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mercoledì 10 agosto 2016

Le migliori azioni del settore Biotech e Pharma

L’assistenza sanitaria è stato uno dei settori più importanti dell’indice di riferimento americano S&P500 nel corso dell’anno passato, ma sta cominciando a recuperare il ritardo e alcune ottime società si stanno muovendo e titoli biotech stanno contribuendo a guidare i rendimenti. Come è stato accennato in diverse occasioni, le preoccupazioni degli investitori arrivano dagli sforzi politici per indirizzare i prezzi dei farmaci verso il basso, danneggiando gli introiti del settore, e molte di queste preoccupazioni sembrano lentamente dissiparsi.

Secondo un’analisi fatta dallo studio Domino Solutions, ci sono alcune società che vale la pena seguire, ottimi bilanci, linee di prodotti ottime e stime future eccellenti.

Abbvie (ABBV)
AbbVie Inc è stata costituita nel Delaware il 10 aprile 2012 ed è una consociata interamente controllata di Abbott (ABT). La società è una biofarmaceutica basata sulla ricerca di prodotti di proprietà, tra cui una vasta linea di farmaci pediatrici. I suoi prodotti sono usati per trattare malattie tra cui l’artrite reumatoide, psoriasi, morbo di Crohn, HIV e le complicazioni della fibrosi cistica. AbbVie ha anche una linea di nuovi farmaci tra cui più di 20 composti in Fase II e Fase III per l’immunologia , la cura renale , l’epatite C , la salute delle donne , oncologia e neuroscienze, tra cui la sclerosi multipla e il morbo di Alzheimer.

Una delle maggiori preoccupazioni con Abbvie è quello che alla fine potrebbe accadere con la terapia anti-infiammatoria Humira, che ha generato 14 miliardi di fatturato nell’anno fiscale 2015. Questo è stato il farmaco più venduto registrato nel corso di un solo anno e rappresenta una parte enorme dei suoi guadagni. Il problema è che i biosimilari e farmaci generici stanno per entrare nel mercato grazie ad Amgen, e alcuni analisti di Wall Street pensano che Abbvie potrebbe avere un momento difficile che rallenterebbe la sua tendenza al rialzo.

Abbvie fornisce agli investitori un dividendo 3,45%. Il target price di Domino Solutions per il titolo è di 90 dollari, mentre come stop loss a 60 $.

Eli Lilly
Questa società scopre, sviluppa, produce e vende farmaci da prescrizione, offre una vasta gamma di trattamenti per le malattie neurologiche, diabete, cancro, e altre condizioni. L’azienda vende anche prodotti per il settore veterinario. Eli Lilly fornisce un 2,80% di dividendo ed è rimasta pari come prezzo negli ultimi 12 mesi. La sua crescita a 5 anni per azione è stata del 125%.

Il portafoglio prodotti comprende Zyprexa (per la schizofrenia e disturbo bipolare), Gemzar (tumore al pancreas), Evista (osteoporosi), Cymbalta (depressione), Cialis (disfunzione erettile), Strattera (attenzione deficit e disordini da iperattività), Erbitux (cancro) e Alimta (chemioterapia). Eli Lilly ha anche una forte presenza nel mercato del diabete. La società ha annunciato i risultati del secondo trimestre che battono i numeri di consenso sulle stime e ha ribadito le sue linee guida per l’intero anno.

Gli azionisti di LLY ricevono un dividendo del 2,8%. Il target price di Domino Solutions per il titolo è di 90 dollari, mentre come stop loss a 74 $.

Novartis
Novartis International AG è un’azienda multinazionale svizzera che opera nel settore farmaceutico. Seconda multinazionale farmaceutica al mondo per fatturato dopo la Pfizer, ventesima nella classifica delle più grandi multinazionali al mondo, in Novartis lavorano circa 100.000 dipendenti in 191 paesi. Novartis è diventato anche il maggior produttore al mondo di farmaci generici nel settore dermatologico dopo l’acquisizione di Fougera Pharmaceuticals il 2 maggio 2012 per 429 milioni di dollari. Fougera è integrata nella divisione Sandoz del gruppo.

