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mercoledì 13 marzo 2024

Contro il linfoma una nuova arma che arriva da Pfizer (PFE)

 Era il dicembre 2022 quando abbiamo deciso di mettere in portafoglio Pfizer. La sua meravigliosa linea prodotti e la sua solidità del dividendo e del bilancio, lasciava poco spazio all'interpretazione. Ottima società. 

Poi gli inevitabili fattori insondabili. L'acquisizione di Seagen, che non era piaciuta per nulla al mercato e la GLP-1, la pillola magica perdita peso. 

Sono convinto che alla fine la conclusione dell'acquisizione di Seagen a metà dicembre 2023 è stato uno dei passaggi chiave per il ritorno alla crescita di Pfizer. 

Il prezzo di 43 miliardi di dollari crea grandi aspettative e la notizia di questi giorni del successo di Adcetris nei pazienti con linfoma diffuso a grandi cellule B recidivato/refrattario ("DLBCL") è un passo nella giusta direzione che potrebbe portare all'espansione di questo farmaco in un mercato di dimensioni alte, purtroppo.

Pfizer ha bisogno di buone notizie e le ha ottenute dallo studio ECHELON-3 su Adcetris (brentuximab vedotin), il principale asset commerciale di Seagen di cui Pfizer ora possiede i diritti commerciali negli Stati Uniti e in Canada e riceve royalties dai territori ex-USA dal partner Takeda Pharmaceutical Company Limited.



Lo studio ha testato Adcetris in combinazione con lenalidomide (Revlimid) e rituximab (Rituxan) rispetto a questi due agenti e placebo e ha dimostrato un miglioramento significativo della sopravvivenza globale che costituiva l’endpoint primario dello studio e anche degli endpoint secondari della sopravvivenza libera da progressione e del tasso di risposta globale.

Pfizer si impegnerà con le autorità di regolamentazione per discutere i dati e una potenziale proposta normativa, e questo è un aggiornamento potenzialmente significativo per questa risorsa in quanto consentirebbe ad Adcetris di espandersi dai mercati più piccoli come quello del linfoma di Hodgkin classico.

Ci sono più di 25.000 casi diagnosticati di DLBCL ogni anno solo negli Stati Uniti e il 40% dei pazienti presenta recidive o malattia refrattaria dopo il trattamento di prima linea. Pfizer ha tenuto l’Oncology Innovation Day a fine febbraio, delineando la sua strategia di crescita a lungo termine per questo segmento di business e il modo in cui intende fornire valore attraverso competenza, innovazione e scalabilità.

L'oncologia sta diventando uno dei segmenti di business più importanti di Pfizer. Ha generato entrate per 11,6 miliardi di dollari nel 2023, ovvero il 20% del totale. L'aggiunta del contributo previsto di 3,1 miliardi di dollari da parte di Seagen quest'anno dovrebbe portare il segmento a circa il 25% dei ricavi totali sulla base del punto medio dell'intervallo orientativo di 58,5-61,5 miliardi di dollari.

La recente stabilizzazione del prezzo delle azioni è una buona notizia per Pfizer, spinta in parte dal recente rally del settore biotecnologico ma anche dal fatto che l’azienda finalmente non ha subito una battuta d’arresto dopo l’altra. L'espansione della pipeline oncologica ha ricevuto un impulso significativo dopo la chiusura definitiva dell'acquisizione di Seagen e mi aspetto che il lato oncologico del business sarà uno dei principali contributori alla crescita nella seconda parte del decennio.

Un fattore positivo a lungo termine che non è ancora stato preso in considerazione è che Pfizer trova un modo per partecipare al mercato in rapida crescita dell’obesità, ma sulla base delle limitazioni del processo interno e dei recenti fallimenti, sembra più che probabile che l’azienda dovrà trovare le soluzioni presso altre società attraverso accordi di licenza o acquisizioni.

martedì 12 marzo 2024

AHIA, L'AVEVO IN WATCH E ME LA SONO PERSA. APPLOVIN (APP)

 La piattaforma software di AppLovin continua a dimostrare forza e il segmento delle app sembra stabilizzarsi. Con i competitor in difficoltà, la recente sovraperformance di AppLovin dovrebbe continuare. 

La combinazione di forte crescita, margini elevati e una valutazione ragionevole dovrebbe far sì che le azioni di AppLovin continuino a ottenere buoni risultati in futuro.

AppLovin è impegnata nella creazione di una piattaforma basata su software per gli inserzionisti al fine di migliorare il marketing e la monetizzazione dei loro contenuti negli Stati Uniti e a livello internazionale. Opera attraverso due segmenti, Piattaforma software e App. Le soluzioni software dell'azienda includono AppDiscovery, una soluzione software di marketing, che abbina la domanda degli inserzionisti con l'offerta degli editori attraverso aste.

AppLovin continua a registrare una forte crescita della piattaforma software nonostante le condizioni di mercato rimangano difficili. Tuttavia, vi sono prove sempre più evidenti che i mercati della pubblicità digitale abbiano svoltato. AppLovin ha suggerito che il coinvolgimento degli utenti ha iniziato ad aumentare e che i progressi tecnologici stanno determinando CPM più elevati. Il numero di utenti è aumentato di oltre il 7% su base annua e anche gli utenti interagiscono con gli annunci più che mai.

