Visualizzazione post con etichetta cambio eurusd. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cambio eurusd. Mostra tutti i post

lunedì 18 settembre 2017

Domino Solutions: Adidas diventa leader dell'abbigliamento sportivo

Adidas Ag (ADS.DE) è un’impresa multinazionale con sede a Herzogenaurach, in Baviera (Germania), produce calzature, abbigliamento e altri articoli sportivi, per attività professionale, dilettantistica o per il tempo libero. È il maggiore produttore di abbigliamento sportivo in Europa e oggi il maggiori a livello mondiale. I suoi prodotti sono tutti identificati da tre strisce parallele e disposte in modo obliquo.

Le origini dell’attuale azienda si possono far risalire al 1924 quando Adolf Dassler (detto Adi), figlio di un calzolaio, aveva cominciato a produrre scarpe da calcio nella lavanderia della madre a Herzogenaurach, una cittadina della Baviera. In quell’anno assieme al fratello maggiore Rudolf Dassler, fondò la Gebrüder Dassler Schuhfabrik (fabbrica di scarpe dei fratelli Dassler). Adi si occupava di fabbricare materialmente le scarpe mentre Rudolf si occupava della distribuzione e della parte gestionale. L’azienda ottenne subito un grande successo e guadagnò la ribalta internazionale già durante i Giochi olimpici del 1929 e del 1936, equipaggiando le medaglie d’oro Lina Radke e Jesse Owens.

Nel 1947, a causa di dissapori che erano già sorti durante la II guerra mondiale, i due fratelli si divisero. Rudolf formò una sua azienda che chiamò inizialmente Ruda (unendo le prime due lettere del nome Rudolf e del cognome Dassler) e che poi nel 1948 ribattezzò in Puma Schuhfabrik Rudolf Dassler, oggi nota semplicemente come Puma. Adolf invece chiamò la sua azienda “Adi Dassler adidas Sportschuhfabrik” e come logo una “scarpa con le tre strisce”.

Adidas, Puma, Arena, media mobile, analisi tecnicaAdi scoprì poi negli anni cinquanta che una marca finlandese di scarpe, la Karhu, fondata due anni prima della Adidas, adottava già le tre bande come marchio, oltre ad un orso (Karhu in finlandese): decise allora di comprare l’esclusiva delle “tre strisce” dalla Karhu per una cifra pari a circa 1600 euro attuali più due bottiglie di whisky.

Nel 1967, l’azienda lancia il suo primo capo da abbigliamento, la tuta, indossata da Franz Beckenbauer aprendo cosi ad un nuovo business, un’azienda che fino ad ora era famosa per le scarpe. Ciò che ha sempre contraddistinto Adidas e il suo fondatore, era la capacità di creare prodotti innovativi, guadagnandosi la fiducia degli atleti. Il segreto del successo di Adi Dassler ha avuto un ingrediente personale aggiuntivo, egli ha sempre incontrato atleti (alcuni di loro anche solo in visita a Herzogenaurach), che hanno ascoltato attentamente ciò che diceva e che hanno posto costantemente osservazioni su ciò che poteva essere migliorato o addirittura inventato per sostenere le loro esigenze.

Nel 1970, adidas ha conquistato un altro ramo dell’industria dei beni sportivi, fornendo la palla ufficiale, TELSTAR, per la Coppa del Mondo FIFA 1970. Come dice già il nome TELSTAR, la palla è stata progettata per migliorare la visibilità della TV in bianco e nero. Era l’inizio di un lungo sodalizio, con Adidas che ha fornito il pallone per ogni partita ufficiale di tutte le FIFA World Cup a seguire.

Nel 1972, il mondo osservava la Germania quando i Giochi Olimpici si sono aperti a Monaco. Appena in tempo per l’evento, adidas ha presentato un nuovo logo: il Trifoglio, simboleggiando le prestazioni. Alla morte di Adi Dassler nel ’78, la società è stata guidata dal figlio di Adi, Horst, con il sostegno della madre Käthe, riprendendo – tra le altre cose – a padroneggiare la sua invenzione, il marketing sportivo moderno.

Curiosità

Negli anni 80 la divisione permeava così tanto la vita cittadina che Herzogenaurach divenne famosa per essere “la città dei colli piegati”, per via del fatto che le persone, prima di rivolgere la parola a qualcuno, erano solite controllare quali scarpe portasse l’interlocutore. Se il resto della Germania era diviso dalla cortina di ferro in “wessie” e “oessie”, Herzogenaurach era divisa dalle scarpe in “adisassler” e “pumeraner”. La cittadina ha due squadre di calcio, l’ASV Herzogenaurach per l’Adidas e l’FC Herzogenaurach per la Puma; vi sono i bar, i pub, le macellerie, i quartieri residenziali e così via per la fazione Adidas e quelli per la fazione Puma; se in un ristorante vi era seduto qualcuno della fazione avversa, gli altri si sedevano il più lontano possibile; persino i matrimoni “misti” erano, e forse un po’ lo sono tuttora, scoraggiati e si narra ancora la storiella secondo la quale una volta un ragazzo che lavorava per Adidas si innamorò della figlia di un dirigente di Puma e, dopo averla sposata, fu costretto a cambiare fazione con tutta la famiglia, con sommo dispiacere di suo padre che non si riprese mai completamente. Nel 2015 il sindaco della cittadina bavarese, che per “par condicio” indossa a giorni alterni vestiti Puma e Adidas mentre quando è in vacanza li mischia, ha fatto costruire una nuova fontana con raffigura un calzolaio e bambini che giocano al tiro alla fune: uno indossa scarpe con le tre strisce, l’altro scarpe con il felino.