Il segmento Sandoz offre medicinali soggetti a prescrizione generici che includono principi attivi e prodotti farmaceutici per dermatologia, problemi respiratori e oftalmici, cardiovascolari, metabolismo, sistema nervoso centrale, dolore, gastrointestinale e terapie ormonali; gli ingredienti farmaceutici attivi e intermedi come antibiotici; proteine ​​o altri prodotti a base biotecnologica e prodotti citotossici per i mercati ospedalieri, così come servizi di produzione biotecnologici ad altre società.

Gli azionisti di NVS ricevono un dividendo del 2,8%. Il target price di Domino Solutions per il titolo è di 90 dollari, mentre come stop loss a 75 $.

GlaxoSmithKline (GSK)
GlaxoSmithKline è un società britannica operante nel settore farmaceutico, biologico, e sanitario. E’ una società di ricerca con un vasto portafoglio di prodotti farmaceutici che comprendono anti-infettivi del sistema nervoso centrale (SNC), respiratorio, gastrointestinale/metabolico, oncologico e vaccini. Inoltre ha molti prodotti per l’igiene del consumatore tra cui prodotti per l’igiene orale, bevande nutrizionali e medicinali da banco. È presente in 37 nazioni ed in Italia possiede una sede a San Polo di Torrile, vicino a Parma.

L’anno scorso la società ha annunciato che il dividendo sarebbe rimasto al livello attuale fino al 2017, un solido impegno per chi cerca la sicurezza. Inoltre, l’FDA ha approvato Nucala, un prodotto della società per l’asma grave. La sua unità di ViiV Healthcare ha anche riferito dati promettenti per i suoi trattamenti contro l’HIV. GlaxoSmithKline prevede di presentare un massimo di 20 nuove richieste di autorizzazione entro i prossimi cinque anni, che confermano la sua forte linea di prodotti.

Gli azionisti di NVS ricevono un dividendo del 5,22%. Il target price di Domino Solutions per il titolo è di 50 dollari, mentre come stop loss a 40 $.

Zoetis (ZTS)
Zoetis Inc è stata costituita nel Delaware nel luglio 2012. E’ impegnata nella scoperta, sviluppo, produzione e commercializzazione di farmaci e vaccini, con un focus sul bestiame e animali da compagnia. Commercializza i prodotti attraverso quattro regioni: Stati Uniti, Europa / Africa / Medio Oriente, America Canada / Latina e Asia / Pacifico per otto speci di animali principali: bovini, suini, pollame, ovini e pesce, e le specie animali da compagnia: cani, gatti e cavalli, e cinque categorie di prodotti: anti-infettivi, uccidere o rallentare la crescita di batteri, funghi o protozoi; vaccini – preparati biologici che aiutano a prevenire le malattie dell’apparato respiratorio, gastrointestinali e delle vie riproduttive.

Fornisce inoltre additivi per mangimi medicati che offrono farmaci per il bestiame; soluzioni anestetiche per il veterinario, gestione del dolore e diagnosi di diabete; altri prodotti farmaceutici, tra cui cura del dolore e sedazione, oncologia, antiemetico, allergie e dermatologia e dei prodotti riproduttivi.

Gli azionisti di ZTS ricevono un dividendo del 5,22%. Il target price di Domino Solutions per il titolo è di 60 dollari, mentre come stop loss a 46 $.

giovedì 21 luglio 2016

Azioni Recordati, la pharma italiana che continua a brillare

Recordati sembra non fermarsi più. In anno di contrattazioni il titolo della famiglia Recordati è salito del 33% e non accenna a frenare, senza tener conto che solo negli ultimi 5 anni l'azienda di Milano ha performato circa il 300%. Nulla da dire, un management meraviglioso, acquisizioni giuste, come l'ultima della svizzera Pro Farma AG, e ricerca di sviluppo eccellenti, la rendono un piccolo diamante dell'industria italiana di cui vantarsi e su cui investire sempre.

