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mercoledì 26 luglio 2017

Datalogic innovazione tecnologica da 700% di ritorno in 7 anni

Il Gruppo Datalogic (DAL.MI) è uno dei principali produttori di lettori di codici a barre, mobile computer, sensori, sistemi di visione e marcatura laser e leader mondiale nel settore dell’identificazione automatica, dell’acquisizione automatica dei dati e dell’automazione industriale. I suoi prodotti vengono utilizzati nel settore manifatturiero, nella logistica e nei trasporti, oltre che nel comparto della grande distribuzione. Fondata a Bologna nel 1972 dall’Ingegner Romano Volta che ne è tuttora il principale azionista, ha il suo quartier generale a Lippo di Calderara di Reno, in Provincia di Bologna.

Datalogic vanta 45 anni di storia, durante i quali ha conseguito risultati sorprendenti quali: 1.200 brevetti in diverse giurisdizioni, centri di ricerca e sviluppo (in Italia, Stati Uniti, Cina e Giappone), migliaia di partner prestigiosi e clienti distribuiti nei cinque continenti.

Espansione Commerciale

In principio la produzione è rivolta ad apparecchi elettronici, ma nel giro di breve avviene la svolta verso la progettazione e produzione di controlli fotoelettrici per l’industria del tessile, delle ceramiche e dell’imballaggio. Durante gli anni 70 la società espande la sua rete commerciale nei principali paesi europei, nonché in Giappone e sopratutto negli Stati Uniti. L’espansione prosegue nel decennio successivo con presenze di stabilimenti, filiali e distributori nei cinque continenti di Europa, America, Oceania, Asia ed Africa.

Oggi, Datalogic è leader mondiale nel settore dell’acquisizione automatica dei dati e dei mercati di automazione industriale. L’azienda dispone di 12 centri di ricerca e sviluppo in tutto il mondo, impiega circa 2.700 collaboratori in tutto il mondo distribuiti in 30 paesi in Europa, Asia Pacifico, e negli Stati Uniti.

Ricerca e Sviluppo

Nei primi anni 80 viene dato un forte impulso alla ricerca nel campo della lettura ottica del codice a barre. Vengono realizzate importanti applicazioni industriali in Europa con gli esclusivi scanner a raggio laser per le quali Datalogic diventa un leader tecnologico di riferimento. E’ la svolta aziendale. 4 anni dopo, nell’aeroporto di Linate, la prima applicazione di lettore di codice a barre.

Alla fine degli anni 90 Datalogic realizza la prima applicazione RFID al mondo in un ufficio postale.

Acquisizioni Strategiche

Tra la fine degli anni 80 e l’inizio degli anni 90 Datalogic effettua una serie di acquisizioni strategiche, tra cui, la Escort Memory Systems in California, attiva nel mercato delle etichette elettroniche e RFID e
la società IDWare Mobile Computing & Communications, il maggiore produttore europeo di terminali portatili. Nel 2004 completata l’acquisizione di Laservall, azienda attiva nel settore della marcatura laser e l’anno dopo acquisisce Informatics, azienda americana che opera nel settore della vendita on line di prodotti per l’Identificazione Automatica. Fondamentale nello sviluppo di Datalogic l’acquisizione della americana PSC, con sede a Eugene, Oregon. Datalogic diventa così la terza società al mondo nel mercato dei lettori di codici a barre, raddoppiando il fatturato. L’acquisizione di PSC permette a Datalogic di affermare di essere un vero pioniere nella lettura del codice a barre.
Le acquisizioni proseguono per tutto il 2000 permettendo cosi a Datalogic di affermarsi come leader in diversi segmenti del suo settore.

Solidi Bilanci

Datalogic ha concluso l’esercizio 2016 con un giro d’affari di € 576,48 milioni, in aumento del 7,7% rispetto ai € 535,07 milioni ottenuti nell’esercizio precedente. Il margine operativo lordo è cresciuto del 22,5%, passando da 73,75 milioni a 90,37 milioni di euro, di conseguenza, la marginalità è migliorata dal 13,8% al 15,7%. Datalogic ha terminato lo scorso anno con un utile netto di € 45,85 milioni, il 13,1% in più rispetto ai € 40,55 milioni del 2015, nonostante un maggior carico fiscale registrato nel 2016 a seguito di recenti cambiamenti nella normativa di riferimento.

I ricavi preliminari delle vendite del primo trimestre 2017 si attestano a € 141,5 milioni con una crescita del 4,6% rispetto al primo trimestre 2016. Il booking nel corso del trimestre è stato pari a € 161 milioni, in aumento del 14,8% rispetto al primo trimestre 2016, a conferma delle aspettative di crescita anche per i mesi successivi.