Innovazione e tecnologia

Oggi sembra abbastanza comune, ma già negli anni ’80, un computer non apparteneva ne tantomeno poteva avere la forma per entrare nelle tue scarpe. Questo non ha impedito ad Adidas di metterlo lì. Un’innovazione prima del suo tempo, il Micropacer presentava un sistema – noto oggi come miCoach – che fornisce statistiche di rendimento agli atleti.

L’improvvisa morte di Horst Dassler nel 1987, due anni dopo la morte di sua madre Käthe, significava acque turbolenti per Adidas. Dopo che la famiglia Dassler è uscita dalla società, sono state cambiate leadership e prese decisioni strategiche discutibili che hanno causato una perdita record nel 1992 e portato la società vicina al fallimento.

Rilancio

Robert Louis-Dreyfus il nuovo CEO ha fatto sembrare facile un lavoro quasi impossibile. Insieme al suo partner Christian Tourres, capì che l’adidas quasi in bancarotta non aveva bisogno di essere reinventata, semplicemente bastava darle una nuova direzione. Ha trasformato il gigante addormentato da venditore ad azienda di marketing e ha guidato la società Adidas indietro sul percorso di crescita. Nel 1995, diventa una società pubblica, quotandosi in borsa e il suo nuovo slogan di marketing non riusciva a riassumere meglio il suo percorso: “Lo sapevamo allora, lo sappiamo ora”.

Acquisizioni strategiche

Nel 1997 acquisisce la Salomon Group e i suoi marchi Salomon, TaylorMade, Mavic e Bonfire, cambiando nome in adidas-Salomon AG. L’anno dopo adidas-Salomon AG si impegna a tornare alle sue radici e si è trasferisce in una nuova sede appena fuori Herzogenaurach. Il “World of Sports”, un’ex base militare americana trasformata in campus, costantemente rinnovato, ampliato e modernizzato per ospitare la società in crescita e i suoi dipendenti. A partire dal 2013, il World of Sports ospita più di 3.000 dipendenti adidas, offre strutture sportive all’aria aperta, una caffetteria, un asilo e una palestra.

Nel 2006 quando Adidas e Salomon si separano, perche quest’ultima venduta con i suoi marchi (escluso TaylorMade) ad Amer Sports, Adidas acquisisce Reebok, tra i quali i marchi Rockport e Reebok-CCM Hockey e riunendo due tra le aziende più rispettate e più conosciute del mondo nel settore degli articoli sportivi. Nel mese di giugno, la società viene nominata Adidas AG.

Kasper Rorsted nell’ottobre 2016, diventa il novo CEO di adidas dopo aver guidato la società tedesca di beni di consumo Henkel per otto anni, ben accolto tra i dipendenti, i media e gli investitori. Le industrie della moda e dell’abbigliamento sportivo hanno continuato a rivoluzionare con salute e fitness che si fondono in un concetto di stile di vita, Rorsted ha iniziato a dirigere l’azienda verso nuovi successi in un’era digitale, fondandosi sulla strategia creata in precedenza, Creando il nuovo.

Solidi Bilanci

Adidas ha chiuso il 2016 con ricavi pari a 19,29 miliardi di euro, in salita del 14% rispetto ai 16,915 miliardi dell’anno precedente. Depurando i conti dagli effetti cambi il progresso sarebbe stato pari al 18%. L’utile netto attribuibile agli azionisti è stato pari nel 2016 a 1,02 miliardi di euro, in salita del 59,3% rispetto ai 640 milioni di euro del 2015. Il management del gruppo ha porposto ai soci di approvare la distribuzione di un dividendo di 2 euro per azione. Per il 2017 i vertici si attendo un utile per azione in crescita tra il 18% e il 20% a circa 1,225 miliardi di dollari.

Nel secondo trimestre 2017 le vendite record hanno raggiunto i € 4,4 miliardi, in crescita del 21%, che rappresenta il più alto tasso di crescita del secondo trimestre da più di un decennio. In particolare, il marchio Adidas continua a sperimentare un calore senza precedenti, con ricavi in aumento del 25%. Nonostante i gravi venti contrari degli effetti valutari negativi, il margine lordo del Gruppo è salito di 50 punti base al 48,8%. Il margine operativo del Gruppo è migliorato di 3,4 punti percentuali al 9,4%. Di conseguenza, l’utile netto da attività continuative è quasi raddoppiato, raggiungendo un massimo storico durante il secondo trimestre di € 291 milioni.

Evoluzione in borsa

L’azienda dopo la crisi del 2007, e precisamente dal 21 novembre del 2008 è cresciuta del 700%, passando da € 21,00 agli attuali € 198,00.

Adidas, società leader nel mondo di abbigliamento, mendia mobile, storia interessante

venerdì 1 maggio 2015

A rischio l'inflazione in Europa col rialzo dell'Euro

I mercati di questo periodo sono volatili all'ennemisa potenza, il 27 Aprile le Borse europee avevano festeggiato la scelta del premier Alexis Tsipras di silurare il ministro delle Finanze Varoufakis dal ruolo di negoziatore del debito con i creditori internazionali che subito ci ritroviamo alle prese con due giorni di cali pesanti, il 28 Aprile Piazza Affari ha ceduto l’1,15%, Francoforte l’1,93%, Parigi l’1,81%. Il dato sulla fiducia dei consumatori negli Usa (decisamente sotto le attese) hanno favorito nuove prese di beneficio sui listini continentali.

