia parlando di una società a tutti gli effetti, Altria Group (al pari dei suoi rivali del settore tabacco) è un bene di rifugio talmente immune agli eventi di mercato da mettere in sicurezza il portafoglio anche da grossi pericoli di contagio generale.
L’azienda ha un dividend yield del 3,33%, corrispondente a 2,26$ ad azione.

Exxon Mobil (XOM)
Con una capitalizzazione di ben 378 miliardi, è il più grande operatore nella raffinazione e nella commercializzazione a livello internazionale di prodotti petroliferi, oltre a vantare un settore chimico tra i maggiori al mondo. Queste caratteristiche rendono quasi scontata una crescita degli utili decennale in periodi di mercato “normali”, con il pagamento di dividendi superiori rispetto all’anno precedente da ben 34 anni di fila, così da rientrare nella ristretta cerchia dei dividendi aristocratici.

La lunga e gloriosa storia della società e il raggiungimento di dimensioni di mercato imponenti non sono però stati sufficienti per restare immuni al crollo del prezzo del petrolio sotto i 30$ al barile, subendo un dimezzamento dei profitti. Ma la capacità di ridurre nettamente le spese in conto capitale ha permesso di abbassare il punto di pareggio tra costi e ricavi a 40$ e di sostenere un ulteriore aumento del dividendo del 2,7%.

Questa testimonianza di forza finanziaria, in aggiunta ad interessanti progetti in fase di sviluppo che una volta messi in atto miglioreranno la stabilità dei flussi di cassa, lasciano intendere un futuro positivo per un titolo che in questo primo semestre del 2016 ha già recuperato più del 25% delle perdite.

U.S. Bancorp (BAC)
E’ una banca statunitense che opera a livello nazionale nazionale e ritenuta tradizionale poiché è focalizzata su attività di base come depositi, prestiti e mutui. Questa strategia potrà anche essere considerata conservativa, ma ha dato all’istituto una solidità tale da superare senza troppe difficoltà perfino la crisi del 2008.

Con certe premesse il Brexit non può spaventare più di tanto. Al contrario deve essere visto come un evento che ha permesso di scontare il prezzo, come testimoniato dal basso rapporto prezzo/utili di 11,10.

Il dividendo erogato è di 1,02$ ad azione.