Previsioni

Il management di Datalogic prevede per il 2017 di proseguire nella crescita dei ricavi ad un tasso superiore rispetto a quello dei mercati di riferimento, con un focus particolare in Nord America e APAC, mentre in EMEA i vertici ritengono di poter ulteriormente consolidare la propria posizione.

Evoluzione in Borsa

Datalogic S.p.A. è quotata all’índice FTSE Italia STAR della Borsa Italiana dal 2001 e negli ultimi 7 anni il titolo ha ottenuto un performance del 700%.

giovedì 13 luglio 2017

Marr Spa, eccellenza della distribuzione da +420% in 8 anni

Nel 1972 prende il via a Rimini l’attività della Società, all’epoca sotto la denominazione sociale di M.A.R.R., Magazzini Alimentari Riuniti Riminesi di Ceccarelli – Sberlati & C. s.n.c., per la fornitura e distribuzione di prodotti alimentari a ristoranti ed alberghi della riviera romagnola. Nel 1979 entra nel capitale il Gruppo Cremonini. Qualche anno più tardi la società inizia il commercio di prodotti ittici.

Oggi MARR serve più di 40.000 clienti della ristorazione commerciale (ristoranti, alberghi, villaggi turistici) e collettiva (mense, scuole, ospedali) con un assortimento di 10.000 prodotti alimentari (pesce, carni, alimentari vari, ortofrutta e attrezzature) che comprende un’offerta unica di prodotti a marchio proprio e in esclusiva. Il Gruppo si avvale di un’organizzazione commerciale di oltre 800 tecnici commerciali e una rete logistico-distributiva che copre l’intero territorio nazionale con 34 centri di distribuzione, inclusi 3 piattaforme di stoccaggio e 5 cash and carry, 4 agenti con deposito e si avvale di oltre 700 automezzi.

Da qualche anno il 33,3% del capitale societario è controllato da un pool di investitori istituzionali (capofila: Barclays Private Equity, Arca Impresa Gestioni SGR e Arca Merchant).

Importanti Acquisizioni

Inizialmente sceglie di effettuare acquisizioni mirate di operatori regionali, in particolare Adriafood, Copea, Discom, Venturi e Sanremomare. Negli anni ’90 MARR si sviluppa sul territorio nazionale, attraverso l’apertura di nuove filiali in Sicilia, Campania, Lombardia, Lazio, Veneto e Sardegna. Dopo il 2000 MARR acquisisce Sogema SpA, società operante nella distribuzione alimentare al Foodservice in Piemonte e Valle d’Aosta e in l’azienda commerciale di Sfera Srl, operante nella riviera romagnola e marchigiana. In quegli anni vengono acquisite As.Ca., società bolognese che s’inserisce nel piano di sviluppo nelle grandi città e il ramo di azienda di distribuzione al Foodservice di Prohoga, società operante in Trentino Alto Adige, area strategica per l’alta concentrazione turistica.

Nel 2007 viene sottoscritto il closing per l’acquisto di New Catering azienda di Forlì che permette a MARR di entrare nel segmento delle distribuzione alimentare a bar e ristorazione veloce. A dicembre viene formalizzato l’acquisto del ramo di azienda Jolly Hotel, primaria catena alberghiera nazionale, relativo alla distribuzione di prodotti alimentari agli alberghi del gruppo NH in Italia.

A luglio 2008 viene sottoscritto il contratto definitivo per l’acquisto della Emi.Gel, società con sede a Bentivoglio (Bologna) e attiva nella distribuzione di prodotti alimentari ai bar e alla ristorazione veloce.

A febbraio 2013 ha avuto decorrenza il contratto di affitto d’azienda delle attività di Scapa Italia S.p.A. (“Scapa”), che acquisirà l’anno successivo, attraverso il quale MARR ha rilevato la gestione dei centri distributivi di Marzano (Pavia) e Pomezia (Roma): due strutture ampie, moderne e ottimamente localizzate su cui vengono concentrate le attività logistiche e distributive della propria clientela dei National Account (operatori della Ristorazione Collettiva e della Ristorazione Commerciale Strutturata), razionalizzando ulteriormente le attività dedicate al segmento dello Street Market svolte dagli altri suoi centri distributivi. L’operazione Scapa permette inoltre a MARR di accedere ad un significativo portafoglio clienti nel segmento della Ristorazione Collettiva (segmento in cui Scapa si posizionava come primario operatore con importanti clienti internazionali) e di quello della Commerciale Strutturata, rafforzando così la sua leadership.