I mercati azionari della zona euro sono ormai indirizzati per il loro primo calo mensile di quest'anno, mentre i rendimenti dei titoli di Stato continuano l'aumento anche oggi, con gli investitori che stanno abbandonando i mercati che avevano prosperato molto grazie ad uno stimolo monetario aggressivo.

Torniamo un attimo ai macro economici, il dato sulla fiducia dei consumatori americani ha sicuramente pesato molto: ad aprile l'indice del Conference Board è sceso a sorpresa a quota 95,2 da 101,4 del mese di marzo, in netto ribasso rispetto alle stime degli economisti che invece avevano ipotizzato una crescita a 102,2. La notizia ha allontanato ulteriormente l’ipotesi di un rialzo immediato dei tassi negli Usa dando linfa all’euro che si è avvicinato a quota 1,1 sul dollaro. Ha continuato poi la sua corsa fino a toccare quota 1.12 dopo la conferenza della FED che Mercoledì ha annunciato un rallentamento economico americano unito ad un PIL più basso delle stime causa un inverno estremamente rigido.



A Tokyo la Borsa ha chiuso con un ribasso nell’ordine dei due percentuali. Frena anche Hong Kong (-0,83%). La debolezza del dollaro ha spinto intanto al rialzo le quotazioni del petrolio, con il Wti americano che avanza del 2,2% a 58,3 dollari al barile e il Brent a 65,6 dollari. Le perdite più massicce si sono registrate in Europa, spaventata dal recupero dell’euro che rischia di compromettere le basi di una ripresa fragile, che per ora poggia quasi solo sull’export. Nelle Borse di Milano, Parigi e Francoforte si sono cosi aperte le cateratte. In Piazza Affari l’indice FtseMib è sceso ieri del 2,2%, la Borsa francese ha chiuso in ribasso del 2,5%, quella tedesca ha perso addirittura il 3,2%.

Ormai aprile sta volgendo al termine e gli investitori hanno subito una inversione pronunciata in questo mercato dinamico, con il trading anche influenzato dalla vendita sostenuta del dollaro sulla scia della debolezza del primo trimestre per l'economia statunitense. L'euro forte porterà automaticamente alcuni investitori a rivalutare le prospettive per alcune delle aziende esportatrici europee che stavano prendendo in considerazione.

Certamente non possiamo dire di essere sorpresi, i rialzi ottenuti in queste settimane legati al QE della BCE erano diventati ingiustificati ed erano quindi vulnerabili a una improvvisa inversione. Il programma di acquisto di obbligazioni da 60 miliardi al mese della BCE, ossia fino al settembre del prossimo anno, tuttavia, non cancella del tutto le previsioni di crescita nel prossimo futuro, rafforzando il fascino di azioni della zona euro.

In aggiunta però, il rafforzamento dell'euro contro il dollaro potrebbe pregiudicare l'obiettivo della BCE di una risalita dell'inflazione a quasi il 2% dai cali tendenziali dei mesi scorsi. Questo mese, stando ai dati pubblicati dall'Eurostat, l'inflazione sarebbe stata pari allo 0% nell'Eurozona dal -0,1% di marzo.

Intanto un ulteriore aumento del cambio EURUSD sarebbe visto a 1,1378. A questo punto il cambio potrebbe rimbalzare fino a 1,0461 attuando una correzione. Cauti però sulla forte resistenza a 1,1378. Al di sotto di 1,0958, supporto secondario, ci potrebbe essere una fase di lateralizzazione prima di una discesa a 1,0461 o un rimbalzo di nuovo a 1,1378.

mercoledì 11 settembre 2013

Forex: come si muoveranno le valute prossimamente

EURUSD: L'Euro si indebolisce anche sulla migliorata propensione al rischio dopo che la Siria ha accettato di consegnare il suo arsenale chimico.

Nelle ultime ore l'euro è salito leggermente contro il dollaro ed ha chiuso a 1,3267. Il biglietto verde ha recuperato terreno nei confronti dell'euro dopo che il segretario di Stato,John Kerry,ha confermato che gli Stati Uniti esamineranno la proposta della Russia che impone alla Siria di consegnare le sue armi chimiche per il controllo internazionale. La domanda di valuta di rifugio è stata sotto pressione a seguito di notizie che hanno evidenziato l'accettazione della Siria di abbandonare le armi chimiche.

Nel frattempo nella zona euro un rapporto ha indicato che il PIL in Italia è diminuito del 2,1% (base annua) nel corso del secondo trimestre, oltre le aspettative degli analisti che ipotizzavano un calo del 2,0% e rispetto a un calo simile registrato nel trimestre precedente. Un altro rapporto sulla produzione industriale in Francia mostra una discesa dello 0,6% nel mese di luglio, al di sotto delle stime di mercato che vedevano un aumento dello 0,6% e dopo un calo dell'1,4% registrato nel mese precedente.

Nella sessione asiatica la coppia viene scambiato a 1,3262 con l'euro leggermente più basso rispetto la chiusura di ieri. Il Presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, nel suo discorso dalla Casa Bianca, ha chiesto al Congresso di ritardare il voto che autorizza l'uso della forza militare contro la Siria per un presunto uso di armi chimiche contro i suoi cittadini.

La coppia dovrebbe trovare supporto a 1.3234 e una caduta oltre questo cambio potrebbe portarla al prossimo livello di supporto di 1.3205. La coppia si aspettava di trovare la prima resistenza a 1,3287 e un aumento potrebbe portarla al prossimo livello di resistenza a 1.3311.

