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giovedì 5 gennaio 2017

Azioni con dividendo da acquistare per il 2017

I titoli con dividendo scelti, sono ottime aziende con un forte flusso di cassa, per cui candidati ad una crescita nel 2017, inoltre hanno ottimi dividendi che potranno essere intascati in attesa della plusvalenza sul prezzo.

Giusto un anno fa, nel giro di 2 settimane il mercato è sceso di quasi un 10%, diventando cosi un ottimo momento per gli acquisti, dovendo però superare la paura di acquistare con un mercato in calo. Ad esempio se aveste acquistato l’ETF sullo S&P500 ad inizio 2016 avreste realizzato un +12%, se lo aveste acquistato il 16 febbraio avreste realizzato a fine anno un +21%, non male direi.

Ciò che ci ha insegnato è che ignorando i catastrofismi di alcuni mezzi di informazione finanziaria, si possono ottenere ottimi rendimenti futuri acquistando titoli con dividendo durante le correzioni di mercato. Ora però ci troviamo ad affrontare un dilemma diverso.

Negli ultimi due mesi, il mercato azionario si è spostato nettamente in alto. Molti esperti prevedono un’altra correzione come lo scorso anno. Il fatto che così tanti ci credono, mi porta a pensare che possa non accadere. La questione ora è come mettere soldi a lavorare sul mercato azionario, con gli indici principali che hanno raggiunto, o sono vicini ai livelli record. Quale idea può essere considerata buona se è impostata per una perdite a breve termine e un rendimento di lungo inferiore alla media.

Per ottenere rendimenti decenti da qui in avanti, il consiglio è di iniziare, cercando in titoli che non hanno partecipato al rally di fine 2016. Ci sono un sacco di titoli che hanno registrato rendimenti negativi o vicini allo zero negli ultimi sei mesi. Per molti di questi titoli, però, lo scarso rendimento è dovuto ad una società con scarse performance.

Tuttavia, ci sono aziende con forti attività e interessanti prospettive di crescita, ma con i prezzi delle loro azioni in ritardo in modo significativo rispetto al mercato globale nel corso dell’ultimo anno. Per trovare queste azioni con un forte potenziale futuro, bisogna ricercare tra quelle che hanno avuto una performance di borsa negativa e poi scavare attraverso i dati finanziari per trovare quelle aziende con rendimenti interessanti, flussi di cassa stabili e crescenti, oltre a forti prospettive di crescita continua.

Di seguito alcune aziende le cui azioni non sono andate benissimo ma che hanno buone prospettive.

Western Refining Logistics LP (WNRL) possiede, gestisce, sviluppa e acquisisce terminali, serbatoi, tubazioni e altre attività di logistica. La società genera ricavi principalmente da canoni e tariffe per il trasporto di petrolio greggio e raffinati e di altri prodotti attraverso i suoi terminali e oleodotti. La società è stata fondata il 17 luglio 2013 e ha sede a El Paso, TX.

Il titolo è in calo del 8,1% nel corso dell’ultimo anno. Questo MLP ha aumentato il suo dividendo del 10%/12% all’anno e ha uno yield del 7,9%. Sponsor di WNRL, Western Refining Inc. (WNR), che si fonderà con Tesoro Corporation (TSO) quest’anno. E’ probabile che WNRL finirà per fondersi con Tesoro Logistics LP (TLLP) ed essere tolta dal mercato ad un prezzo superiore.

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Omega Investors Healthcare Inc. (OHI) opera come un fondo di investimento immobiliare, che investe nel settore sanitario a lungo termine con particolare attenzione alle strutture di cura specializzate situate negli Stati Uniti. La società è stata fondata il 31 marzo 1992 ed ha sede a Hunt Valley, MD.

Omega Healthcare Investors Inc. ha aumentato il suo dividendo per 18 trimestri consecutivi. Eppure il titolo ha avuto un rendimento totale negativo del 4,7% l’anno scorso. L’attuale dividend yield del 7,8% con una crescita del dividendo costante dà una forte probabilità di tornare a rendimenti totali a doppia cifra.

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Public Storage (PSA), gestisce un fondo di investimento immobiliare che possiede dei box per immagazzinamento ad uso personale, per le attività e per auto. Essa opera attraverso attività domestiche, Europee e Commerciali, in cui acquisisce, sviluppa, possiede e gestisce questi box offrendo spazi di archiviazione e spazi commerciali affittabili. L’azienda è stata fondata da Bradley Wayne Hughes, Sr. e Kenneth D. Volk, Jr. nel 1972 e ha sede a Glendale, CA.

Public Storage ha registrato un rendimento totale negativo del 7,8%. Negli ultimi 20 anni, il titolo ha prodotto un rendimento annuo composto del 14,5% medio. Un ritorno alla media è sufficiente per portare a lauti guadagni nei prossimi anni.

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martedì 18 ottobre 2016

Le migliori e peggiori azioni in caso di alta volatilità

La volatilità è una misura statistica della dispersione dei rendimenti per un determinato titolo o di un indice di mercato. La volatilità può essere misurata utilizzando la deviazione standard tra i rendimenti di un singolo titolo o un indice di mercato. Comunemente, maggiore è la volatilità, più è a rischio la sicurezza del portafoglio.

