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martedì 25 ottobre 2016

Azioni del settore petrolio pronte per l'acquisto

A settembre c’è stato un incontro molto importante dei paesi membri dell’OPEC, il risultato dell’incontro ha definito finalmente un congelamento o addirittura un taglio della produzione di petrolio per evitare un ennesimo collasso dell’economia energetica. Riequilibrare il mercato è responsabilità dei Paesi produttori all’interno e all’esterno dell’Opec ed eventuali accordi per ridistribuire il taglio necessario per riequilibrare sarà in accordo con la sua quota attuale, questo il senso dell’incontro.

Intanto gli investitori continuano a cercare nuove opportunità nel settore del petrolio e del gas. E’ importante capire che molti titoli legati alle materie prime hanno recuperato dai loro minimi. Alcune di queste aziende rimangono sotto estrema costrizione, mentre altri sono saliti dal 100% al 200% dai minimi toccato dal panic-selling del 2015 quando ci fu l’ennesimo crollo del prezzo del petrolio.

Dal momento dell’incontro dell’OPEC ad oggi, il prezzo del WTI è cresciuto più del 25% da Agosto 2016 e molte aziende hanno usufruito di questa crescita per performare ottimi guadagni. Di seguito vi segnaliamo alcune aziende che abbiamo analizzate e che sono ancora in una buona posizione per crescere col petrolio che si avvia verso i 70$ al barile. Dobbiamo però controllare bene l’andamento dell’Oro Nero in quanto ci sono ogni giorno notizie contrastanti che possono colpire i prezzi, le scorte dei paesi per esempio, o alcuni paesi che alla lunga decidono di non aderire al taglio.

Diamondback energy (FANG)
Diamondback Energy opera come società di petrolio e gas naturale. Si impegna per l’acquisizione, lo sviluppo, la ricerca e lo sfruttamento di petrolio onshore e riserve di gas naturale. La società è stata fondata nel dicembre 2007 e ha sede a Midland, TX.

Il margine di profitto lordo della società per il secondo trimestre dell’anno fiscale 2016 è notevolmente aumentato rispetto allo stesso periodo di un anno fa. Anche se le vendite sono diminuite, l’utile netto è aumentato. FANG è estremamente liquida. Attualmente, il Quick Ratio è 2.08, che mostra chiaramente la capacità di coprire tutte le esigenze di cassa a breve termine. La liquidità della società è aumentata rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Halliburton Co. (HAL)
Halliburton è un’azienda multinazionale la cui sede si trova a Houston in Texas. Opera in oltre 120 Paesi. È un gruppo statunitense specializzato in lavori pubblici e nello sfruttamento dei giacimenti petroliferi. Vi ha lavorato Dick Cheney, ex vicepresidente degli Stati Uniti.

Halliburton ha alzato le sue stime di prezzo e sono salite anche le sue valutazioni da parte di Barclays, BMO, JPMorgan, Goldman Sachs, Nomura e altri. Halliburton ha ora un target price 55,17 $ sul breve periodo e 68 $ sul medio lungo. Anche se le vendite sono diminuite, l’utile netto è aumentato. La società è estremamente liquida. Attualmente, il Quick Ratio è 2.11, che mostra chiaramente la capacità di coprire tutte le esigenze di cassa a breve termine.

Kinder Morgan Inc. (KMI)
La Kinder Morgan possiede e gestisce più di 62.000 chilometri di metanodotto ed è anche il più grande trasportatore indipendente di prodotti petroliferi e di anidride carbonica, il più grande operatore terminale indipendente negli Stati Uniti, e il 2° produttore di petrolio indipendente in Texas.

Ha avuto una settimana solida dopo i guadagni che hanno indicato un dividendo più alto ritorni più alti nel 2017. Ha ricevuto molteplici upgrade da parte di Stifel, Wolfe Research e Credit Suisse. Ha inoltre ricevuto un aumento del target price da parte di Merrill Lynch. Il titolo è imposta per una crescita fino in area 27 dollari, oltre la quale potremo vedere se vale la pena continuare a tenerla in portafoglio o cederla. Ricordiamo che prima della caduta del prezzo del petrolio, questa società quotava quasi 50$. Offre un dividendi di circa il 3%.

RSP Permian (RSP)
RSP Permian è una società di petrolio e gas naturale, che si concentra sull’acquisizione, esplorazione, sviluppo e produzione di petrolio e liquidi ricchi di riserve di gas naturale nel bacino del Permiano del West Texas. L’azienda è stata fondata nel mese di ottobre 2010 e ha sede a Dallas, TX.