Gli investitori dovrebbero seguire i dati tedeschi sull'inflazione e i dati dei libri paga francesi non agricoli, in programma nel corso della giornata.



USDJPY: Yen basso nella sessione asiatica

Il dollaro nelle ultime ore si è rafforzato dello 0,58% contro lo Yen chiudendo a 100.30. In Giappone, secondo un rapporto ufficiale, ha mostrato che gli ordini di macchine utensili nel paese sono diminuiti dell'1,8% nel mese di agosto, a fronte di un aumento del 25,9% registrato nel mese precedente. Nella sessione asiatica la coppia è stata scambiata a 100.56, col dollaro su dello 0,26% in più di chiusura di ieri.

Prima di oggi, su base trimestrale, la grande produzione di BSI in Giappone ha sempre superato le aspettative del mercato con un aumento di 7,2 punti seguendo un livello di 5,0 registrato nel trimestre precedente. Nel frattempo, l'indice dei prezzi di merci domestiche è aumentato del 2,4% nel mese di agosto, alla pari con le aspettative degli analisti e rispetto ad un aumento del 2,3% registrato nel mese precedente.

La coppia dovrebbe trovare supporto a 99.82, e una caduta oltre potrebbe portarla al prossimo livello di supporto di 99.07. La coppia si aspettava di trovare la prima resistenza a 100.95 e un aumento attraverso potrebbe portarla al prossimo livello di resistenza di 101.34.

Gli investitori attendono il rilascio di un rapporto ufficiale sugli ordini di macchinari in Giappone, il mercato si aspetta che mostri un miglioramento nel mese di luglio.



GBPUSD: Mercato del Lavoro UK sotto i riflettori

Nelle ultime ore la sterlina è salita dello 0,21% nei confronti del dollaro ed ha chiuso a 1,5731, la propensione al rischio tra gli investitori è aumentato dopo le notizie che hanno evidenziato la decisione del ministro degli esteri siriano di accettare la proposta della Russia. Nella sessione asiatica la coppia è scambiata a 1,5724, con la sterlina leggermente inferiore alla chiusura di ieri.

La coppia dovrebbe trovare supporto a 1.5691, e una caduta potrebbe portarla al prossimo livello di supporto di 1.5658. La coppia si aspettava di trovare la prima resistenza a 1,5751, e un aumento potrebbe portarla al prossimo livello di resistenza di 1,5778.

La tendenza della Sterlina dovrebbe essere determinata da una relazione sul cambiamento del tasso di disoccupazione nel Regno Unito, che dovrebbe essere rilasciato entro oggi. Il tasso di disoccupazione nel Regno Unito dovrebbe rimanere al 7,8%, mentre il numero di richiedenti del sussidio di disoccupazione è destinato a scendere di 22.000 richieste nel mese di agosto.

lunedì 24 giugno 2013

EURUSD e futuro Europa, cosa dicono gli economisti



La coppia EURUSD ha subito ulteriori perdite venerdì, in declino di altri 75 pips e chiudendo a 1,3218. Tuttavia, va notato che la coppia ad un certo punto si trovata a 1,3160, ma è stata in grado di recuperare una porzione discreta delle sue perdite prima della fine della giornata. Gli analisti stavano discutendo il rilascio degli ultimi dati PMI europei, usciti durante la precedente sessione di borsa europea.

Christian Magio, Terza Emerging Markets Strategist presso TD Securities ha fornito alcuni dettagli sul rilascio dei dati PMI dell'UE.
Abbiamo visto sorprese positive bei dati dell'Eurozona di Giugno, anche se questo non è riuscito ad arginare la vendita di euro o il ritracciamento del rally dei bund. La Francia è stata la sorpresa maggiore con l'indice manufatturiero da 46,4 a 48,3 e i servizi su da 44,3 a 46,5, entrambe migliori di 1-2 punti migliori del previsto, mentre il PMI composito tedesco è migliorato di un punto a 50,9
Inoltre, Magio ha discusso gli ulteriori numeri dei macro tedeschi:
Il più importante PMI manifatturiero tedesco è sceso. I nuovi ordini sono scesi di nuovo nel mese di giugno, con un ancor più grande riduzione dei servizi, mentre gli ordini per l'esportazione hanno raggiunto il loro livello più debole dell'anno e tagli all'occupazione sono stati segnalati per il secondo mese.
In conclusione, Magio ha osservato che, sebbene i dati della Francia siano stati impressionanti, gli investitori non dovrebbero trascurare i dati non stellari della Germania.

Kathy Lien di BK Asset Management ha anche discusso alcuni dettagli riguardanti i più recenti dati di PMI dell'UE
I più forti numeri dell'eurozona non sono riusciti a risparmiare all'euro dalle perdite contro il dollaro USA. Tuttavia rispetto ad altre valute, l'euro ha sorprendentemente resistito. I miglioramenti nei settori manifatturiero della zona euro ha spinto l'indice PMI composito a 48,9 da 47,7. Mentre l'indice rimane in territorio di contrazione, questo è stato il terzo mese consecutivo di miglioramento per la zona euro, segno che la ripresa sta guadagnando slancio. L'unico neo è stato il calo dell'attività manifatturiera in Germania. Questo è preoccupante perché il settore manifatturiero è il fondamento della più grande economia della zona euro e se l'attività manifatturiera ha rallentato questo suggerisce che le esportazioni possano aver subito un colpo, ma alcuni economisti stanno attribuendo il calo all'impatto temporaneo delle recenti alluvioni. I prezzi alla produzione tedeschi sono scesi del 0.3% a maggio e le minori tensioni dovrebbero mantenere la politica monetaria tranquilla.
Lee Hardman, analista forex presso Bank of Tokyo Mitsubishi UFJ ritiene che l'aumento dei rendimenti del Tesoro è una delle ragioni principali per il recente apprezzamento del biglietto verde negli ultimi giorni.
Il dollaro si è rafforzato in maniera significativa a seguito della riunione del FOMC. Sta beneficiando di un ulteriore aumento dei tassi USA a nuovi massimi nel 2013, con il rendimento dei titoli degli Stati Uniti a 10 anni salito al suo livello più alto da metà marzo dello scorso anno. In meno di due mesi il rendimento dei titoli a 10 anni del Tesoro USA è nettamente aumentato di circa 76 punti base.
In conclusione, Hardman ha aggiunto che il forte aumento dei tassi USA sta mettendo più pressione sulle valute.