Recordati è un gruppo farmaceutico italiano di rilevanza internazionale fondato nel 1926 e quotato alla borsa di Milano dal 1984 dove è presente nell’indice FTSE MIB. Si occupa di sviluppare, produrre e commerciare prodotti farmaceutici o di chimica farmaceutica. Il gruppo ha sede a Milano, e attività operative nei principali paesi europei, in Russia e negli altri paesi del Centro ed Est Europa, in Turchia e negli Stati Uniti d’America. Il 96,4% del fatturato è dato dal settore farmaceutico mentre il restante 3,6% dal settore chimico.

Il sito produttivo più importante per il gruppo è quello di Milano, che sforna 50 milioni di confezioni di farmaci l’anno ed è specializzato nella manifattura e confezionamento di forme solide orali, in gocce, iniettabili e prodotti per uso topico. Un altro impianto importante e tecnologicamente all’avanguardia è quello di Campoverde di Aprilia, in provincia di Latina, che occupa un’area di 360.000 m² e produce per via chimica intermedi e principi attivi sia per le specialità farmaceutiche Recordati sia per il mercato dei farmaci generici; a questi due impianti nazionali si aggiungono quelli di Cork in Irlanda e di Montluçon in Francia.

Le acquisizioni giuste al momento giusto

Il 14 Luglio 2016 si è reso noto che Recordati ha acquisito il 100% del capitale di Pro Farma, società farmaceutica svizzera con sede nel cantone di Zug per 14,7 milioni di euro. Pro Farma commercializza specialità medicinali proprie o in licenza in specifiche aree terapeutiche. I principali marchi sono Lacdigest (tilactase), Tretinac (isotretinoina) e Urocit (citrato di potassio). Con un fatturato atteso per il 2016 di circa 10 milioni di franchi svizzeri.

L’acquisizione di Pro Farma rappresenta un’ottima base sulla quale stabilire la nostra attività operativa in Svizzera dove Recordati ha recentemente iniziato a commercializzare direttamente il suo prodotto Livazo (pitavastatina). Inoltre, il prodotto principale Lacdigest contribuisce ulteriormente a potenziare la nostra presenza nell’area della gastroenterologia.

Ha dichiarato Giovanni Recordati, Presidente e Amministratore Delegato.

Non dimentichiamoci poi che Recordati ha acquisito anche il 100% del capitale sociale di Italchimici SpA, società farmaceutica italiana con sede operativa a Milano, da Progressio SGR, gestore del fondo Progressio Investimenti II, IDeA Capital Funds SGR, gestore del fondo Fondo IDeA Efficienza Energetica e Sviluppo Sostenibile, e dai dirigenti della società stessa. Il valore della transazione è di circa € 130 milioni e sarà finanziato con la liquidità disponibile.

Ancora una volta la società ha dimostrato quanto sia importante la gestione di un fondo per essere in grado di identificare, con il supporto dei responsabili della qualità, le aziende con solidi fondamentali e il potenziale di sviluppo. Italchimici è stata una operazione ben gestita e ottima per il futuro dell’azienda.

Ma dove può arrivare ?

Per noi non ci sono limiti per ora, abbiamo acquistato le azioni di Recordati (REC.MI) nel febbraio 2014 a 12 euro, puntavamo come target i 20 euro ma la società non ha mai smesso di crescere e così, tuttora, performa nel nostro portafoglio il +138%. Il nostro nuovo target price sono i 32 euro, dopo i quali vedremo se vale la pena continuare o lasciar scaricare il titolo prima di reinserirlo nel nostro portafoglio, per ora siamo, ovviamente, contentissimi dei risultati aziendali e della crescita e poi… un diamante è per sempre.