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giovedì 3 novembre 2016

Investire in titoli sottovalutati con forti catalizzatori in arrivo

I 2 titoli di seguito indicati, potrebbero ottenere una spinta dai forti catalizzatori in arrivo. Ormai l’anno sta per concludersi, e siamo a meno di una settimana dalle elezioni conviene investire in titoli ?. Il 2016, da un punto di vista degli investimenti, è stato simile al 2015, ma con una maggiore volatilità. Gli indici di mercato sono prevalentemente saliti, ma gli investitori continuano ad essere ossessionati dalla prossima mossa della Federal Reserve, l’economia continua a zoppicare, e c’è poco in termini di crescita delle entrate o degli utili all’interno del mercato globale.

Il terzo trimestre ha fatto vedere un PIL migliore, ma l’economia è cresciuta ad ritmo anemico del 1,5% nel corso dell’ultimo anno. E’ difficile fare previsioni, soprattutto per il futuro, tuttavia, ci sono un paio di temi, che penso possano dare una mano al mercato il prossimo anno.

I titoli Biotech potrebbero riprendersi:

Dopo il primo dibattito presidenziale e alcuni casuali video datati più di dieci anni fa, che hanno messo in evidenza il comportamento maleducato del sig. Trump, sembrava fosse possibile che i democratici riuscissero a fare piazza pulita alla Camera, al Senato, e alla Casa Bianca il prossimo 8 novembre nonostante i giudizi negativi sulla signora Clinton. Questo avrebbe dato un’enorme influenza all’ala Sanders e Warren del partito. La loro concentrazione sui settori farmaceutici e biotecnologici, la retorica e il tweet sul prezzo dei farmaci, sono ben noti e hanno portato più di un amministratore delegato di case Pharmaceutiche davanti ad una sottocommissione del Congresso.

Questo è stato il driver primario del calo del 10%, che il settore biotech ha sperimentato nel mese di ottobre. Il settore è attualmente giù del 35% dal suo ultimo picco durante l’estate del 2015.

Tuttavia, la corsa presidenziale era già in bilico prima della bomba del FBI di Venerdì scorso che stavano riaprendo le indagini sullo scandalo e-mail della Clinton. La Camera probabilmente rimarrà in mani repubblicane e il Senato siamo per ora su un 50/50. Se dovesse esserci un governo misto il 9 novembre, mi aspetterei un rally di fine anno per il settore, visto che le modifiche legislative che avrebbero potuto influenzare negativamente le industrie biotecnologiche e farmaceutiche saranno in gran parte fuori dal tavolo delle discussioni. Se invece, i repubblicani riuscissero a trattenere la Camera e il Senato, il rally potrebbe essere notevole.

Le occasioni prosperano nel settore visto che i grandi nomi vendono a loro più bassi livelli di valutazione di almeno cinque anni. Molte le small cap che sono diminuite dal 25% al 30% in ottobre per nessun altro motivo che il sentimento triste sul settore. Nella prima categoria, troviamo Celgene (CELG) ai livelli attuali. Questo vigoroso biotech ha facilmente battuto le aspettative con la sua relazione trimestrale la scorsa settimana grazie ad un impulso migliore del 25% su base annua dei ricavi. Meglio quindi investire in titoli scambiati con forte sconto per la loro traiettoria di crescita a lungo termine.

Celgene Corp. è una società biofarmaceutica integrata e globale impegnata principalmente in ricerca, sviluppo e commercializzazione di terapie per il trattamento delle neoplasie e delle patologie infiammatorie attraverso la regolazione dei geni e delle proteine. E’ stata fondata da David Stirling e Sol Barer nel 1986 e ha sede a Summit, New Jersey.

Il prezzo del petrolio dovrebbe aumentare nel 2017:

Dopo essere precipitato da oltre $ 100 al barile, nell’estate del 2014, il petrolio ha toccato il fondo di $ 20 dopo la vendita da panico che ha aperto il 2016. Nel corso degli ultimi sei mesi più o meno, il petrolio è scambiato in un range relativamente stretto tra i $ 40 e i $ 50 al barile. Sia il supporto che la resistenza di questo range sono stati testati più volte nei mesi precedenti, ma questo sembra essere l’intervallo in cui rimarremo almeno fino a fine anno prima di investire in titoli.