EURUSD tecnicamente questa settimana

Tecnicamente la coppia EURUSD sta continuando a deteriorarsi oggi, anche se rispetto alle valute delle materie prime, come l'AUD, CAD e NZD, la prestazione è stata un più marcata. Anche se il prezzo dovesse rimanere al di sotto della media mobile giornaliera a 9, il prezzo è ancora superiore alla media mobile giornaliera a 20 (1,3180), che fungerà da supporto chiave.



Il forte calo per l'euro/dollaro nelle ultime tre sedute della scorsa settimana sulla scia dei timori lanciati dalla Fed e da un possibile rallentamento della Cina. Il movimento è stato talmente rapido che potrebbe mettere a rischio l'intero rimbalzo in atto da inizio aprile. Dal punto di vista tecnico, il cambio oscilla ora intorno alla soglia dell'1,31 dopo il mancato sfondamento di 1,3417 lo scorso mercoledì.

Un supporto odierno si colloca a 1,3050, dove gli operatori potrebbero tentare un recupero dall'ipervenduto delle ultime sedute. In ottica settimanale un buon supporto rimane a 1,30, l'ultimo dei ritracciamenti di Fibonacci dall'ascesa dai bottom di aprile, la cui violazione sarebbe preludio per un ritorno immediato a 1,2950. Possibili aree di pull back prima della ripresa della discesa vedrebbero target a 1,3160. Oltre tale riferimento si avrebbero i presupposti per un ritorno a 1,3260. Cosa aspettarci dai mercati

Sembra non essere iniziata nel migliore dei modi la settimana dopo il forte calo che ha caratterizzato quella precedente. Qualche timore sembra arrivare dalla Cina dove gli operatori temono che il congelamento del mercato monetario possa rallentare la crescita. Questa settimana ci saranno una serie di dati che potrebbero però fornire occasione di rimbalzo sul mercato azionario dopo i cali accentuati dell'ottava precedente.

Dagli Usa sono attesi alcuni indicatori manifatturieri, oltre che agli ordini di beni durevoli, alla fiducia dei consumatori e alla terza lettura del Pil del 1° trimestre. In Europa il focus principale sembra essere il tasso di disoccupazione tedesco e il tasso di inflazione preliminare di giugno in Germania.

Le informazioni e i dati sono ritenuti accurati, ma non ci sono garanzie. Domino Solutions non è un consulente d'investimento e non offre consigli specifici di investimento. Le informazioni qui contenute sono solo a scopo informativo

lunedì 27 maggio 2013

EURUSD - Più volatilità attesa con i dati macro dell'Europa questa settimana



Sono settimane volatili per la coppia EURUSD, il che non sorprende data la quantità di dati economici provenienti dagli Stati Uniti durante le sessioni precedenti. Per cominciare abbiamo avuto la testimonianza del presidente della Fed, Bernanke, davanti al Congresso che ha spedito la coppia EURUSD in giro sulle montagne russe.

Inizialmente scambiato a 1,2998 dollari prima di invertire bruscamente tutti i guadagni e chiudere sotto di 53 pips a 1,2852 dollari. Nel corso della giornata poi c'è stata la riunione del FOMC che ha dato dato lo spunto alla coppia per un piccolo rimbalzo ma non abbastanza per riprendersi dalle perdite precedenti.

Secondo gli analisti di NAB Global Markets
Gli investitori alla ricerca di indizi sulla politica monetaria degli Stati Uniti si aspettavano certamente indicazioni molto diverse dalla testimonianza del presidente della Fed Bernanke su un possibile rallentamento di acquisto dei Bond. La presentazione ufficiale ha avvertito che un inasprimento prematuro della politica monetaria potrebbe portare i tassi di interesse a salire temporaneamente, ma potrebbe anche portare un sostanziale rischio di rallentamento della ripresa economica provocando una ulteriore discesa dell'inflazione. Eppure, in risposta alle domande dei membri del Congresso, si è percepito che la Fed vede un miglioramento e abbiamo fiducia che sta per essere sostenuta
Per dovere di informazione segnaliamo inoltre che non solo la coppia EURUSD ha subito volatilità dopo l'uscita della Fed, quasi tutte le coppie di valute con il dollaro. La volatilità potrebbe trovare nuova linfa durante la prossima sessione europea, in cui avremo un certo numero di importanti dati macro, soprattutto dalla Germania dove vedremo il tasso di disoccupazione che sarà mercoledì mattina e quello generale dell'Europa, ora al 12,2%, Venerdì mattina.