RSP ha fatto notizia in settimana in quanto ha acquisito Silver Hill per 2.4 miliardi di dollari. Se gli analisti di Wall Street hanno fornito indicazioni preciso, RSP risulterebbe la società petrolifera col costo più basso che lavora nel bacino Permiano. Il 17 ottobre vari hedge fund hanno messo il titolo in portafoglio e alzato il target del titolo a 45 $ sul breve periodo. Occhio alle trimestrali della prossima settimana, fondamentali.

venerdì 14 ottobre 2016

Azioni F.I.L.A., continua la strategia di crescita e intanto vendite record

FILA ha chiuso la prima metà dell’anno con ricavi della gestione caratteristica pari a 201,5 mln di euro, in crescita del 42,4% rispetto al primo semestre dell’esercizio precedente. Il margine operativo lordo normalizzato del primo semestre 2016, pari a 36,6 milioni di euro, ha mostrato una crescita del 31,3% rispetto al primo semestre 2015. Il risultato del periodo normalizzato, al netto delle minorities, segna un utile di 17,1 milioni di euro, mostrando un incremento del 28,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

F.I.L.A. (Fabbrica Italiana Lapis ed Affini ), nata a Firenze nel 1920 e gestita dal 1956 dalla famiglia Candela, è una Società italiana e una delle realtà industriali e commerciali più solide, dinamiche, innovative e in crescita sul mercato.

Secondo quanto comunicato dal Centraal Bureau voor de Statistiek (Cbs, l’Ufficio centrale di statistica olandese), in agosto le vendite al dettaglio in Olanda sono cresciute dell’1,5% annuo contro lo 0,7% d’incremento registrato in luglio. Il dato resta sotto all’1,8% registrato in giugno ma segna il terzo mese consecutivo di progresso. In volumi la lettura è per un incremento annuo dello 0,9% dopo la crescita dello 0,8% registrata in luglio.

L’acquisizione del Gruppo Canson

FILA (FILA.MI) ha annunciato il completamento della piena acquisizione del Gruppo Canson, detenuta dal Gruppo Hamelin francese. L’affare ha coinvolto i principali sindacati che rappresentano i lavoratori delle società francesi, accordo raggiunto con successo a metà settembre. L’Enterprise Value per l’acquisizione del Gruppo Canson è di 85 milioni. Un esborso aggiuntivo fino a 15 milioni di euro può rientrare nel caso in cui nel 2017 e nel 2018 L’EBITDA di F.I.L.A. raggiunga determinate soglie.

L’operazione è stata finanziata sul medio-lungo termine emesso da un pool di banche tra cui Unicredit SpA, Intesa Sanpaolo SpA – Banca IMI e Mediobanca Banca e il Gruppo BNP Paribas.

Massimo Candela, amministratore delegato di FILA ha dichiarato

Canson è il business più riconosciuto e coinvolto a livello mondiale nella produzione e distribuzione di carta ad alto valore aggiunto e siamo molto orgogliosi di questa acquisizione, insieme con le recenti acquisizioni di Daler Rowney Lukas e St Cuthberts, dimostrano la nostra attenzione verso la crescita internazionale. Crediamo che le recenti offerte siano cruciali per la crescita e l’ulteriore sviluppo del Gruppo FILA (FILA.MI) che cerca di diventare un leader mondiale anche nel settore Arte e Artigianato.

Analisi tecnica del titolo

FILA, analisi tecnica, acquisizione Canson, medie mobili, RSI, target 15 euro

Fila ha rotto la tenace resistenza a 12.80 euro, resistenza che le impediva il proseguimento dell’ascesa. Il confronto con questo muro è stato un importante banco di prova per verificare il potenziale di crescita. La permanenza al di sopra di 12.80 euro è necessaria per il prosieguo dell’uptrend i cui obiettivi oltre quota sono passati a 13.30 euro (massimo storico) sono ipotizzabili a 13.75 euro in prima battuta e successivamente in area 14,05 euro.

Equita Sim ha alzato il prezzo obiettivo di Fila da 14,2 a 15 euro e ha confermato il giudizio “buy”. Il giudizio per l’acquisizione di Canson, societa’ controllata dal gruppo francese Hamelin (per un controvalore comprensivo del debito di 85 milioni di euro), e’ positivo. Per Equita i multipli pagati appaiono ragionevoli. Gli esperti alzano l’Eps atteso per il 2017-2018 in media del 6% circa.

Sotto 12 euro invece, in chiusura di seduta, il trend positivo perderebbe forza introducendo un primo affondo verso quota 11,80 e 11,50 euro. Fila in sei mesi ha messo a segno un progresso del 15%, del 28% in 12 mesi, dal debutto ad oggi del 30%. In data 1 luglio 2016 la controllata indiana Writefine Products Limited (India) ha acquisito una quota del 35% nella società indiana Uniwrite Pens and Plastics Pvt Ltd, per un importo pari a 20 milioni di rupie indiane, società specializzata in strumenti per la scrittura ed in particolare penne a sfera.

Disclouse

Il titolo è presente nel nostro portafoglio Gemme Italia che in anno sta rendendo circa il 20%.