Purché non si veda una recessione globale nel 2017, il greggio dovrebbe probabilmente salire un pò più in alto. Centinaia di miliardi di dollari di progetti a lungo termine sono stati accantonati, rinviati o annullati nel corso degli ultimi due anni, dato che i produttori hanno ridotto i budget per gli investimenti. Inoltre, l’enorme calo dei prezzi del petrolio hanno gravemente ferito le finanze degli Stati produttori di petrolio. Pensiamo che il tanto sperato accordo, di cui tanto si è parlato, “il congelamento della produzione” tra le nazioni dell’OPEC e la Russia verrà ratificato presto nel 2017.

Pensiamo che dovremmo vedere una rottura al rialzo dalla sua recente gamma, nella prima metà del 2017. Non ci aspettiamo che il petrolio possa arrivare vicino ai livelli che abbiamo visto nel recente passato, però. I produttori di scisto nordamericani sono diventati i “produttori alternativi” nel mercato globale. Hanno ridotto drasticamente i costi di produzione e possono mettersi in moto in tempi relativamente brevi. Detto questo, io non sarei sorpreso se il petrolio oscillasse in un range tra i $ 60 e i $ 75 nel 2017.

Questo dovrebbe essere di grande aiuto per investire in titoli del settore esplorazione ed estrazione, soprattutto quelle con una buona superficie estrattiva, cariche di debito relativamente bassi e attraenti costi operativi. Un produttore ben posizionato potrebbe essere Synergy Resources (SYRG). La società ha grande superficie, bassi costi e ha visto anche l’acquisto delle sue azioni di recente da parte di insiders. Synergy ha anche ottenuto diversi buy da analisti nell’ultimo mese.

Synergy Resources Corp. è una società di esplorazione ed estrazione di petrolio e gas naturale. La società è stata fondata il 11 Maggio 2005 e ha sede a Denver, CO.

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Quello che dovete fare, cosi come ogni altro investitore in questo contesto di mercato è acquistare i titoli con le migliori prospettive di crescita per i prossimi 10 anni. Sembra un gioco da ragazzi, ma anche con la nostra ultra decennale carriera di analisti, servono giorni o settimane per trovare la giusta azione e analizzare le sue prospettive.

Come dice John Allen Paulos:

“L’incertezza è l’unica certezza che ci sia, e saper convivere con l’insicurezza è l’unica sicurezza”.

Se tutto va bene, investire in titoli nel corso del prossimo anno potrebbe avere un valore significativamente più elevato rispetto a quello che attualmente commerciano. Ogni azione ha importanti, eventi aziendali in via di definizione che, se positivi, renderebbero il loro business molto più prezioso.

venerdì 16 settembre 2016

Biotech che potrebbero raddoppiare entro fine 2016

I titoli biotech analizzati hanno tutti dei catalizzatori a breve termine, proprio dietro l’angolo, che potrebbe rilanciare i prezzi delle loro azioni attualmente sottovalutate, qualora fossero positivi. Una delle chiavi per investire nelle small cap del settore biotech è il tempo. Trovare un’azione con un attraente profilo di sviluppo a lungo termine con un rischio che premi la prospettiva è auspicabile, ma trovarne uno che ha un imminente catalizzatore positivo nel prossimo futuro di solito è doppiamente gratificante. Cercare queste situazioni richiede molta ricerca.

In questo articolo, voglio condividere alcune ricerche fatte su tre titoli biotech di piccole dimensioni che sembrano attraenti con un rischio elevato date le loro dimensioni, ma che hanno anche catalizzatori a breve termine che possono essere positivi, per l’azienda e le loro azioni, prima della fine del 2016.

Aerie Pharmaceuticals (AERI), società biotech che ha due forti farmaci candidati in cantiere: Rhopressa™ e Roclatan™ che mirano al mercato del glaucoma e dell’ipertensione oculare. La società dovrebbe presentare la sua New Drug Application (NDA) sul Rhopressa™ in questo trimestre, ed i risultati di uno studio clinico di fase 3 per il Roclatan™ il 30 settembre 2016. La società dovrebbe presentare un NDA per questo composto nel corso del primo semestre 2017. Il mercato del glaucoma vale circa $ 2,5 miliardi annui approssimativamente negli Stati Uniti e i trattamenti totale per il glaucoma sono circa $ 6 miliardi in tutto il mondo, quindi questo è un mercato raggiungibile soprattutto per questi composti che sembrano essere più efficace rispetto ai regimi standard presenti sul mercato.