Analisi tecnica della coppia valuta EURUSD dopo i macro della settimana in Europa

Secondo Kathy Lien di BK Asset Management
Gran parte del recente sell-off dell'euro è stata causata da preoccupazioni circa la salute dell'economia della zona euro, dato che la regione è in recessione, la BCE ha sentito il bisogno di allentare la politica monetaria. Se dell'eurozona i macro di questa settimana indicheranno un miglioramento, gli 1,28 dollari potrebbero essere un valore a breve termine.
Dato l'aumento del mercato azionario e l'aumento della produzione industriale, ci aspettiamo di vedere alcuni miglioramenti nell'economia europea. Eppure, i dati potrebbero ancora sorprendere al ribasso, e se accadesse, la coppia EURUSD potrebbe rompere gli 1.28 dollari.

Gi analisti di IG Market
Il cross la scorsa settimana ha trovato resistenza per ben due volte a 1,30 e non è stato in grado di andare oltre quel livello. Se nel medio periodo il trend rimane ribassista, nel breve sembra prevalere l'incertezza. Un riposizionamento sopra 1,30 potrebbe vedere allunghi in direzione degli obiettivi collocati a 1,3030 (area di transito della media mobile a 200 giorni) e poi a 1,3080. Quest'ultimo livello rimane particolarmente importante dato che da qui transita la trend line ribassista che congiunge i massimi di febbraio con quelli di maggio. Difficile aspettarsi uno sfondamento tecnico di tale resistenza. Un ritorno della debolezza vedrebbe invece come prima area di supporto i minimi della scorsa settimana tra 1,2820-1,28. L'eventuale cedimento di tale riferimento grafico vedrebbe il supporto successivo collocato a 1,2750, bottom di aprile. Rimane ancora in essere il testa-spalle che si sta formando sul grafico settimanale, che vede la neck line in transito ora su 1,28. Il completamento di tale figura ribassista proietterebbe il cambio in area 1,20 entro i prossimi tre mesi.
Da una prospettiva più a lungo termine, entrambi gli indicatori di tendenza (medie mobili a breve termine) e l'RSI (14) rimangono posizione ribassista che potrebbe continuare a limitare la coppia per il resto della settimana. Il grafico settimanale è ancora in fase di un enorme modello di testa e spalle, con la nekline che si trova in basso vicino alla zona di 1,2770 dollari.

Considerato il fatto che il modello si sta formando dall'inizio di settembre 2012, gli investitori non dovrebbero trascurare l'influenza ribassista che potrebbe avere.

Le informazioni e i dati sono ritenuti accurati, ma non ci sono garanzie. Domino Solutions non è un consulente d'investimento e non offre consigli specifici di investimento. Le informazioni qui contenute sono solo a scopo informativo

mercoledì 1 maggio 2013

EURUSD, le prossime riunioni ci aiuteranno a chiarire meglio il futuro

All'inizio della settimana la coppia EURUSD ha chiuso la giornata a 1.3092. Nei prossimi giorni l'Europa sarà impegnata con dati macroeconomici importanti come le vendite al dettaglio tedesche e il PIL spagnolo. La vera volatilità si potrebbe avere durante la settimana quando sia la BCE che la Fed terranno importanti riunioni di politica monetaria. Infine negli Stati Uniti, Venerdì, forniranno i dati sui libri paga delle aziende agricole.

Analisi tecnica della valuta EURUSD dopo le riunioni della Fed e la BCE sul taglio dei tassi e occupazione

Molti analisti sembrano essere alla ricerca di risposte in merito la recente crescita della coppia anche dopo i dati macroeconomici della zona Euro che continuano a deludere. La settimana scorsa una serie di relazioni hanno attirato l'interesse di molti economisti, soprattutto il PMI e l'IFO della Germania.
L'euro si rifiuta di scendere nonostante la crescente evidenza che l'economia della zona Euro è in difficoltà. Secondi gli ultimi rapporti, i consumi e la fiducia dei consumatori si è indebolita colpendo paesi come la Francia e l'Italia dove hanno continuato a mostrare una crescita lenta anche dopo le politiche di austerità.
Commento di Kathy Lien di BK Asset Management, che continua:
Se la Banca Centrale non agisce ora aiutando le imprese rischia di permettere un ulteriore rallentamento dell'economia europea già ferita gravemente.
Secondo gli analisti di HSBC
La mancanza di futuri movimenti nel Forex, precisamente della coppia EURUSD suggeriscono una tendenza verso una deriva preoccupante. Consideriamo il recente esempio di coloro che hanno venduto l'euro sulla base del fatto che la BCE è apparsa più probabile nel tagliare i tassi di interesse. Sembrava quasi tutto già scritto, vendi euro perchè i tassi stanno andando ancora più giù, siamo tornati ai bei vecchi tempi. Ma l'Euro ha continuato a scendere, recuperando terreno anche se non c'era stata alcuna marcata rivalutazione delle aspettative sul taglio dei tassi da parte della BCE. Questo esemplifica il problema che stiamo affrontando.
Inoltre gli analisti hanno aggiunto:
Previsori, investitori e aziende fanno fatica a trovare una spiegazione chiara sui movimenti della valuta. Come risultato, le valute sono alla deriva. Anche quei cambi che godevano di tendenze forti come USDJPY sono scivolati in schemi tecnici laterali senza dare chiari segnali.
Secondo molti analisti, i dati macroeconomici di questa settimana dovrebbero aiutarci a capire meglio il prossimo futuro della valuta. Secondo Marc Chandler, capo strategies alla BBH :
Gli eventi di rischio di questa settimana, tra cui il PMI della zona euro e l'occupazione negli Stati Uniti, senza escludere le riunioni del FOMC e Fed, contribuiranno a rafforzare e cristallizzare il prezzo dell'EURSD
Ha poi aggiunto
Tecnicamente pensiamo che l'Euro rimanga in stallo almeno fino agli 1.32 dollari, sospettiamo che ci sarà un rialzo che possa estender il recupero verso gli 1.3350 dollari.

martedì 29 gennaio 2013

Il cambio EURUSD è pronto per gli 1.40 ?