Nel 2015 viene acquisita SAMA S.r.l, società di Zola Pedrosa (Bologna), specializzata nella distribuzione di prodotti alimentari al bar e alla ristorazione veloce. Con oltre 6 milioni di Euro di fatturato nel 2014 e un’organizzazione di vendita di oltre 10 venditori, SAMA è un riferimento nella distribuzione ai bar nelle aree di Bologna, Modena e Reggio Emilia.

Ad aprile 2016 viene acquisita DE.AL., società abruzzese operante nella distribuzione alimentare al Foodservice col marchio “PAC FOOD”. Con oltre 60 milioni di Euro di vendite e un centro distributivo di oltre 7 mila metri quadri coperti localizzato ad Elice (Pescara), rafforza la presenza MARR nel medio adriatico. Il 1 ottobre prende avvio l’attività della Filiale MARR Adriatico.

Progetti per l’ambiente

MARR lancia uno specifico progetto dedicato alla Sostenibilità Ambientale e alla promozione di marchi di qualità per la ristorazione. Sul suo sito è stata resa disponibile una sezione dedicata alla Sostenibilità Ambientale con la descrizione delle misure adottate da MARR per la Tutela dell’ambiente e l’offerta di un’ampia gamma di Prodotti Verdi, prodotti provenienti da agricoltura biologica, prodotti DOP e IGP, prodotti del commercio equo e solidale e dalla pesca sostenibile.

Solidi Bilanci

Marr ha chiuso il 2016 con ricavi in crescita del 4,3% a 1,53 miliardi di euro; nell’esercizio precedente il giro d’affari della società di ristorazione si era fermato a 1,48 miliardi. In miglioramento anche il margine operativo lordo, salito da 105,67 milioni a 110,98 milioni di euro (+5%); di conseguenza, la marginalità è migliorata dal 7,1% al 7,2%. Marr ha terminato lo scorso anno con un utile netto (escluse le quote di terzi) di 58,52 milioni di euro, rispetto ai 58,08 milioni contabilizzati nel 2015 (+0,8%); in conseguenza a oneri non ricorrenti per 1,1 milioni di euro relativi alla riorganizzazione delle attività DE.AL., mentre nel 2015 era era stato contabilizzato un provento non ricorrente per 1,7 milioni relativo al saldo prezzo (più interessi) della cessione delle quote di Alisea.

I ricavi totali consolidati del primo trimestre 2017 sono stati pari a 328,3 milioni di Euro, in aumento rispetto ai 304,6 milioni del 1° trimestre 2016. In crescita anche EBITDA ed EBIT pari rispettivamente a € 15,4 milioni (14,7 milioni nel 2016) e a € 11,4 milioni (11,1 milioni nel 2016), con l’EBIT che ha risentito dell’incremento degli ammortamenti per investimenti di ammodernamento e ampliamento delle filiali e delle acquisizioni delle società DE.AL e Speca. Il risultato netto di periodo ha raggiunto i 6,7 milioni di Euro rispetto ai 6,2 milioni del 2016. Al 31 marzo 2017 il capitale circolante netto commerciale è stato pari a 269,5 milioni di Euro, in aumento rispetto ai 258,6 milioni della fine del 1° trimestre 2016 per effetto dell’aumento dei ricavi e di maggiori scorte dovute a specifiche politiche di approvvigionamento attuate in previsione della stagione estiva. Il patrimonio netto consolidato al 31 marzo 2017 è stato pari a 292,5 milioni di Euro (277,7 milioni al 31 marzo 2016). La società è pienamente soddisfatta anche perché i risultati arrivano in un anno di investimenti molto alti, i più alti di sempre: 227,8 milioni, di cui 116,6 solo per le acquisizioni.

In 5 anni il Gruppo ha portato i ricavi totali dai € 795 milioni del 2004 ai 1.530 milioni del 2016, con un utile netto che dai € 22,4 milioni del 2004 ha raggiunto i € 58,52 milioni a fine 2016.

Previsioni

Per il 2017 i vertici di Marr puntano a cogliere tutte le opportunità di mercato consolidando la propria quota di mercato e confermando i livelli di redditività raggiunti e l’attenzione al controllo dell’assorbimento del circolante.

Evoluzione in Borsa

Il 21 giugno 2005 le azioni MARR Spa (MARR.MI) vengono ammesse alla negoziazione sul segmento STAR di Borsa Italiana. Dal mese di ottobre del 2008 ad oggi il titolo ha reso il +420%. Non male.