Uno dei punti chiave più importanti in questo periodo, oltre all’attesa dell’innalzamento dei tassi di interesse in America, sono le loro elezioni, che sempre più spesso tengono banco sui mercati e i media. Siamo solo ad un mese di distanza dalle elezioni e la volatilità dello S&P500 in 3 settimane è salita del 33%. Sottolineiamo comunque che nelle ultime cinque elezioni, a due mesi dal voto, si è sempre avuto un aumento della volatilità, aggiungiamo l’indecisione di quest’anno e il fatto che i candidati non piacciono e il gioco è fatto.

Abbiamo cercato alcuni titoli che possono essere interessanti o no in base al periodo che stiamo vivendo e al candidato che potrebbe vincere. L’elezione presidenziale ci sarà tra poco più di un mese. Il primo dibattito presidenziale della scorsa settimana tra Hillary Clinton e Donald Trump è stato il dibattito più visto di sempre. Ha addirittura superato quello del 1980 tra Jimmy Carter e Ronald Reagan, definito uno dei più incisivi di sempre, dove si è discusso di trattati sulle armi nucleari e alcuni ostaggi iraniani.

Una delle strategie più vincenti nel periodo elettorale è sicuramente quello di chiudere le posizioni sui titoli maggiormente volatili per puntare su azioni che hanno ottenuto buoni fondamentali anche se il mercato pare in bilico. Di seguito vi segnaliamo alcuni di questi titoli in base alle nostre analisi.

Azioni da non tenere in portafoglio

Gilead Sciences (GILD)

Gilead è una delle più grandi biofarmaceutiche del mondo è presente nel Nord America, Europa e Asia Pacifico. I prodotti della società includono Truvada, Atripla, Viread, Emtriva, Hepsera, AmBisome, Letairis, Ranexa, Vistide e Cayston e sono commercializzati attraverso il suo team di commerciali e/o in collaborazione con distributori di terze parti e partner aziendali. Il titolo però è un terreno traballante, come quasi tutte le major pharma, dato che in caso di vittoria (come più probabile) dei democratici, inizierà la guerra nei confronti di queste società.

La grande minaccia rivolta a Gilead in questo momento sono i suoi nuovi farmaci che non hanno passato i risultati sperati. In più ci sono società come Bristol-Myers che la stanno sfidando nel settore dell’epatite C, il suo settore principale nella linea di prodotti, lo scandalo dei prezzi elevati dell’anno scorso non ha di certo aiutato l’azienda.

Gilead è stata abbastanza volatile nel passato, con una beta di 1,5 – il che significa che quando il mercato scende di 1 dollaro, Gilead dovrebbe teoricamente scendere di 1.50 dollari. Oltre alle elezioni c’è anche un’agguerrita concorrenza nel mercato che non fa che aumentare la natura volatile del titolo.

Salesforce.com (CRM)

Salesforce ha oltre 230 volte gli utili e offre un prodotto che è diventato efficace. La gestione delle risorse dei clienti si basa sul software decollato nel 1990, ma la concorrenza ha ormai invaso il settore. I costi di commutazione sono bassi ed i clienti sono facilmente in grado di trovare soluzioni a costi ancora più bassi rispetto a Salesforce.

Un altro catalizzatore negativo per l’azienda è la potenziale acquisizione di Twitter (TWTR). Le azioni di Salesforce sono crollate di oltre il 10% nell’ultimo mese dato che gli investitori non hanno preso di buon occhio la notizia che la società sta valutando un buyout di Twitter. Se alla fine la società deciderà di portare a termine l’acquisto, aspettiamoci di certo un altra discesa, anche più violenta del titolo.

Azioni da tenere in portafoglio

Johnson & Johnson (JNJ)

Una delle parti migliori di Johnson & Johnson è forse la sua striscia di aumenti dei dividendi annuali, ben 53 anni. Il suo dividend yield solido del 2,7% non è qualcosa che deve essere trascurato. Questo, e la sua presenza granitica nel settore della sanità e dei consumatori significa che Johnson & Johnson riduce la volatilità del suo prezzo ai minimi termini. Il suo beta infatti è pari 0,6, uno dei migliori del settore.

Un’altro punto chiave fondamentale, forse uno dei più interessanti di Johnson & Johnson, e la sua incredibile stabilità, è sempre lontana dai guai dei farmaci costosi ed è molto prudente con le acquisizioni, preferisce dare accesso a nuovi mercati in crescita. Il suo bilancio è ancora robusto e in grado di gestire nuove ricerche e pagamenti di dividendi nel tempo.

Amazon (AMZN)

Amazon.com è una società incentrata sulle vendite al dettaglio online. Inoltre genera profitti attraverso marketing e servizi promozionali come la pubblicità online e contratti co-branded con carte di credito. Progetta i suoi Siti web per consentire ai prodotti di essere venduti da se stessa e da terzi in decine di categorie di prodotti. Produce e vende il Kindle e-reader.

Il margine di profitto lordo di della è aumentato rispetto allo stesso periodo di un anno fa. L’azienda è cresciuta nelle vendite e l’utile netto è salito significativamente nell’ultimo trimestre rispetto allo stesso trimestre di un anno prima ed è stata anche in grado di superare il suo competitor medio del settore.

Allo stesso tempo il suo patrimonio netto è notevolmente aumentato del 40.53% rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno. Il prezzo è molto alto, questo è l’unico dato negatico, circa 800 $ per azione. Ma speriamo in uno split futuro che ci consenta di ottenere maggiori azioni.