Qualunque cosa AppLovin stia facendo in questo momento, sta chiaramente lavorando nel suo core business e rimane un'enorme opportunità per estenderlo a settori verticali adiacenti come Carrier, OEM e CTV. Digital Turbine stima che le sue opportunità come Carrier e OEM valgano circa 25 miliardi di dollari. Si stima che la spesa pubblicitaria CTV negli Stati Uniti sarà di circa 30 miliardi di dollari nel 2024, con una crescita a due cifre prevista per il futuro.

I suoi ricavi sono aumentati del 36% su base annua nel quarto trimestre, raggiungendo 953 milioni di dollari. Il business delle app è tornato a crescere sequenzialmente dopo che gli sforzi di ottimizzazione avevano ridotto i ricavi negli ultimi anni. Ha raggiunto un fatturato di 576 milioni di dollari nel quarto trimestre, in crescita di quasi il 90% su base annua. 

AppLovin prevede ricavi pari a 955-975 milioni di dollari nel primo trimestre del 2024, che rappresentano una crescita su base annua del 35% a metà.

Nonostante la sua forte performance nel 2023, il prezzo delle azioni di AppLovin sembra ancora basso considerando il potenziale di crescita dell’azienda e la capacità di generare flusso di cassa. La forza della piattaforma software di AppLovin è stata mascherata dal business delle app nel 2023. Con il business delle app che ritorna alla crescita e alla redditività, mi aspetterei che i ricavi di AppLovin continuino ad espandersi nel 2024, in particolare se le attività Array e Wurl di AppLovin riescono a dimostrare trazione.

Una società da tenere davvero in considerazione se il prezzo dovesse fornirci uno spunto di ingresso. Il +600% dai minimi crea una condizione di ipercomprato, ma ritengo che ci sarà spazio. Pazienza. 

lunedì 20 giugno 2016

Analisi Tecnica: Parabolic SAR e suo utilizzo

Il Parabolic SAR è un indicatore molto utilizzato dai trader nell’analisi tecnica per determinare la direzione del prezzo del titolo e il momento in cui c’è un’alta probabilità che si verifichi un’inversione di tendenza. SAR infatti è l’acronimo di “stop and reverse”. Viene usato sin dal 1978, anno in cui è stato sviluppato da Welles Wilder (tra le altre cose creatore dell’RSI). La sua notorietà è dovuta all’estrema facilità con la quale è possibile impostare una strategia basata sulla sua lettura e alla sua enorme efficacia in alcune condizioni di mercato.

Il metodo di calcolo è piuttosto complicato, perciò passerò direttamente all’interpretazione dell’indicatore che è ciò che realmente interessa se si ha come obiettivo riuscire ad anticipare i mercati. La peculiarità del SAR, che graficamente corrisponde ad una serie di puntini, è che “segue il prezzo” stando costantemente al di sotto di esso quando c’è un trend di crescita e al di sopra quando la tendenza è discendente.

La rottura del prezzo dello strumento finanziario al rialzo o al ribasso da parte dell’indicatore è il segnale di un’inversione del trend. In questo modo il SAR funge da trailing stop, cioè da ordine di arresto per la chiusura delle posizioni lunghe o corte in essere, consentendo allo stesso tempo la protezione dei guadagni (in pratica fin quando il profitto si muove nella giusta direzione e non si sono presentate rotture è inutile vendere). Se ad esempio una tendenza al rialzo si inverte a favore dell’avvio di un trend ribassista, il SAR, che ricordiamo ha come caratteristica di base il “seguire il prezzo”, continuerà a ridursi (mai e poi mai aumenterà in questa circostanza) finché il ribasso si estende. Non appena si arresta la caduta dei prezzi, il SAR a sua volta si ferma (“stop”) e inverte (“reverse”) la sua direzione, segno che una tendenza rialzista si è ormai avviata.

Una seconda peculiarità del Parabolic SAR è che nella prima fase, ascendente o discendente, del trend si muove lentamente. Solo successivamente prenderà velocità e si avrà una definitiva accelerazione in linea con la tendenza. Questo sistema permette all’investitore che non è del tutto convinto dell’effettiva inversione, di osservarne lo sviluppo e la piena affermazione del nuovo trend. La ragione è che c’è un vero e proprio fattore di accelerazione, un moltiplicatore che influenza la variazione del SAR, stabilendone la sensibilità a variazioni del prezzo. Questo fattore viene deciso soggettivamente dal trader in base a quanti segnali di inversione desidera ricevere (più è basso, minore sarà la sensibilità al prezzo e più lontanamente dal prezzo si muove il SAR, rendendo meno probabile una rottura). Un fattore troppo alto rischia di dare troppi segnali, motivo per cui viene stabilito a priori un massimo.

Il pericolo principale del Parabolic SAR sono i numerosi falsi segnali che lo rendono inefficace in mercati instabili o in fase laterale.

Oltretutto il Parabolic SAR, ma questa è una regola valida per qualsiasi indicatore, va utilizzato in combinazione con altri oscillatori che prendono in considerazione ulteriori informazioni e che dunque possono confermare o meno il segnale prodotto. Ad esempio l’inversione dei punti da sotto a sopra il prezzo (trend che diventa negativo) è più forte quando il prezzo è scambiato al di sotto della media mobile a lungo termine, segno che i venditori hanno ormai preso il controllo e spingeranno il prezzo sempre più in basso.

Altri indicatori da usare simultaneamente al SAR sono l’indice direzionale medio (ADX), creato dallo stesso Wilder che ben conosceva i limiti del suo SAR in mercati privi di tendenze chiare, il MACD e lo stocastico.