Gli analisti hanno una visione molto positiva su questa azienda biotech, il target medio di prezzo è poco più di $ 45 per azione, più del doppio rispetto ai primi di agosto quando, tre società di analisi hanno ribadito il loro rating buy in una gamma di obiettivo tra $ 44 a $ 48 per azione. Le azioni attualmente sono scambiate a $ 30 per azione ed equivalgono ad una capitalizzazione di mercato di circa $ 800.000.000.

Cempra (CEMP), società biotech che opera nell’ambito degli antibiotici, viene scambiata intorno ai $ 20 per azione, ma ha una capitalizzazione di mercato di circa $ 1 miliardo. La società il cui principale farmaco candidato è il Solithromycin, di cui è stata depositata la NDA sia per la versione orale che per quella via endovenosa negli Stati Uniti così come ha ottenuto l’approvazione in Europa. Sulla base di solidi risultati in Fase 3 della sperimentazione, il Solithromycin ha come obiettivo il problema urgente della resistenza agli antibiotici e fornisce ai medici una nuova e potente opzione monoterapica macrolide che al momento non esiste nel trattamento dei pazienti con polmonite batterica acquisita in comunità o “CABP”.

Secondo i Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie, la CABP è la principale causa di morte per malattie infettive negli Stati Uniti, uccide più di 50.000 persone ogni anno.

La società biotech ha anche completato uno studio di fase 2 per infezioni batteriche acute della pelle e della sua struttura e un trial clinico di fase 2 in pazienti con infezioni derivanti da protesi articolare che utilizzano acido fusidico. L’iscrizione per un trial di fase 3 dovrebbe essere completata entro il quarto trimestre di quest’anno. Con l’approvazione altamente probabili il 27 e 28 dicembre per le versioni orali ed endovenosa del Solithromycin, l’azienda sta progettando di lanciare il composto, negli Stati Uniti, nel primo trimestre del 2017. L’approvazione in Europa è prevista che possa giungere nella seconda metà del 2017. Gli analisti che coprono quest’azienda hanno ribadito il loro rating buy con obiettivi di prezzo tra $ 31 e $ 48 per azione.

Dynavax Technologies (DVAX) il cui giorno sembra sia finalmente all’orizzonte. La società biotech del vaccino contro l’epatite B HEPLISAV-B con sperimentazione su oltre 10.000 soggetti in Fase 3, è altamente probabile che ottenga l’approvazione, e ciò dovrebbe avvenire il 15 dicembre quando è previsto che la FDA comunichi la sua decisione su questo vaccino. L’appuntamento inizialmente previsto per il 16 Novembre è stato annullato, al fine di avere il tempo di esaminare e risolvere le questioni in sospeso con la Biologics License Applications (BLA) della Società riguardanti la domanda di licenza per HEPLISAV-B™. che ha portato al crollo del prezzo delle sue azioni e a conseguente indagine da parte di uno studio legale in merito a possibili violazioni delle leggi federali sui titoli.

HEPLISAV-B ha mostrato maggiori tassi di protezione (95% a 81%) rispetto al attuale vaccino standard “Energix B” di GlaxoSmithKline (GSK), inoltre può essere consegnato in due dosi in un mese rispetto al l’attuale regime di tre dosi in sei mesi. Questo dovrebbe aumentare notevolmente i tassi di compliance del paziente che attualmente si aggira al 55%. Una volta approvato, l’HEPLISAV-B dovrebbe gradualmente sostituire Energix B come leader di mercato in questo spazio, che fa circa $ 150 – $ 200 milioni di vendite in un trimestre. Si tratta di una quantità significativa di reddito per questa azienda con una capitalizzazione di mercato di $ 650.000.000, che ha anche un po più $ 150 milioni in contanti in bilancio, che serviranno per la distribuzione di questo importante vaccino.

Questa biotech ha anche un farmaco per l’asma che è in Fase 2, sviluppato con AstraZeneca (AZN) così come un prodotto di oncologia in fase iniziale, “SD-101”. Il titolo è sottovalutato solo sulla base del HEPLISAV-B.

I tre titoli biotech di cui sopra hanno tutti i catalizzatori necessari e valgono il vostro tempo per fare una ricerca più profonda.