One Million Dollar Portfolio dal 2010 ad oggi +92.60%
Stock Win Usa Portfolio dal 2010 ad oggi +135.36
Europa Vincente Portfolio dall'inizio del 2012 +31.56%
ETF migliori dal 10 ottobre 2012 +12.12%
Gemme nascoste nel 2012 +331.84%
Visione del nostro portafoglio One Million Dollar + 92.60%
Alert acquisto/vendita quando viene modificato il portafoglio One Million Dollar
Iscrizione newsletter dove riceverai analisi societarie e report macroeconomici
Bilanci societari, Dati societari e Sec Filing
Calendario dividendi del nostro portfolio.
Calendario eventi macroeconomici USA, EUROPA e CINA
Iscrizione completamente gratuita


L'eurofia è tornata, l'Euro ha rotto gli 1.35 nei confronti del dollaro, in aumento dal massimi degli ultimi 11 mesi quando tocco 1.3480, spinto dalla notizia dell'LTRO* in Europa. E' stata una settimana indimenticabile per la moneta unica, sopra 1.345 si spinge verso gli 1.40.
*Il long term refinancing operation (LTRO) o piano di rifinanziamento a lungo termine consiste in interventi finanziari effettuati dalla BCE guidata da Mario Draghi a seguito dell'inizio della crisi del debito sovrano dei paesi europei. Tale operazione può essere riconducibile alle operazioni di alleggerimento quantitativo effettuate dalla Fed.
LTRO consiste in un'asta di liquidità in cui la BCE concede un prestito alle banche richiedenti, della durata di 3 anni e con un tasso di interesse pari alla media del tasso sulle operazioni di rifinanziamento principale calcolata nel periodo dell'operazione stessa. In cambio la BCE riceve dalle banche una garanzia sul prestito, detta "collaterale. La garanzia è composta solitamente da obbligazioni governative (titoli degli stati membri dell'UE); la BCE accetta come collaterale anche titoli privi di valore (ad esempio quelli emessi dalla Grecia, dichiaratasi insolvente).
L'aumento della coppia è stata alimentata già dalle prime ore del mattino grazie ai risultato IFO superiori alle attese, in seguito poi dalla notizia che 278 banche dell'area euro, la prosssima settimana, cominceranno il rimborso alla banca centrale di 137 miliardi di euro del prestito LTRO per i prossimi 3 anni.

Le azioni corrono in Europa e negli Stati Uniti sulle notizie della BCE forte dei rapporti degli utili e passano in secondo piano le debolezze dei dati immobiliari USA. Il mercato azionario statunitense ha chiuso una settima abbastanza forte grazie ai risultati della stagione degli utili. L'indice S & P 500 ha registrato la più lunga striscia vincente dal 2004. Ma Apple (AAPL) crollata del 12% a causa delle mancate stime. Bene Netflix (NFLX) vertiginosamente su di quasi il 100% grazie ai forti utili.

Torniamo a parlare del cambio EURUSD, la resistenza 1.35 è vicina e sarà provata varie volte, secondo l'analista Lien BK Kathy ci sono tre motivi importanti che potrebbero spingere la coppia ancora più in alto, l'IFO tedesco che ha superato i 104 punti raggiungendo i 104.2, i rimborsi LTRO da parte delle banche europee e i dati immobiliare di case nuove vendute al di sotto delle aspettative negli Stati Uniti.

Dopo aver eliminato la resistenza a 1.34 i prossimi livelli da tenere sotto controllo sono 1.3485 e 1.3525. Livelli molto importanti, sopratutto 1.35, quella cifra tonda che fa tutta la differenza tra alto e basso. Dobbiamo aggiungere per dovere di cronaca che gli analisti di FXstreet.com non sono propriamente d'accordo con noi e smorzano gli entusiasmi. Infatti secondo loro fra tre mesi la coppia sarà intorno a 1.33.



Con la soglia psicologica di 1.34 superata, la coppia EURUSD ora ha spazio per avanzare sulla barriera successiva, 1.3490. Secondo l'analista Richard Lee di FXstreet.com, la figura dovrebbe subiro un ritiro a 1.33 dopo aver toccato 1.3546. Rimarrà in territorio positivo probabilmente fino a quando la coppia rimarrà ancora sopra il livello psicologico di 1,3400, successivamente poi dovrebbe esserci una perdita fino a 1,3360 portando lo scambio in una nuova area di consolidamento.

Secondo invece il team di ricerca Economia e Commercio presso Goldman Sachs le previsioni sono rialziste, 1.4000 nei prossimi 3 e 6 mesi, secondo noi troppo alte come previsioni ma vale sempre la pena mostravi varie analisi. Esercizi di benchmarking diversi suggeriscono una movimento per EURUSD a 1,40, secondo Goldman Sachs.

UBS rimane più contratta e in difesa. La coppia oscillerà tra 1.30 e 1.35:
I mercati sono stati piuttosto soddisfatti dell'indice IFO forte e anche con dei rimborsi annunciati della BCE. 137 EUR miliardi di euro sono stati leggermente sopra le attese del mercato che ha portato ad un rally dei rendimenti dei titoli italiani.
Tuttavia, secondo UBS, la figura non è ancora abbastanza grande per segnalare che la crisi finanziaria sia finita, non credono in un rally sopra 1.35 almeno per i prossimi mesi.

Gli appuntamenti importanti dei prossimi giorni

Già nei prossimi giorni ci saranno delle uscite di dati macroeconomici molto importanti per testare il livello della coppia.

1. Tasso di Interesse della Fed (30 Gennaio 19:15 GMT)
2. Non-Farm Payrolls (1 febbraio 13:30 GMT)
3. Prodotto interno lordo degli Stati Uniti annualizzati (30 Gennaio 13:30 GMT)
4. Fiducia dei consumatori degli Stati Uniti (29 gennaio 15:00 GMT)
5. German Consumer Price Index (31 Gennaio 13:00 GMT)

Le informazioni e i dati sono ritenuti accurati, ma non ci sono garanzie. Domino Solutions non è un consulente d'investimento e non offre consigli specifici di investimento. Le informazioni qui contenute sono solo a scopo informativo

venerdì 26 ottobre 2012

EURUSD si riposa a 1.30 punti base. Può intensificarsi la pressione ?


One Million Dollar Portfolio dal 2010 ad oggi +92.97%
Stock Win Usa Portfolio dal 2010 ad oggi +121.81
Europa Vincente Portfolio dall'inizio del 2012 +23.62%
ETF migliori dal 10 ottobre 2012 +5.23%
Visione del nostro portafoglio One Million Dollar + 92% dal 2010
Alert acquisto/vendita quando viene modificato il portafoglio One Million Dollar
Iscrizione newsletter dove riceverai analisi societarie e report macroeconomici
Bilanci societari, Dati societari e Sec Filing
Calendario dividendi del nostro portfolio.
Calendario eventi macroeconomici USA, EUROPA e CINA
Iscrizione completamente gratuita


Dopo il danno inflitto nella seconda metà della scorsa settimanala coppia valutaria EURUSD torna a testare le chiave di supporto tecnico a 1,3060. La maggior parte dei guadagni del dollaro sono arrivati in ritardo negli Stati Uniti, come sentimento negativo stabilito in seguito a un crollo importante del 10% di Google dopo le perdite delle trimestrali del colosso motore di ricerca.

Il vertice UE, il fattore di rischio principale che possa destabilizzare l'euro non si è mai materializzato, e nonostante i leader europei abbiano concordato una tabella di marcia per stabilire un supervisore unico bancario, che dovrebbe entrare in vigore il prossimo anno, dovrebbe in ultima analisi, vedere una iniezione di capitale diretta per far fronte alla difficoltà delle banche europee. L'accordo è stato percepito come una "notizia vecchia", quindi non ha influenzato i prezzi.

Sul piano di salvataggio spagnolo ?
Kathy Lien, co-fondatore di Asset BK osserva:
La Spagna potrebbe essere in fase di riscaldamento su un piano di salvataggio, perché secondo il Wall Street Journal, che ha citato un funzionario spagnolo, la BCE deve stabilire le condizioni di aiuto per la Spagna. Non significa affatto che la Spagna è impegnata in un piano di salvataggio, ma il fatto che il vertice sta dicendo che la BCE sta per mostrare loro ciò che hanno in mente, suggerisce che non sono contrari all'idea.
Cosa dobbiamo aspettarci dalla coppia EURUSD ?

Dopo il forte rally che ha portato l'EURUSD a superare l'1,3137 il 17 ottobre, la coppia ha visto poco interesse nel tentare il rialzo sbattendo spesso contro l'1,3150. Durante la discesa con i trailing sell-stop attivati sotto 1,3080 si è arrivati alla quota di 1,3060 dove si attendeva il rimbalzo ma siamo invece scesi a 1.2940.



I "tecnici" stanno ancora molto attenti a vendere la coppia vista la diminuzione recente segnata come una semplice correzione dopo la rottura improvvisa di 1,3060. Il grafico sopra mostra come l'euro trova ancora la resistenza dinamica superiore nel triangolo a 1,3100.

Gli analisti di Commerzbank fanno notare
Fino a quando non ci saranno notizie di smorzamento sull'attesa di una richiesta imminente dei fondi per un piano di salvataggio della Spagna o pagamenti di aiuti alla Grecia la situazione della coppia sarà stabile. Il primo supporto di EURUSD si trova a circa 1.3000/1.3025 mentre per nuovi massimi dovrà essere sfondata la resistenza di 1,3140 violata sulla parte superiore
Fan Yang, Esperto tecnico di FXTimes riferisce
Dovremmo trattare la coppia come la scorsa settimana con un'alta resistenza e un eventuale supporto per un ritracciamento a 1,2990. Una rottura sotto 1,2985 avverrebbe sotto la 61,8% di ritracciamento del rally della settimana scorsa proponendo una prospettiva di continuazione rialzista. Non ci aspettiamo un grafico ribassista per il prossimo futuro ma piuttosto un mantenimento sull'incrocio tra le linee di tendenza chiave

Il capo analista di In-House Valeria Bednarik aggiunge un po di pessimismo sulla coppia EURUSD suggerendo che
il potenziale ribassista è in crescita sia nel grafico orario che in quello a 4 ore con gli indicatori che si avvicinano alle loro linee mediane pronti a girare verso il basso, mentre il prezzo sta trovando sostegno in sulla SMA a 20.
Le informazioni e i dati sono ritenuti accurati, ma non ci sono garanzie. Domino Solutions non è un consulente d'investimento e non offre consigli specifici di investimento. Le informazioni qui contenute sono solo a scopo informativo